00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:33Se ci avete seguito ieri ricorderete che vi avevamo spoilerato i principali argomenti che avremmo trattato oggi, tra cui la
00:43questione legata allo spreco dell'acqua.
00:45Ne sprechiamo tantissima, non siamo molto attenti all'economia domestica, ma c'è anche da dire che le tubature, la
00:54rete idrica di Roma è parecchio obsoleta.
00:57Pensate che ci sono delle strutture che hanno anche oltre 80 anni e noi oggi vorremmo approfondire proprio questo punto,
01:04chiamando in causa un esperto che ci aiuterà un po' a dipanare la matassa, perché il nostro dubbio è più
01:12che altro se queste tubature così vecchie possano portare dei rischi alla salute degli utenti.
01:19Prima qualche piccolo dato e poi vi presentiamo il nostro primo esperto.
01:23L'acqua a Roma è di ottima qualità, ma una parte consistente non arriva mai ai rubinetti.
01:29Secondo Acea, circa un quarto della risorsa immessa nella rete viene disperso a causa di tubature vecchie, in alcuni casi
01:35posate oltre 80 anni fa.
01:37Una situazione che impone un piano di ammodernamento destinato a cambiare il volto della rete idrica della capitale.
01:42L'obiettivo è ridurre progressivamente le perdite attraverso la sostituzione delle condotte più obsolete,
01:48un programma che richiederà almeno sei anni di lavori e ingenti investimenti già quantificati in almeno un miliardo di euro.
01:54Parallelamente Acea punta a rendere il sistema più resiliente ai cambiamenti climatici,
01:59sviluppando nuove fonti di approvvigionamento e aumentando il riutilizzo delle acque depurate,
02:03oggi destinate in gran parte all'agricoltura ma in prospettiva utilizzabili anche per altri impieghi non potabili.
02:09La sfida è doppia, da un lato mettere in sicurezza una rete costruita in epoche diverse,
02:14dall'altro preparare Roma a estati sempre più calde e siccitose.
02:17Perché se la capitale continua a poter contare su grandi acquedotti e sorgenti di qualità,
02:22la vera partita si gioca ormai sulla capacità di non sprecare una risorsa che sta diventando sempre più preziosa.
02:29Allora io vado a salutare il presidente dello sportello amianto nazionale, Fabrizio Protti,
02:35che è collegato in video con noi. Buongiorno presidente, benvenuto.
02:42Allora presidente, le chiedo di accendere il microfono perché non riusciamo a sentirla.
02:48Magari ecco i nostri telespettatori, nel frattempo si staranno chiedendo perché abbiamo voluto averla in trasmissione.
02:54Intanto le chiedo di fare una prova a voce.
02:58Buongiorno a lei e buongiorno a chi ci sta guardando.
03:01Ottimo. Allora i nostri telespettatori, dicevo, si staranno chiedendo perché, no?
03:05Cosa c'entra magari il pericolo amianto con le tubature?
03:09È quello che vorremmo effettivamente capire anche noi perché, insomma, un dubbio personalmente a me è venuto.
03:16Se queste tubature sono vecchie di oltre 80 anni,
03:20c'è il rischio che ci possa essere anche una minima dispersione di questo minerale altamente cancerogeno?
03:28Allora, anzitutto inquadriamo ovviamente, come ha ben detto lei, il problema.
03:34È probabile, anzi è fortemente probabile, che gran parte, soprattutto delle dorsali principali
03:41che servono a Roma Capitale, siano in cemento amianto.
03:46Perché, 80 anni fa e comunque fino al 1992, questo materiale è stato utilizzato tra tutti gli utilizzi
03:55anche e soprattutto per fare dei tubi, tubi di grandi dimensioni, che appunto servivano anche negli acquedotti.
04:03Quindi, il problema degli acquedotti italiani, che sono in gran parte in cemento amianto,
04:09è un dato di fatto.
04:11Da lì evidentemente non si scappa.
04:13Il fatto che questo possa essere pericoloso per la salute pubblica, al momento non è accertato.
04:22O meglio, mi spiego, esistono degli studi e degli approfondimenti da parte dell'Istituto Superiore di Sanità
04:28che dicono che le condotte dell'acqua in cemento amianto non sono di fatto pericolose per la salute pubblica.
04:38Perché? Perché l'amianto non è pericoloso se ingerito.
04:43Ma se è respirato, corretto?
04:46Ma se è respirato, esatto, corretto.
04:49Quindi, di fatto, che cosa accade?
04:51Accade che l'acqua transitando all'interno delle tubature,
04:56già di per sé potrebbe non raccogliere fibre di amianto,
05:02perché immaginiamoci appunto tubature di 80 anni di vita o le più vecchie di 80 anni di vita,
05:10dove all'interno scorre acqua da 80 anni appunto,
05:14l'acqua, soprattutto quella degli acquedotti di Roma o di qualsiasi città,
05:19è trattata per diventare potabile,
05:22quindi viene trattata chimicamente,
05:24viene trattata con delle sostanze per dei batteri,
05:27che immaginiamoci la legionella o altro,
05:30che evidentemente sono molto più pericolosi nell'immediato per l'uomo,
05:35e quindi le sostanze chimiche che vengono utilizzate per,
05:39come dire, sterilizzare l'acqua,
05:42per renderla potabile,
05:43il calcare e tutto questo combinato disposto,
05:48diciamo così,
05:49va a creare all'interno della tubatura un'incrostazione,
05:53come se fosse il colesterolo per le vene,
05:55e questa incrostazione di per sé funziona,
05:58passatemi il paragone improprio,
06:02come se fosse un preservativo,
06:03cioè di fatto va a coprire la tubatura,
06:07e quindi le fibre non sono comunque mai a contatto dell'acqua,
06:11avviene un potenziale rischio,
06:13quando c'è una rottura,
06:16e allora a quel punto questa rottura può far sprigionare qualche fibra in acqua,
06:23che però comunque ingerita risulterebbe,
06:26perlomeno alla scienza attuale,
06:28non ancora pericolosa.
06:30E speriamo, questo lo speriamo davvero.
06:32Fabrizio però, ecco,
06:33lei ha detto nel caso in cui ci fosse una rottura,
06:36e stiamo parlando effettivamente proprio di questo oggi,
06:38nel senso che il 27% dell'acqua a Roma,
06:43ogni giorno viene sprecata,
06:45quindi io voglio immaginare che qualche rottura ci sia,
06:47e come?
06:48Altrimenti sta qua doveva finire?
06:52Assolutamente sì.
06:53Quindi io direi che,
06:54se dobbiamo classificare un problema di economia,
06:59e di rispetto dell'ambiente,
07:01sappiamo quanto l'acqua è preziosa,
07:04occupiamoci,
07:05e qui Acea nel suo programma in qualche modo lo mette in conto,
07:09di andare piano piano a sostituire le idriche,
07:14quindi ovviamente con materiali certamente più sicuri del cemento amianto,
07:19ma per una questione,
07:21mi spiego meglio,
07:23immaginiamoci appunto,
07:24sempre facendo l'esempio con le vene e le arterie del corpo,
07:28qua è una rottura,
07:30la rottura tende a portare il liquido verso l'esterno,
07:36quindi non porta sporco verso l'interno,
07:39ma porta verso l'esterno,
07:41per una questione fisica,
07:43e quindi a questo punto appunto avviene lo spreco,
07:46ma non dovrebbe,
07:48mettiamo un condizionale,
07:49creare problemi alla salute.
07:52Ecco, questo è molto importante,
07:53io la ringrazio perché il nostro obiettivo era anche un po' a tranquillizzare,
07:57che ci sta ascoltando da casa,
07:58sciogliendo proprio questo dubbio.
08:00Allora Fabrizio,
08:01io vado ora su un fronte un po' più generale,
08:03visto che ci siamo,
08:05lei ha detto la maggior parte delle tubature,
08:08è molto probabile che siano state realizzate appunto 80 anni fa,
08:11con il cemento amianto,
08:13perché era un materiale ultra resistente,
08:16ultra economico,
08:17quindi era davvero usato in tantissimi contesti.
08:19La scienza però ha dimostrato che si tratta di un minerale altamente cancerogeno,
08:25noi notiamo ancora oggi però che c'è una sottovalutazione del problema da parte delle istituzioni,
08:30nonostante siamo di fronte a un numero impressionante di malattie legate proprio all'inalazione di questo minerale,
08:38ma com'è possibile ancora oggi?
08:41Com'è possibile ce lo chiediamo tutti,
08:44sì, è un argomento che in qualche modo provoca oltre che sgomento indignazione,
08:49cioè teniamo conto che appunto l'amianto è stato bandito nel 1992,
08:55cioè è stata fatta la legge che ha vietato la produzione e la commercializzazione,
08:59e nel 1992 si stimava ce ne fossero sul territorio italiano 40 milioni di tonnellate,
09:07attenzione parliamo di amianto puro per quella cifra,
09:10cioè era stato prodotto in Italia e importato in Italia,
09:15erano state importate e prodotte 40 milioni di tonnellate,
09:18che vuole dire N milioni di prodotti contenenti amianto,
09:23perché adesso voi state facendo vedere appunto le ondoline dei tetti,
09:27che sono come dire il prodotto che tutti ricordiamo,
09:31questo prodotto è composto dal 13% di amianto puro e il resto è cemento,
09:37quindi immaginiamoci queste 40 milioni di tonnellate proiettate in N milioni di prodotti
09:43che sono andati sul territorio.
09:45Ebbene la legge diceva che nei primi capitoli bisognava ristorare coloro che si erano ammalati
09:51lavorando nelle fabbriche della morte, loro e le loro famiglie.
09:56Ma si possono ristorare in alcun modo perché perdono la vita?
10:00Bravissimo, quindi di fatto si diceva accompagniamoli ahimè alla morte,
10:07questo è il concetto, e cerchiamo di farlo nella maniera come dire più serena possibile per loro,
10:12e questi erano i primi capitoli che erano stati voluti da battaglie sindacali enormi
10:17che hanno portato alla legge, ma la seconda parte della legge diceva
10:22dobbiamo mappare dove è l'amianto, quindi capire dove l'abbiamo messo
10:27e dopodiché procedere con un programma di dismissione.
10:31Ripeto, dato 40 milioni di tonnellate al momento della legge.
10:37Oggi i dati più aggiornati, che sono anche i nostri dello sportello amianto,
10:42danno ancora 30 milioni di tonnellate sul territorio, quindi vuole dire che in 35 anni
10:52non siamo riusciti a fare...
10:52Abbiamo smalti di 12 milioni più o meno.
10:55Esatto, quindi di fatto è impressionante questa lentezza.
11:01Speriamo che ciò cambi, perché di fatto quest'anno è stato un anno determinante a livello legislativo,
11:07ci si è messa l'Europa con la normativa 2668 2023, quindi di tre anni fa,
11:13che è stata recepita dal governo italiano con il decreto legislativo 213 2025,
11:19che punta alla sicurezza dei lavoratori.
11:22Perché attenzione, non è vero che l'acqua non è pericolosa per tutti,
11:28per lo meno è pericolosa per quei lavoratori che vanno a fare manutenzione su quei tubi.
11:34E quindi di fatto noi dobbiamo fare delle leggi che tutelino i lavoratori,
11:40perché oggi un idraulico, un elettricista, un manutentore, un muratore,
11:44che entra in un palazzo costruito dal 1940 al 1995 almeno,
11:50corre il rischio di entrare in contatto con materiali cancerogeni, tra cui l'amianto.
11:57E quindi di fatto bisogna mettere in sicurezza questi lavoratori,
12:02pensando a un futuro che probabilmente ci è stato regalato da 35 anni di inefficienza.
12:08Ecco, speriamo che ce ne vogliano altri 35 Fabrizio,
12:11anche perché se questi sono i risultati, quelli a cui abbiamo assistito negli ultimi 30 anni,
12:16c'è da avere veramente tanta paura.
12:18Grazie davvero per essere stato con noi e averci un po' tranquillizzato
12:22per quanto riguarda la dispersione di acqua.
12:24Grazie Fabrizio, a presto.
12:26Grazie a lei e saluti a tutti.