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  • 9 ore fa
Trascrizione
00:00Caion Vico, oggi frazione del comune di Brescia, è un quartiere che conserva una forte identità storica.
00:07Fino al 1928 fu infatti un comune autonomo.
00:10In quell'anno venne prima aggregato a Botticino e pochi mesi più tardi incorporato nel comune di Brescia.
00:15In passato il suo territorio era molto più esteso dell'attuale e comprendeva anche le aree oggi appartenenti a Buffalora
00:22e Rezzato.
00:23Si stendeva fino ai confini con Serle, Nuvolera e Virle, prima che una parte del territorio venisse progressivamente inglobata da
00:30Brescia.
00:31Nel nucleo storico si conservano abitazioni risalenti al 400 e numerosi edifici rurali di pregio,
00:37anche se in parte trasformati dagli interventi succeduti e sì nel tempo.
00:41Tra i luoghi più rappresentativi del quartiere c'è la chiesa cinquecentesca dedicati ai Santi Faustino e Giovita,
00:47conosciuta dagli abitanti come Chiesa Madre, punto di riferimento della comunità locale.
00:52A ricordare il passato produttivo della zona rimangono anche i resti della fabbrica di cannoni fondata nel 1807 durante il
00:59dominio napoleonico.
01:01L'aspetto di Caionvico è cambiato profondamente nel secondo dopoguerra.
01:05A partire dagli anni settanta, attorno al nucleo storico si è sviluppato un ampio quartiere residenziale caratterizzato soprattutto da villette
01:13e abitazioni signorili.
01:14Oggi Caionvico rappresenta una delle aree residenziali più apprezzate della città.
01:19Pur trovandosi alla periferia orientale di Brescia, gode di una posizione strategica.
01:24Il centro è facilmente raggiungibile, così come tangenziale e autostrada, e nelle vicinanze non mancano servizi e attività commerciali.
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