00:03La Corte ha parificato, parificato vuol dire che ha dichiarato formalmente e ufficialmente
00:10che i conti del 2025 sono a posto, che la Regione Piemonte ha fatto quello che doveva
00:15per quanto riguarda il rientro del debito, per quanto riguarda il rientro e il disavanzo
00:21che noi andiamo come Nerso a compiere attraverso l'assistimento di bilancio che approveremo
00:26la prossima settimana in Consiglio regionale e quindi certifica che i conti sono a posto
00:31e questo è un aspetto molto importante. Nel certificare che i conti sono a posto lo fa
00:36senza eccezioni, per cui la parifica è piena, lo fa giustamente, sottolineo giustamente
00:42con le raccomandazioni, le raccomandazioni evidentemente di essere attenti a un bilancio
00:46regionale, che è un bilancio complicato perché porta con sé un fardello grande di debiti
00:52del passato, di crediti come sono stati definiti, quindi molto antichi e difficili da riuscire
00:59a registrare e che ci pone, come abbiamo fatto da quando io volevo la Regione, che sono ormai
01:06otto anni, di essere sempre molto attenti alle entrate e alle uscite e alle spese. Questo
01:11però non ci ha impedito di portare a casa dei risultati buoni. Pensate che dal 2019 a oggi
01:18la Regione ha un miliardo e meno di debiti rispetto al passato, per me questo è un motivo
01:24di grande orgoglio. Nello stesso tempo è una Regione che è riuscita a mettere in pratica
01:30le raccomandazioni che la Corte ha potuto trasmettere sugli anni, per quanto concerne
01:35ad esempio il tema leggettonista. Ricorderete, negli anni passati era un tema dominante e oggi
01:40non è uscito, è uscito in positivo nel senso che dai 100 milioni del 2024 noi ci andiamo
01:47ai 30 milioni del 2026, quindi una riduzione enorme per quanto riguarda la spesa relativa
01:54ai gettonisti. Ci sono buone notizie in termini naturalmente di riconoscimento e di utilizzo
02:02dei fondi europei, del PNRR, che centriamo al 100% nei suoi obiettivi entro il 31 agosto,
02:08ci sono le criticità sulla liquidità che permangono. Noi abbiamo cercato e cercheremo sempre di
02:15più di copiare con soluzioni alternative, però la liquidità che la Regione ha è una liquidità
02:20trasferita, cioè noi roghiamo quando alla nostra volta ci arrivano le risorse e quindi è un problema
02:27che concentrarsi nelle risorse del PNRR è diventato più rilevante negli ultimi anni, però attraverso
02:34queste risorse e questi strumenti, nel senso del tema della cultura, siamo riusciti a dare delle risposte
02:40e anticipazioni. Su tutte le altre spese, cioè le fatture, le aziende che lavorano con la Regione
02:46vengono pagate con 13 giorni d'anticipo rispetto a quello che sarebbe il termine di legge, quindi
02:51a fronte di questo chi lavora con la Regione sa che comunque tante investività nei pagamenti c'è.
02:57Grazie.
Commenti