00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani
00:32Quali che siano le cause, gli ultimi risultati in Valsi 2026 ci restituiscono un quadro che non è molto allettante
00:41I ragazzi di oggi, i giovani di oggi hanno delle gravi carenze sotto il profilo di due materie in particolare
00:48Italiano e matematica, va molto meglio in inglese e qui ci viene da pensare
00:53Proprio perché il digitale aiuta un po', il linguaggio digitale è caratterizzato da tantissime parole in inglese
01:01Quindi i ragazzi di oggi sono molto più ferrati rispetto al passato
01:04Però stupisce che abbiano delle carenze in grammatica e anche nelle tabelline addirittura
01:10Anche qui un breve bilancio e poi andiamo con il nostro secondo ospite
01:14Le prove in Valsi confermano un'Italia della scuola ancora divisa e il Lazio si colloca in una posizione intermedia
01:20Lontano dalle regioni più virtuose del nord ma con risultati migliori rispetto a gran parte del mezzogiorno
01:27A preoccupare sono soprattutto le competenze alla fine del percorso scolastico
01:32Nei nostri istituti quasi un maturando su due non raggiunge il livello minimo in italiano
01:38E più di uno su due resta sotto la soia in matematica
01:42Il quadro nazionale evidenzia luci ed ombre
01:45Se da una parte cala la dispersione scolastica ormai ai minimi storici e già sotto gli obiettivi vissati dal PNRR
01:52Dall'altra restano forti difficoltà negli apprendimenti soprattutto in matematica
01:58Con un peggioramento che parte già dalla scuola primaria
02:01Nel Lazio il dato più incoraggiante riguarda proprio la dispersione implicita
02:05Inferiore rispetto a molte regioni del sud
02:08Ma il livello delle competenze resta un campanello d'allarme
02:12Significa che molti ragazzi arrivano al diploma senza una preparazione considerata adeguata
02:18Una sfida che riguarda non solo la scuola ma anche il futuro del lavoro della competitività del territorio
02:25E allora prima di presentare il nostro secondo ospite
02:29Ovviamente un ringraziamento speciale alla nostra redazione e soprattutto alla nostra regia
02:33Per questi approfondimenti che vi abbiamo appena fatto ascoltare
02:37Insomma una sfida perché qui si parla effettivamente di sfida
02:41Ma dalla nostra noi vogliamo più che altro capire come mai questi ragazzi
02:46Oggi abbiano delle carenze così importanti sul fronte dell'italiano e della matematica
02:52Che sono due materie praticamente base proprio per la conoscenza e per i percorsi
02:57Poi successivi quali che siano magari superiori università, dottorati, master e via dicendo
03:03Allora noi abbiamo in collegamento video il professor Mario Rusconi
03:07Presidente dell'Associazione Nazionale Presidi di Roma
03:10Buongiorno professore, bentornato
03:13Buongiorno, grazie dell'invito
03:15Allora vado subito diretta
03:17Lei ha trovato le cause per le quali questi ragazzi hanno così tante carenze in italiano e matematica
03:24Io ho fatto una mia ipotesi, l'ho detta all'inizio
03:27Magari in inglese vanno meglio perché la scrittura digitale, i social network si muovono sulla lingua inglese
03:35Quindi magari i ragazzi di oggi sono un po' più ferrati in tal senso
03:38Però insomma carenze in italiano e matematica male male insomma
03:43Guardi bisogna anzitutto molto distinguere perché le statistiche altrimenti rischiano di essere come quella di Trilussa
03:50Che si mangiava mezzo pollo a testa ma c'era uno che ne mangiava un intero e l'altro era
03:56a digiuno
03:58Allora teniamo conto che le prove dell'invalsi, vale a dire quelle prove per vedere come i nostri studenti
04:04Cosa sappiano i nostri studenti in italiano, matematica e inglese
04:08Quest'anno sono state fatte in seconda e quinta elementare, primaria, in terza media e nell'ultimo anno delle superiori
04:18Vale a dire colpendo in pieno quella categoria di studenti che hanno avuto la disgrazia di passare diversi anni in
04:30piena didattica a distanza
04:32In piena emergenza Covid
04:33Questo ha significato
04:35Infatti noi siamo tornati per molti versi indietro rispetto al precedente periodo
04:42Al periodo precedente il Covid
04:43Questo è un dato di fatto che dobbiamo prendere in considerazione
04:47Perché si trascinano i ragazzi che adesso quest'anno hanno fatto il quinto anno
04:52Hanno passato diversi anni in piena emergenza Covid con la didattica a distanza
04:58Che chiaramente non era la stessa cosa dello stare in classe
05:02Spesso non funzionava, spesso i ragazzi si estraneavano e così via
05:07C'è un altro discorso poi da fare che materie come soprattutto la matematica sono state un po' l'elemento
05:16negativo della nostra scuola
05:18Come è possibile quindi reagire?
05:23Perché noi vediamo che per esempio ci sono delle regioni del nord, soprattutto il nord est
05:28In cui c'è stato un buon risultato delle performance degli studenti
05:34Perché questo?
05:35Anzitutto perché gli enti locali, i comuni, le province, le regioni
05:40Hanno investito molti soldi, molti denari, molti progetti
05:45Che sono riusciti in gran parte a recuperare quelle deficienze culturali
05:50Che si erano andate a sommare nel periodo del Covid
05:54Nel centro-sud questo è avvenuto molto di meno
05:57Anche qua noi abbiamo un'Italia a due velocità
06:02Se noi vediamo i risultati del Trentino Alto Adige o del Friuli Venezia Giulia
06:07Siamo estremamente invidiosi
06:10Ma se andiamo a vedere i bilanci di quelle regioni
06:13Vediamo l'investimento percentuale sulle persone
06:16È molto più ampio di quello che succede nel Lazio
06:19O che non succede in Campania o in Sicilia
06:22Certo, però lei ha notato un po' negli ultimi anni
06:26Negli ultimi decenni in base alla sua esperienza
06:29Un po' una perdita di conoscenza della lingua italiana
06:33Insomma, noi vediamo degli errori che sono abbastanza
06:36Insomma, fanno anche un po' sorridere
06:38Ma da una parte fanno anche spaventare
06:40Cioè, apostrofi messi dove non vanno messi
06:43Accenti messi a caso
06:45Congiuntivo non pervenuto
06:47Insomma, si sta un po' perdendo la capacità di conoscere bene l'italiano
06:53Ora, nel caso specifico dell'italiano
06:55Poi magari parliamo della matematica
06:57Ma guardi, vent'anni fa è stato riportato dai settimanali
07:02Mi sembra l'Espresso
07:03Una domanda di laurea di uno studente
07:07Di una studentessa
07:08Che chiedeva
07:08Voglio appunto sostenere l'esame di L'Aurea
07:12Che evidentemente riteneva che la laurea fosse qualcosa di dorato
07:17Insomma, gli orrori di ortografia, di sintassi eccetera
07:22Sono diffusi
07:23Purtroppo, per esempio, sono diffusi anche nella categoria
07:27Mi spiace dirlo
07:28Anche dei giornalisti
07:29Faccio per dire
07:30È vero
07:31No, no, no, è verissimo
07:33Guardi, c'è in pazza
07:35Io ho avuto un convegno mesi fa
07:37Con l'Accademia della Crusca
07:38E ho detto che dovremmo fare un'associazione
07:42Aridateci l'attimino alla romana
07:44Si ricorda, lei è troppo giovane
07:46Ma vent'anni fa l'attimino
07:48Aspetto un attimino
07:49L'Accademia era dappertutto
07:50Allora, è meglio l'attimino rispetto a quello che sta avvenendo
07:56Le faccio un esempio per tutti
07:57L'espressione, l'aggettivo iconico
08:00Ormai è deflagrante
08:02Ma anche piuttosto che, professore
08:05Viene utilizzato in maniera completamente errata
08:07O assolutamente per dire no, eccetera
08:13Insomma, quindi ci sono delle smagliature
08:15Diciamo che appartengono anche alle istituzioni
08:17Quelle più elevate
08:18Alla politica, ai sindacati
08:21Ai giornalisti, eccetera
08:23Già meno, per fortuna, agli universitari o ai docenti
08:27Allora, c'è da fare anche un discorso
08:29Relativo all'uso dei social
08:30Cioè l'uso dei social diventa un surrogato
08:34Della propria mente
08:38Wittgenstein, che è stato pure maestro elementare
08:40Ci tengo a dirlo
08:41Oltre che un grandissimo filosofo e matematico
08:43Diceva
08:44Il linguaggio è pensiero
08:46Allora, se noi siamo abituati
08:48Al pensiero monco, al pensiero istantaneo
08:51Allo zapping continuo dei social e così via
08:56È evidente che ci sono gravi ripercussioni
08:58Poi sul nostro modo di parlare
09:00Sul nostro modo di scrivere
09:01Sul nostro modo di comprendere
09:03E allora qui le chiedo
09:06Rischiamo di impoverirci anche nel modo di pensare in futuro?
09:13Ma il rischio c'è
09:14Non è un caso che per esempio
09:16Sulla scorta di quello che è avvenuto lo scorso anno in Svezia
09:20Che era un paese diciamo all'avanguardia
09:22Per quanto riguardava l'uso delle tecnologie
09:26Mediatiche soprattutto nelle scuole
09:28Che si stia in parte tornando indietro
09:31Cioè il fatto che per esempio
09:32Adesso i ragazzi siano obbligati a scuola
09:36Ad avere il diario con la penna
09:37Secondo me è una cosa interessantissima
09:40Perché andare semplicemente sul registro elettronico
09:43Vedere i compiti
09:44E non avere neppure la capacità
09:45Di poterlo scrivere come si deve
09:47Utilizzando semplicemente il T9 del telefonino
09:53Insomma
09:53È un modo per dire attenzione
09:55Non dobbiamo dimenticare per esempio
09:57Lo scrivere in corsivo
09:59Faccio presente che c'è stato un politico
10:02Che l'anno scorso ha presentato
10:04Non faccio nomi
10:05Le sue dimissioni da un incarico molto importante
10:08Scrivendo tutto in stampatello
10:10Insomma quello non era un buon esempio
10:12Naturalmente
10:14Come reagire diciamo a queste strutture
10:16Che lei giustamente metteva in atto
10:18Non è che possiamo dire
10:19Ragazzi non adoperate il telefonino di pomeriggio
10:22Non usate i social
10:23Non ha senso il proibizionismo in questo senso
10:26Bisogna agire soprattutto sugli insegnanti
10:28Ecco qua che il ministero sta parando
10:31Un piano molto diciamo incisivo
10:33Anche chiaramente finanziato
10:36Per far sì che per esempio nelle scuole
10:38Ci siano sempre più laboratori di matematica
10:41Sembrerebbe una stranezza
10:42A dire il laboratorio di matematica
10:44Per il laboratorio di matematica
10:45E' importante per far sì che i nostri studenti
10:47Siano se non altro in competizione
10:50Con quelli a livello europeo
10:51Non dico dei finlandesi
10:52Ma almeno dei francesi e dei tedeschi
10:55Sarebbe davvero interessante
10:56Ecco io però sul fronte della matematica
10:59Professore con estrema onestà le dico che
11:01Insomma me la sono cavata a scuola
11:03Non era una mente matematica
11:04Andavo più verso il fronte umanistico
11:07Però anche qui colpisce il fatto che tanti ragazzi
11:09Ebbene difficoltà con le tabelline
11:11Ma quando sono un po' più grandi
11:13Quindi investire nella scuola è sicuramente il primo passo
11:16Grazie davvero professore
11:17E' stato un piacere
11:18Buona estate
11:20Grazie anche a lei
11:21Arrivederla
11:23Non solo Roma
11:25Le notizie dalla regione
11:27Con Elisa Mariani