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  • 5 ore fa
Vasta operazione della Direzione distrettuale antimafia di Roma e dei Carabinieri a Cassino, con elicottero in volo e decine di militari impegnati sul territorio. L’indagine, avviata nel 2019 e sviluppata con intercettazioni, pedinamenti, videoriprese e accertamenti patrimoniali, ha ricostruito...

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:38Grazie a te per essere con noi. Io ho fatto questo pensiero, il territorio del Frusinate da anni combatte in
00:46maniera abbastanza accesa residenti, medici, associazioni ambientaliste per risolvere il problema dell'inquinamento.
00:55Ora questo incendio proprio non ci voleva.
00:59Sì, c'è qualcuno che ha detto una cosa sacrosanta. Ognuno di noi in questa provincia ha in casa o
01:05ha un amico che combatte con una forma di tumore.
01:08Soprattutto sono sempre più bambini e come dicevi tu non ci voleva.
01:13Da giorni il Frusinate, la Valle del Liri e tutta la zona limitrofa San Giorgio e Liri sono assediate da
01:19questa nube di fumo che non se ne va.
01:22A seguito di questo incendio divampato all'interno dell'area Matelazzo e San Giorgio e Liri nella giornata di domenica,
01:29le analisi ARPA hanno certificato la presenza di diossine nell'area,
01:34ma ovviamente si attendono i nuovi risultati per capire davvero cosa la popolazione stia respirando e se ci possano essere
01:41delle misure per fronteggiare quella che in queste ore è una vera e propria emergenza.
01:46Ci sono voluti 4 giorni per spegnere le balle incenerite all'interno dell'area Matelazzo che ovviamente ricordiamo si occupa
01:54di trattamento rifiuti.
01:56Cosa c'era in quelle balle, cosa ci fosse e cosa abbiano bruciato è ancora da accertare.
02:02Cosa abbiano, non cosa si sia incendiato.
02:05Perché ieri la Procura ha diramato una nota, visto l'importanza dell'opinione pubblica che sta seguendo questo caso
02:13e che chiaramente riguarda tutti i cittadini e non ha parlato di incendio di natura accidentale.
02:19Il Procuratore ha detto indaghiamo per ipotesi dolosa o colposa, quindi la responsabilità c'è, la responsabilità andrà accertata,
02:28al momento l'inchiesta è contro i gnoti ma si dovrà fare luce su quanto accaduto.
02:33Ecco, stai mostrando queste immagini davvero terribili, cioè pensiamo cosa si è sprigionato nell'aria, cosa si sta ancora respirando.
02:40Sì, Roberta, le avete registrate proprio voi della redazione di Frosinone News,
02:44ma in un attimo sono diventate virali sui social e anche sui principali siti di informazione, quindi siete andati proprio
02:50lì.
02:51Sì, la nostra corrispondente Angela Nicoletti, sempre sul pezzo, sempre sul posto, è andata lì
02:57e chiaramente adesso tutti i sindaci hanno diramato delle ordinanze da giorni di tenere chiuse le finestre,
03:04di non portare a spasso animali domestici, di evitare di sostare all'aperto, pensiamo in questi giorni di caldo torrido
03:10non si può neppure uscire di casa un po' la sera per prendere aria, ma ovviamente cosa si respirerebbe non
03:16lo sappiamo ancora,
03:17lo dovranno accertare le indagini dell'ARPA, è chiaro che questo è un altro duro colpo all'ambiente in questa
03:25provincia,
03:25soprattutto nel Cassinate che è martoriato.
03:29Considera Roberta che qualche giorno fa io ho avuto modo di intervistare il presidente di Legambiente Lazio, Roberto Scacchi,
03:36proprio su questa questione e insomma la mia domanda è stata un po' provocatoria,
03:40ma è possibile che ogni volta dobbiamo assistere a questi incendi all'interno di aziende che si occupano di smaltimento
03:47rifiuti?
03:48Come si dice? A pensare male si fa peccato, come disse un noto presidente del Consiglio, ma spesso ci si
03:54indovina,
03:55quindi bisognerà interrogarsi sul danno davvero indicibile che si fa su questo territorio.
04:02Allora rimaniamo a Cassino Roberta perché ora ci racconti i dettagli di un'importante operazione che vede la DDA e
04:09i carabinieri,
04:10quindi qui parliamo di una cosa veramente dalle proporzioni giganti.
04:14Beh è stata definita una delle inchieste più importanti degli ultimi 15-20 anni nel Cassinate
04:22che ha portato a 20 misure cautelari, 17 persone sono finite in carcere, 3 sono finite ai domiciliari,
04:30accuse pesantissime, un'indagine durata ben 7 anni, partita nel 2019, condotta dai carabinieri insieme alla distrettuale antimafia
04:40e le accuse sono di associazione finalizzata al traffico di droga, aggravata anche dall'utilizzo delle armi,
04:48estorsione, usura con l'aggravante del metodo mafioso nei confronti di questo sodalizio familiare,
04:55presunto sodalizio familiare, diciamo così ancora non siamo nella fase delle condanne,
05:00quindi la presunzione di innocenza vale sempre, però quello che le ingazzini hanno consentito di smantellare
05:07era davvero un traffico di droga imponente e soprattutto ciò che emerge è questo metodo mafioso,
05:16queste minacce che venivano fatte ai verosi consumatori che si debitavano per l'accuso di droga,
05:24quindi violenza, incendi, utilizzo della forza, minacce con le armi per costringerli a pagare questi debiti,
05:33sequestri milionari, appunto abbiamo detto 20 arresti, quindi un'operazione davvero imponente
05:39che ha di nuovo portato all'attenzione quello che chiaramente ribadiamo da anni che è il cassinante
05:47per quanto riguarda il traffico di droga, l'usura, le estorsioni, non è secondo a nessuno purtroppo
05:55e tra l'altro neanche Frosinone perché è proprio notizia dell'ultima ora, poco prima del nostro collegamento
06:01c'è stata un'altra maxi operazione sempre dei carabinieri a Frosinone con 11 misure cautelari
06:07e anche qui è stata smantellata una piazza di spaccio milionare all'interno di una palazzina Ate
06:13tra l'altro occupata abusivamente, quindi diciamo che in questa provincia non ci facciamo mancare nulla,
06:20lo spaccio di droga è una delle piaghe peggiori ma anche il consumo di droga
06:25perché lo vedremo nella notizia che tratteremo subito dopo questa, anche il consumo di droga
06:31determinato da queste piazze di spaccio così fiorenti vuol dire che chiaramente ci sono tantissime persone dipendenti.
06:39Soprattutto giovani ci sembra di capire, raccontaci proprio la notizia successiva, Roberta questa è una cosa che poi va a
06:49declinarsi anche in un altro senso
06:51perché qui parliamo anche di fragilità mentale, di un ragazzo che ha letteralmente seminato il panico a te.
06:58Sì, torniamo a parlare di salute mentale, di fragilità e di come in questo paese e in questa provincia
07:05chiaramente non ci siano mai mezzi e misure adeguati, una famiglia rovinata perché lo possiamo dire
07:12questo ragazzo ha 27 anni, è dipendente da sostanze stupefacenti ormai da anni, la famiglia ha provato a fare di
07:20tutto,
07:21lui è arrivato a minacciare di morte la mamma e il papà, la mamma ha dovuto abbandonare l'abitazione perché
07:26è terrorizzata,
07:27il papà non va più in ufficio perché lui ha minacciato di raggiungerlo lì ed ucciderlo e chiaramente questa famiglia
07:34è disperata
07:35perché da anni chiede aiuto ma non lo riceve. Uno degli ultimi episodi si è registrato due settimane fa all
07:42'interno dell'abitazione
07:43in cui il ragazzo ormai vive da solo, sono dovuti arrivare i carabinieri perché ha minacciato il suicidio, non è
07:49la prima volta
07:50quindi i condomini hanno allertato i carabinieri, dopo ore di trattativa il ragazzo ha aperto la porta, è stato portato
07:56in ospedale, è sottoposto all'ennesimo TSO perché sono anni che viene sottoposto a TSO, dopodiché è uscito
08:04lo scorso fine settimana un escalation di violenza e terrore che ha paralizzato l'intero condominio.
08:12Tutto è partito nella serata di sabato in via Aldomor dove sono arrivati gli agenti delle volanti, il ragazzo
08:18aveva minacciato un uomo con un costello, poi è scappato, si è nascosto in un ristorante, la polizia lo ha
08:24trovato
08:24lo ha portato in questura, di nuovo un altro ricovero in pronto soccorso, il ragazzo la domenica è uscito, ha
08:33ripreso l'auto
08:33e per ben tre volte tra sabato e domenica è stato portato in pronto soccorso e si è sempre allontanato
08:39tornando a far peggio di prima. In uno di questi episodi domenica ha tentato di investire con l'auto
08:46uno dei condominio del palazzo, un ex poliziotto, lo ha minacciato di morte armato di coltello, l'uomo chiaramente
08:53ha denunciato e è stato di nuovo soccorso, questo ragazzo portato di nuovo in ospedale, si è allontanato, è tornato
09:02ha continuato a minacciare i condomini, i condomini dicono noi siamo ostaggio di questa situazione, ostaggio lo è anche la
09:07famiglia
09:08ma in primis lo è questo ragazzo, ostaggio di una situazione da cui non riesce ad uscire
09:14perché c'è un sistema Elisa che è fallimentare, cioè se non siamo noi a riconoscere e a chiedere aiuto
09:22e quindi di essere portati in una struttura per uscire dalla dipendenza e essere riabilitati
09:26non ci possiamo andare, per carità. La libertà personale deve essere sacrosanta, però se un ragazzo come questo
09:34e ce ne sono centinaia, migliaia in questa provincia non riconosce di aver bisogno di aiuto
09:40per uscire dalla sua dipendenza e chiaramente quando si ha una dipendenza dal crack uscirne da soli
09:45è presto a poco impossibile. Il sistema dovrebbe fare qualcosa, cioè questo ragazzo ha avuto
09:51tantissimi TSO, è stato ricoverato in SPDC, che si fa? È chiaro che adesso abbia commesso dei reati
09:59quindi molto probabilmente la magistratura che si sta già muovendo predisporrà il trasferimento in carcere
10:06forse questa è una delle ipotesi. Andando a complicare la situazione, no?
10:11Il carcere, esatto. Non ci sembra la soluzione migliore perché lo possiamo dire e ce ne assumiamo anche
10:17la responsabilità, nel carcere di Frusinone si trova droga più di quanta non se ne trovi fuori
10:21quindi questo ragazzo assumerebbe droga, si indebiterebbe per prendere questa droga, uscirebbe a commettere
10:28nuovi reati e quindi dentro e fuori dal carcere la sua dipendenza non viene curata e la famiglia
10:34e lui stesso restano stagio di tutto questo e come lui ripetiamo tantissimi altri ragazzi di questa provincia
10:41e chiaramente non solo.
10:43Certo, ma tra le altre cose io faccio anche un'altra riflessione. Nel caso in cui questo ragazzo
10:47una volta in carcere non avesse la disponibilità di droga c'è da fare anche i conti con il problema
10:51dell'astinenza che può sfociare anche in violenza insomma abbastanza accesa, no?
10:57Quindi credo che bisognerà fare i conti anche con questo punto, no?
11:01Allora Roberto noi abbiamo esaurito il tempo a disposizione, grazie ovviamente come sempre
11:06per essere stata con noi per questi spunti di riflessione. Ricordo che insomma vi abbiamo raccontato
11:11Roberto ci ha raccontato diciamo in maniera abbastanza breve insomma le notizie di oggi
11:16ma è tutto su frosinonenews.eu. Grazie ancora e a venerdì prossimo.
11:22Grazie a voi.
11:25Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.

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