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  • 3 giorni fa
Trascrizione
00:03Siamo arrivati nel nostro format, nel nostro racconto al momento dell'intervista, è con
00:09piacere che vi presento all'ospite di questa puntata, lo sapete i nostri studi oramai dialogano,
00:15io sono nella sede di Italpress a Milano e il dottor Riccardo Zagaria invece è presente
00:21negli studi nostri di Roma, presidente di Eualia. La prima domanda che faccio sempre nel primo
00:29editoriale che ho fatto a settembre 2022 ha promesso al pubblico che segue l'economia,
00:34soprattutto tramite la fonte di un'agenzia di stampa e il suo multimediale, dove siamo
00:38qui, di essere chiari su tutti, quindi come sempre la prima domanda un po' ci spieghi
00:42che cos'è Eualia, che cosa fa, qual è la sua missione e poi dopo andiamo nel contenuto
00:47specifico dell'intervista. Assolutamente, molto volentieri, Eualia
00:52è l'associazione che si occupa e raduna quasi 70 aziende sulle 100 che si occupano
00:58nel settore farmaceutico di farmaci equivalenti biosimilari a valore aggiunto. Cosa sono i
01:04farmaci equivalenti? I farmaci equivalenti sono quei farmaci anche detti generici che
01:09sono fondamentali per quanto riguarda il risparmio e la sostenibilità del sistema sanitario
01:14nazionale, perché il farmaco quando viene scoperto ha una durata di circa 20 anni, la
01:19copertura brevettuale, quando i brevetti scadono entriamo noi, entriamo noi che portiamo
01:24la stessa qualità del farmaco originator, ma a un prezzo più accessibile e quindi la
01:31sfida dell'associazione che raggruppa un po' tutte queste 70 aziende è quella di rendere
01:38sostenibile ancora di più quest'asse portante che contribuisce in maniera significativa alla
01:43sostenibilità del sistema sanitario nazionale. Volevo dargli un attimino due numeri, visto
01:48che si tratta di economia, è bene essere concreti e dare dei numeri. Stiamo parlando di una settantina
01:56di aziende che occupano circa 11 mila lavoratori in Italia, la metà delle quali o più della
02:02metà delle quali hanno stabilimenti produttivi in Italia e questo è un punto fondamentale,
02:07quindi non solo portiamo risparmio al servizio sanitario nazionale, ma creiamo anche occupazione
02:12e valore aggiunto. Si stima circa 6,4 miliardi di Euro di valore della produzione, di cui 1,6
02:22diretto e 2,2 di export, quindi sicuramente siamo una parte importante del mondo farmaceutico,
02:28ma non solo, come dicevamo prima, la funzione del farmaco equivalente e del biosimilare è
02:33quello di portare risparmio e sostenibilità. Pensi solo che dal 2016 al 2024, quando i dati
02:41sono aggiornati, l'introduzione dei farmaci generici, dei farmaci equivalenti e dei biosimilari
02:47ha portato a un risparmio per le casse dello Stato di circa 7,4 miliardi di Euro, quindi
02:53sicuramente questo è un asse portante che genera occupazione da una parte e dall'altra parte
02:59risparmio per le casse dello Stato e sostenibilità.
03:02Insomma è stato molto chiaro, ha snocciolato poi anche la seconda e la terza domanda che le
03:08avrei fatte, quindi ha spiegato tutto, quante sono le imprese, gli stabilimenti, gli assunti,
03:13le persone, l'impatto economico su questo tipo di mercato e anche la mission che è molto
03:19importante, l'accessibilità del farmaco, poi dopo torneremo a parlarci, ma se io
03:24dovesse trasportare tutto questo nella missione di un Presidente, nel programma, nella visione
03:30come si diceva, ognuno mette le parole che vuole, sai che ogni tanto i politici hanno
03:33le visioni e ci dicono, ma lo disse una volta Schmidt, grande cancelliera tedesca, dice
03:37io non ho le visioni perché se avessi le visioni mi porterebbe al punto soccorso perché ho
03:41la febbre, invece era una provocazione, io invece amo molto questo tema del mandato di
03:47un Presidente, quindi insomma dico quali sono le priorità del suo mandato, vede, uso mandato
03:52e non visione, così non ci preoccupiamo di andare al punto soccorso con dei farmaci, magari
03:57biosimilari che ci curano, insomma.
04:00Al massimo con questo caldo le visioni ce l'ha per altri motivi, visto il caldo di
04:04Roma, non so, sono partito.
04:05Priorità, priorità, chiamiamole priorità del suo mandato.
04:10Assolutamente, allora per quanto riguarda le priorità del mandato sono chiare, già
04:14lo dicevo prima, è rendere sostenibile e fondamentalmente prospero quello che è questo
04:21settore industriale, perché dico sostenibile? Perché questo è un vantaggio soprattutto per
04:26la salute dei cittadini italiani, perché appunto come detto prima sono imprese che operano
04:31in Italia, magari facendo parte ai gruppi internazionali, ma hanno la sede in Italia e
04:35molto spesso anche hanno uno stabilimento in Italia. Il Covid ha reso evidente a tutti
04:39noi quando sia fondamentale avere chi produce il farmaco vicino a casa e quindi sicuramente
04:46questa è una filiera che come detto prima deve essere sostenuta, deve essere sostenuta
04:51in termini di preservare ed evitare che dal mondo politico, da accidenti di percorso possano
04:59arrivare norme che d'altra parte vanno a scalfire quello che è questo comparto industriale,
05:08comparto industriale i cui margini non sono certo i margini, siccome appunto noi commercializziamo
05:14farmaci a brevetto scaduto dei nostri colleghi e cugini che sviluppano farmaci originator,
05:21però d'altra parte come detto prima le nostre imprese producono un risparmio, però per produrre
05:27il risparmio c'è bisogno che un minimo di marginalità rimanga, perché se no il rischio
05:31come abbiamo già visto in questi ultimi anni è che se produrre i farmaci in Italia diventa
05:39o diventerà a seguito di manovre, di revisioni, di prontuario, cose che stiamo leggendo sui
05:43giornali in questo periodo non conveniente, ovviamente ne va a detrimento la salute dei
05:49cittadini italiani, perché se le imprese non hanno la marginità sufficiente per rimanere
05:53in piedi per produrre i farmaci in Italia o si portano farmaci dall'India e da altri paesi
06:01o se no sicuramente non siamo delle onlus, siamo delle imprese, facciamo impresa e d'altra
06:07parte siamo consapevoli del ruolo sociale che abbiamo, quindi il primo mio mandato è
06:12quello di sviluppare e di rendere ancora più importante la presenza del farmaco equivalente
06:18in Italia, oggi l'Italia a livello europeo è un po' il fanellino di coda per quanto
06:23riguarda la penetrazione del farmaco equivalente, siamo circa la metà in termini di penetrazione
06:29di quanto accade nei vicini mercati europei, quindi sicuramente è un problema di tipo culturale
06:35ma è anche un problema di tipo economico perché dati dell'ultimo rapporto Osmed, gli italiani
06:43pagano circa 1 miliardo e 400 milioni di euro per poter prendere i farmaci cosiddetti branded
06:51o di marca, quando c'è un'alternativa fondamentale è accessibile a tutti che è il farmaco equivalente
06:57che ovviamente non porta a nessun esborso da parte dei cittadini italiani, quindi il mio
07:02mandato è farsi, primo, che aumenti la consapevolezza e la coscienza dei cittadini verso questo settore
07:09e secondo, che il comparto industriale possa reggere a quelle che sono le sfide di sostenibilità
07:15del comparto.
07:16Certo, in cosa consiste il meccanismo del payback di cui abbiamo sentito parlare altre volte
07:22nella cronaca economica per altri contesti, subito dopo il Covid, e scusa perché proponete
07:29di superarlo?
07:31Poi tutte le cose o molte cose in Italia è nato come misura emergenziale e di fatto si è
07:36trasformato negli anni in una misura sistemica che va assolutamente a detrimento delle aziende,
07:44soprattutto delle aziende del nostro comparto.
07:47le spiego brevemente in maniera molto semplice perché. All'inizio dell'anno per quanto riguarda
07:52il silos delle vendite cosiddette dirette o ospedaliere per intenderci, che sono quei
07:57farmaci che vengono dispensati in ospedale, viene fissato un budget di spesa, come è giusto
08:02che sia. Nel caso questo budget di spesa venisse sfondato, cosa che succede regolarmente
08:09dagli ultimi 15 anni ad oggi, il 50% di questo budget ritorna come sotto forma di payback ripagato
08:21dalle aziende farmaceutiche, il 50% rimane a carico delle regioni. Cosa non funziona in
08:26questo sistema? Funziona che dentro questo calderone, e le do un numero, l'anno scorso
08:32sono appena arrivati i numeri, abbiamo toccato quasi i 4 miliardi di sfondamento per quanto
08:38riguarda il budget dell'ospedaliera. Quindi il 50% è a carico delle aziende, sicuramente
08:47secondo quanto queste aziende vendono nel comparto, però c'è una differenza sostanziale.
08:52Le aziende nel nostro comparto che commercializzano sia biosimilari sia equivalenti, partecipano
08:58a delegare, essendo il brevetto scaduto è evidente che ci sono diverse aziende che partecipano
09:05e giustamente le regioni indicano gare, o le aree vaste o le varie asie indicano gare
09:11al massimo ribasso. Quindi noi partecipiamo, come è giusto che sia, a delegare al massimo
09:17ribasso per quanto riguarda l'aggiudicazione di un farmaco per un anno, per due anni, per
09:23sei mesi. Dopodiché, a queste gare che abbiamo già dato il massimo ribasso, ci viene chiesto
09:29di ritornare una cifra che va circa intorno al 16-18% di quanto è stato il fatturato.
09:37Capisce che i margini, già partecipando alle gare al massimo ribasso, sono ridotti all'osso.
09:42Considerando poi anche un ritorno di questa entità, lei capisce bene che veramente la
09:48margina è a rischio.
09:49Come si fa a superarlo, Presidente?
09:51La nostra proposta è che vengano scorporate quelle che sono le aziende e i farmaci che
09:58contribuiscono alle gare al massimo ribasso dal calcolo del payback. Quindi questo è
10:04sicuramente una manovra di buon senso e di giustizia. Poi so che, come si discute, a livello
10:11della revisione del testo unico della farmaceutica, giustamente il sottosegretario Gemmato sta portando
10:17avanti una revisione più larga e strutturale che prevede tutto il comparto farmaceutico
10:23di revisione di questo strumento, sicuramente tramite una diversa erogazione di risorse o
10:30meccanismi che sono oggi allo studio. Però nel concreto una cosa semplice da fare è di
10:35togliere i farmaci del nostro comparto dal calcolo dello sforamento. Questo è fondamentale
10:39perché se no veramente noi paghiamo due volte.
10:42Visto che lei ha citato le istituzioni politiche, 10 anni dall'entrata in vigore della legge
10:47sui farmaci biosimilari. Quali sono i punti di forza e le criticità ovviamente del modello
10:54italiano nel complesso e non solo sul tema del payback?
10:57Assolutamente, anche qua vedo di essere sintetico e chiaro. Sicuramente la legge 232 del 2016 di cui
11:03abbiamo recentemente anche un nostro evento celebrato i 10 anni, ha funzionato, questo
11:09bisogna dirlo. Noi assolutamente siamo critici quando le cose non vanno, ma quando le cose
11:15sono fatte bene funzionano, bisogna dirlo. Questa legge ha funzionato e è il risultato
11:19davanti a tutti. Mentre l'Italia è il fanino di coda in Europa per quanto riguarda la penetrazione
11:23farmacogenerico, per quanto riguarda il biosimilare, oggi in termini di penetrazione è avanti rispetto
11:29a tutti gli altri partner europei. Questo perché? Perché la legge 232 del 2016 ha introdotto
11:36tramite l'accordo quadro un meccanismo tramite l'aggiudicazione non solo al primo, ma a tre
11:42aggiudicatari tramite l'accordo quadro su percentuali diverse. Questo meccanismo ha dato
11:48la possibilità e dato la libertà al medico di poter continuare a scegliere, a scegliere
11:53quello che è il farmaco più appropriato tra l'originator e il biosimilare per quanto riguarda
11:59la cura e la continuità terapeutica del paziente nelle varie aree in cui i biosimilari
12:04sono presenti. Biosimilari che, lo dico qua, sicuramente da qua ai prossimi 5-6 anni vedremo
12:12fortunatamente l'emissione in commercio di notevoli e circa una trentina di nuovi farmaci
12:20biosimilari. Questo è sicuramente un dato importante, un dato importante anche per le casse dello
12:24Stato. Però dove sta il punto grigio di questo? Sta, come al solito, nei particolari,
12:30perché appunto mia nonna diceva che il diavolo sta nei dettagli. Ha ragione, funziona, il problema
12:37è poi l'implementazione, perché c'è sicuramente un'implementazione a livello regionale un po'
12:44ma che di lopardo. Alcune regioni la interpretano assolutamente in maniera corretta, dando ambito
12:50al medico di poter scegliere tra tre aggiudicatari altre regioni, di fatto quello che si constata
12:55è che vanno solo esclusivamente sul primo aggiudicatario. Questo sicuramente è un punto
13:00di miglioramento forte che va implementato.
13:03Noi siamo per fortuna un'agenzia che veicola con le immagini, con i testi anche ciò che viene
13:08detto, quindi questi messaggi arrivano anche alle istituzioni, queste interviste servono
13:12tra virgolette anche a questo. Comunque dicevo tutto l'omaggio alla sua nonna e il diavolo
13:18del dettaglio lo sostengono anche dei grandi scrittori, quindi sono in un'immagine…
13:23Aveva la quinta elementare, però sicuramente una saggezza popolare che…
13:27Anch'io e i parenti che hanno fatto la terza elementare sono molto intelligenti. L'intelligenza
13:34e la qualità, come lei sa, non dipendono. Molti non hanno potuto studiare, se sono potuti
13:39sono stati ancora più intelligenti. Questo diciamo come omaggio ai nostri grandi anziani, se
13:45me lo concede, lo possiamo fare, no? Allora, senta, invece un'ultima domanda molto importante,
13:50perché anche questo è un tema di cui abbiamo discusso tantissimo negli anni precedenti,
13:55quando ci sono state le emergenze del Covid, quindi come funziona il nostro modello sanitario
14:00dopo la riforma che prevede ovviamente le competenze e l'autonomia delle regioni che
14:05poi però devono dialogare in qualche modo su alcune tematiche. Quali sono le proposte
14:09di, su un tema così importante che lei oggi ha definito, no? Anche per i cittadini,
14:14quali sono le proposte di EGualia per rendere più uniforme tra le regioni le politiche di
14:19accesso ai farmaci? Perché questo è il tema, no? Per il cittadino si tratta di avere un
14:23accesso ai farmaci e lei ha spiegato bene quali sono i farmaci di cui vi si occupate e
14:28qual è l'importanza non solo per gli ospedali ma anche per i cittadini comuni, no? Che vanno
14:33appena, li ricompra in farmacie? Penso che in Europa e in Italia, come le dicevo prima,
14:38ci sia soprattutto un problema di tipo culturale perché quel miliardo di eroti che oggi i cittadini
14:43pagano purtroppo è distribuito lungo lo stivale in maniera disomogenea. Razionalmente si penserebbe
14:51che nelle regioni dove il pile è più alto, cioè le regioni del nord, abbiano una penetrazione
14:56più bassa del generico. Invece succede l'esatto opposto. La prima regione, il Trentino Altoagine,
15:02per penetrazione del farmaco equivalente, ci sono penetrazioni di regioni del sud Italia
15:07come la Basilicata, per dirne una, o la Campania o la Puglia che invece stanno esattamente circa
15:13alla metà della penetrazione di quello che succede nelle regioni del nord. Anche il Lazio
15:20sicuramente non è messo bene. Questo per dire che è ultimamente un problema di tipo culturale,
15:26quindi qua ci vuole sicuramente un'alleanza di tutti, sicuramente sia come stiamo discutendo
15:31oramai da mesi con l'Agenzia Italiana delle Farmache, con il Ministero e insieme a loro
15:37stiamo pensando di organizzare delle campagne mirate per spiegare l'importanza del farmaco
15:43equivalente nell'accesso al farmaco, ma è nel day by day che si vede la differenza, è nel
15:49passaparola, è nel medico che spieghi in maniera corretta al proprio paziente che l'equivalente
15:56ha la stessa efficacia, l'unica differenza sta è qualità, è molto spesso prodotto anche negli stessi
16:03stabilimenti, l'unica differenza sta nel prezzo e che sicuramente potrebbe rinvestire in maniera
16:10diversa quel miliardo erotti che invece tira fuori per potersi garantire l'origine del nord.
16:16Quindi sicuramente c'è tanto ancora di lavoro da fare, ma soprattutto un lavoro fatto insieme
16:22alle istituzioni di comunicazione e anche insieme agli stakeholder, il ruolo fondamentale
16:27hanno sia i farmacisti sia il medico di medicina generale che oggi è il principale prescrittore
16:33di farmaci che curano circa l'80% delle patologie croniche, non stiamo parlando di farmaci in
16:41acuzie, ma i nostri farmaci, i prontuari oggi in lista di trasparenza sono i farmaci che curano
16:46le patologie croniche, quindi con l'avanzamento dell'età media della popolazione, ahimè la
16:53curva demografica dell'Italia, sicuramente una maggiore penetrazione di questi farmaci
16:59provocherà un risparmio notevole per le tasche dei cittadini, una maggior consapevolezza
17:05di spesa per quanto riguarda il sistema sanitario nazionale.
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