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  • 4 giorni fa
Trascrizione
00:03In questi anni abbiamo assistito ad una vera e propria rivoluzione nel campo delle demenze e
00:09dell'Alzheimer in particolare, qualcosa che ci fa essere meno rassegnati di fronte a questa
00:14condizione e ci fa essere tutti più proattivi. Abbiamo diversi elementi, innanzitutto abbiamo
00:21la disponibilità di nuovi marcatori che ci permettono di fare una diagnosi di precisione
00:26di malattia, ci permettono di diagnosticare la malattia in fase molto precoce e questi
00:31stessi marcatori possono anche permetterci di valutare la risposta ai nuovi trattamenti.
00:36La seconda grande scoperta è la disponibilità di farmaci in grado di ridurre la progressione
00:43di malattia, certamente non di eradicare la malattia di Alzheimer ma sicuramente di ridurre
00:48in maniera consistente la progressione di questa malattia. Sono farmaci che devono essere utilizzati
00:55in una maniera molto attenta, oculata da parte dei centri esperti perché come tutti
01:00i farmaci efficaci possono avere degli effetti collaterali e sicuramente rimane centrale il
01:05tema della sostenibilità in quanto hanno dei costi significativi per cui dobbiamo selezionare
01:11con molta attenzione i pazienti che possono beneficiarsi di questo tipo di trattamento,
01:16certamente darlo a tutti quelli che possono beneficiarsi ma che sono sicuramente di più
01:21i pazienti in una fase iniziale di malattia. La terza e più importante scoperta è quella
01:26che possiamo prevenire o rallentare l'Alzheimer. Possiamo oggi prevenire un caso di Alzheimer
01:33su due. Questa è una scoperta straordinaria perché permette di intervenire proprio sulla
01:39malattia, sulla sua genesi e sappiamo che oggi che correggere quelli che sono i fattori di
01:45rischio delle mattie cardio cerebrovascolari è efficace anche per l'Alzheimer, quindi
01:49ipertensione, diabete, colesterolo. Ma esistono fattori nuovi che sono stati identificati come
01:55l'isolamento sociale è una causa di demenza, la depressione deve essere intercettata e trattata
02:01anche nella persona anziana, i difetti così comuni di vista ed udito nelle personalità avanzata,
02:06la cataratta, l'ipoacusia devono essere trattate perché sono fattori che possono isolare
02:11la persona e quindi accelerare il decadimento cognitivo. Quindi questo direi che insieme
02:16alla capacità di diagnosticare con precisione la malattia, ai nuovi farmaci, sicuramente
02:21ci fa essere più ottimisti nei confronti di questa grave patologia.
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