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TVTrascrizione
00:04Un maestro del colore e un maestro della grafica applicata alla fotografia.
00:08Due mostre contemporanee a camera, il Centro Italiano per la Fotografia di Torino,
00:13inaugurano la nuova stagione in cui si vuole dare più spazio al contemporaneo.
00:23Retrospettiva è la prima grande mostra in Italia dedicata al fotografo belga Harry Gruyard,
00:28tra i più grandi protagonisti della fotografia contemporanea,
00:31grazie all'uso innovativo e rivoluzionario per l'epoca che ha saputo fare del colore.
00:36Lui ha iniziato a un'epoca che si considerava la fotografia come interessante, seria, di arte, solo in bianconero.
00:45Lui aveva visto due, tre fotografi americani che iniziavano a lavorare con il colore,
00:53Eggleston, Soul Eater.
00:55Ha detto che forse c'è una via da cercare tra il bianco e il nero per il colore.
01:01E ha iniziato nell'anno 70 e ha fatto una carriera su questa ricerca del colore
01:07e è diventato molto famoso per questo.
01:10È un'estetica che ha un'evoluzione, ha dei tematici, ma mai è una cosa fatta per le riviste.
01:18Lui cerca la fotografia assoluta, la fotografia che per sé diventa un'opera d'arte.
01:25Articolata secondo un percorso cronologico, la mostra si apre con la serie TV Shots,
01:31realizzata sull'onda della pop art, trasformando in arte le prime trasmissioni televisive a colori
01:36e prosegue seguendo i numerosi viaggi intrapresi dal fotografo.
01:40Una delle prime cose che ho fatto, che si è diventato un libro in un'esercizio,
01:44sono dei film di TV Shots, dovevo vivere in England all'ora.
01:47Il colore di televisione era completamente nuovo e mi ero davvero ammazzato
01:51con le colore che ho potuto creare sulla scuola.
01:54La struttura della scuola era meravigliosa, sono come piccoli punti, come un lichterstein in la pittura.
02:00Per un paio di mesi ho fotografato la scuola con la macrolenza,
02:05non sempre di full screen, ma è sempre croppato.
02:09E' stato fatto in un'esercizio in un'esercizio in un'esercizio in un'esercizio in 1972.
02:13Ho fotografato i un'esercizio in un'esercizio per un'esercizio.
02:19E anche molti altri programmi, come in un'esercizio in un'esercizio,
02:21come in un'esercizio in un'esercizio in un'esercizio in un'esercizio.
02:24Quindi ho pensato che potessi un portretto di un paio di un'esercizio di fotografo la televisione.
02:38In parallelo, la Project Room di Camera ospita una mostra dedicata al più importante graphic designer svizzero
02:45che lavora con la fotografia, Werner Jacker.
02:47Lui è un grafico, i fotografi odiano i grafici perché c'è sempre questo pericolo
02:53che distruggono con la tipografia e con il loro disegno la fotografia che dobbiamo servire.
02:59E' un caso unico che i fotografi che hanno lavorato con lui sono admirativi.
03:05E allora gli ho chiesto per la prima volta di fare una mostra.
03:08Lui ha fatto 800 manifesti nella sua vita, ma gli ho chiesto di fare solo una selezione
03:13le fotografie che sia per il teatro, per dei musei, per fotografi.
03:19Dei manifesti dove usa la fotografia di maniere diverse.
03:22Siamo circondati da tanti manifesti per vari usi.
03:27Tutti usano la fotografia, ma in dialogo forte con la tipografia.
03:32Lui va fino a usare forbici per tagliare da certe foto, ma fa un equilibrio tale dentro il manifesto
03:42che veramente diventano opere d'arte.
03:45Era tempo che facevano una mostra sul suo lavoro e una mostra ineditta.
03:51La mostra raccoglie un'ampia selezione dei suoi lavori con particolare attenzione ai manifesti
03:56che incorporano l'immagine fotografica come elemento strutturale della composizione.
04:00Il suo approccio si distingue per un intervento calibrato sull'immagine
04:04che ne preserva l'integrità documentaria e ne amplifica la forza visiva attraverso il testo.
04:09Il y a due affiche che sono completamente diversi, ma simplici.
04:14L'un è tra le anni 80, che è l'architecte Le Corpusier.
04:19Di tempo in tempo, non c'è abbastanza di tempo.
04:21L'abbiamo abbastanza di prima, fino a quando ho trovato un'idea abbastanza semplice.
04:26La dernière, questa affiche, c'era per il teatro di Vidi, una affiche di 16 anni.
04:31E là, non c'è mai cosa fare.
04:35On è detto, vous savez, ah non c'è una saison per un teatro.
04:38Oui, on può fare dei texti.
04:40Heureusement, il fotografo con cui io lavoravo sempre, è venuto con una foglia,
04:45perché c'era l'automne.
04:46Quando ho visto la tv, mi piace, c'è bene.
04:49Non c'è una foglia, c'è una bocca.
04:52E c'è un accueil bene al teatro.
04:54C'è un accidente, c'è un accidente completamente.
04:58On réfléchit toujours beaucoup, beaucoup de choses au début,
05:01mais à la fin, souvent, c'est l'instincte.
05:03Entrambe le mostre resteranno aperte al pubblico presso gli spazi espositivi di camera
05:08fino al 4 ottobre.
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