00:08La sanità italiana è una fase di profonda trasformazione, stanno emergendo nuovi bisogni,
00:16la società si sta complessificando, l'organizzazione sanitaria si ritrova in una situazione di
00:23forte trasformazione anche legata a problemi di budget generale. All'interno di questo
00:30quadro i punti fondamentali che gli psicologi, l'associazione italiana di psicologia che li
00:39rappresenta dal punto di vista accademico può sottolineare e può contribuire ad affrontare
00:45sono sostanzialmente due. La prima è allargare la platea dei bisogni e delle domande e la
00:52seconda è sviluppare nuovi modelli organizzativi e di intervento che permettano di avvicinare
01:00i sistemi di welfare, in particolare la sanità, alla domanda, quindi in un'ottica di prossimità.
01:06Nel quadro complessivo del cambiamento dell'organizzazione sanitaria, della sanità, c'è una forte trasformazione,
01:16un forte sviluppo sia dal punto di vista dei cambiamenti nel campo della ricerca che dal
01:23punto di vista degli interventi clinici e anche della combinazione di questi due aspetti.
01:30Vi posso sintetizzare in questi termini questi cambiamenti. Innanzitutto l'emergenza di nuovi
01:39modelli di intervento che permettano di tenere conto della specificità dei nuovi segmenti di
01:46utenza. Questo è un primo punto importante. Un secondo punto è come ridefinire sia gli ambiti
01:55della ricerca, gli oggetti della ricerca, ma anche proprio le metodologie dell'intervento in un'ottica
02:02che permetta di pensare gli interventi della sanità non come qualcosa che riceve dall'esterno,
02:11dall'utenza, l'input, ma che è in grado di raggiungere l'utenza stessa nei suoi bisogni.
02:17In questo momento una delle grandi sfide in corso è potenziare la dimensione della prevenzione
02:25e della promozione delle condizioni della salute in un'ottica di welfare generativo.
02:30il welfare generativo è sostanzialmente quella logica dell'intervento, in questo caso più
02:36specificamente sanitario, che non si limita a allocare risorse, ma si pensa nei termini
02:46di promuovere competenze e capacità di benessere da parte dei contesti. In quest'ottica il punto
02:57centrale diventa spostare le politiche sanitarie, le politiche di intervento e anche l'allocazione
03:03di risorse sulla prevenzione e la sfida che noi in particolare come psicologi stiamo portando avanti
03:11è mostrare come gli interventi di prevenzione o gli interventi di prossimità, gli interventi in fase
03:18iniziali di manifestazione dei bisogni, oltre ad essere efficaci, producono anche un enorme
03:23vantaggio economico. Su questo in particolare mi permetto di segnalare recentemente, abbiamo
03:29concluso un'iniziativa che ha mostrato come in Italia l'intervento precoce sui disturbi
03:38di ansia e depressione, produce dei vantaggi di costi che moltiplicano l'investimento. Un punto
03:46che a mio avviso è non pienamente riconosciuto dalla società e quindi dalla cittadinanza è
03:58che la salute e quindi le politiche sanitarie non sono solamente interventi volti a contrastare
04:07le malattie. È necessario integrare in un'ottica promozionale salute e benessere e il benessere
04:16implica anche una capacità di rinvigorire il tessuto sociale, la partecipazione civica,
04:25la capacità anche di guardare al futuro. Per cui se dovesse sintetizzare quanto detto in un
04:32messaggio generale, direi non c'è salute se non in una società che è in grado di ripensare
04:43a come riguardare il futuro, a come guardare avanti. E questo è anche un po' l'elemento
04:52su cui noi come Associazione Italiana di Psicologia ci stiamo muovendo in rapporto alle istituzioni,
04:57cioè abbiamo bisogno di nuove politiche che permettano da un lato di avvicinare il sistema
05:07sanitario alla cittadinanza e ai bisogni, ma dall'altro lato di integrare il sistema sanitario
05:12con le politiche di sviluppo urbano, di promozione della partecipazione e più in generale di tutto
05:21quel mondo che si chiama intervento nel sociale. Io penso che il messaggio più importante che
05:31i cittadini, la cittadinanza dovrebbe raccogliere come consapevolezza rispetto al mondo della
05:39sanità, ovviamente questo lo dico dal punto di vista della psicologia, quindi non penso sia
05:44l'unico messaggio, ma dal punto di vista della psicologia il messaggio è che sanità
05:52non significa solamente soluzione dei problemi legati alla malattia, ma riuscire a immaginare
06:01un sistema pubblico in grado di promuovere benessere e la promozione del benessere chiama in causa
06:13sicuramente gli interventi sulla malattia, le terapie, la diagnosi e anche in termini
06:20precoci, ma anche la ricostruzione di un tessuto civile e di una capacità di pensare al futuro
06:30della nostra società.
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