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  • 10 minuti fa
Trascrizione
00:04Grazie ai fondi del PNRR si sono create nuove capacità e questo è fondamentale perché era
00:09uno degli obiettivi più importanti del PNRR. Quindi ci aspettiamo che si vada avanti,
00:16che ci si evolva, che tutto quello che è stato fatto fino ad oggi, per cui sono state messe le
00:22basi, poi si espanda. Quindi abbiamo creato tutta una serie di nuove capacità nel paese e le industrie
00:29che sono state coinvolte hanno oggi nuovi prodotti che stanno già vendendo di fatto ad altri clienti
00:35sia in Italia e al di fuori del paese e quindi abbiamo sicuramente oggi un'Italia più competitiva
00:41e più all'avanguardia rispetto a quando abbiamo cominciato pochi anni fa. Cosa ci aspetta? I prossimi
00:49passi sono quelli della completazione delle costellazioni che abbiamo già cominciato a mettere in orbita.
00:54Quindi oggi abbiamo due costellazioni che volano che devono essere completate nei prossimi mesi e poi
00:59abbiamo ancora altre quattro costellazioni che stanno arrivando. La terza costellazione arriverà a fine
01:05anno e poi dare vita a questi servizi di cui parlavamo prima verso l'utenza. Quindi di queste utenze che
01:12sono
01:12le pubbliche amministrazioni che hanno bisogno di questi dati per poi avere una migliore gestione e controllo
01:18del territorio. Una delle cose che è stato un elemento di successo di questo progetto è stato il
01:24coinvolgimento delle pubbliche amministrazioni sin dall'inizio. Quindi noi lavoriamo con le principali
01:29pubbliche amministrazioni che sono responsabili per il controllo e il monitoraggio del territorio.
01:34Parliamo della protezione civile, parliamo di ISPRA, quindi l'Istituto Superiore per la Protezione Ambientale,
01:40parliamo del CNR, parliamo di enti che fanno parte della difesa ad esempio. Quindi avere questi enti
01:47coinvolti nell'implementazione del progetto ci ha permesso di capire in fondo le loro necessità e poi
01:54di sviluppare dei prodotti che poi servono già direttamente ad alimentare le loro catene e i loro
02:00sistemi. Quindi abbiamo già prevenuto il fatto della difficoltà di poter poi utilizzare questi dati
02:07avendo loro come parte integrante del progetto. Useranno questi dati per, come dicevo prima,
02:15migliorare le loro attività e parliamo di monitoraggio delle coste ad esempio o dell'utilizzo
02:23del suolo o sicurezza, emergenza, idrometeoclima, quindi un pochino tutte le aree di gestione
02:31del paese. I rischi sono quelli classici che sappiamo, si sta creando in fondo della nuova
02:37spazzatura spaziale, però oggi ci sono delle normative molto più stringenti rispetto al
02:42passato. Diciamo che in realtà è un luogo senza regole, quindi sta un pochino a tutti i paesi
02:48poi essere in grado e capire che bisogna fare qualcosa. Noi per esempio all'Agenzia Spaziale
02:53Europea abbiamo adottato le ultime normative che prevedono che i satelliti rientrino poi
02:58nell'atmosfera e bruciano l'atmosfera entro cinque anni dalla fine della loro vita operativa.
03:04Questo permette oggi di non creare nuova spazzatura spaziale. Poi il problema è che c'è tutto
03:10quello che è stato messo in orbita in precedenza, però anche lì stiamo lavorando, sviluppando
03:15dei programmi che magari ci portino a andare in orbita e a portare giù verso l'atmosfera
03:23questi vecchi detriti spaziali che stanno orbitando intorno alla Terra.
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