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  • 1 minuto fa
Trascrizione
00:06Il problema più grosso è sicuramente un po' la carenza dei medici, un po' l'eccessivo lavoro
00:14dei medici infettivologi che di fatto devono curare tanti aspetti dell'assistenza ospedaliera
00:21e ambulatoriale, quindi è importante che ci siano medici a sufficienza negli ambulatori,
00:29questa è la cosa più importante. Dopodiché è molto importante che l'ambulatorio sia abbastanza strutturato
00:35e ci sia un database, questo è veramente importante perché grazie alla presenza di un database
00:43e possibilmente anche alle cartelle elettroniche possono essere rintracciati più facilmente
00:48i pazienti che meglio potrebbero giovare di questa nuova terapia long acting.
00:53Allora, come dicevo, a parte l'informatica che è fondamentale, a parte il numero dei medici
01:00che è fondamentale, occorre per questo tipo di terapia anche il supporto infermieristico
01:05perché ovviamente sono gli infermieri quelli che devono somministrare la terapia e quindi
01:10non solo la presenza degli infermieri ma anche degli spazi che non sempre in tutte le strutture
01:16sono garantiti. Quindi è un modello in cui diciamo che l'infermiere e il medico devono
01:23andare un po' a braccetto, si devono raccontare le cose, devono trovare insieme le strategie
01:28e le modalità. Ma questo non è sufficiente perché poi è importante che il medico spieghi
01:34bene al paziente, condivida col paziente questa nuova scelta terapeutica di cui sicuramente
01:40il paziente ci si aspetta che sia in genere sempre così ultra contento perché di fatto
01:46il tirar fuori dalla tasca anche una singola pillola, di fatto la maggior parte della terapia
01:50di giorno sono single table regimen, ovvero i pazienti prendono una sola pillola al giorno
01:54però già il fatto di tirar fuori dalla tasca questa pillola è per lui un ricordo che lui
01:59è in trattamento per l'HV. E di fatto anche se magari non lo vede nessuno e quindi non c
02:04
02:04quel senso di vergogna magari da l'autostigma, c'è un altro problema che è l'autostigma
02:11perché per lui è un ricordo che ha questa patologia e che quindi di fatto gli dà sotto
02:18sotto fastidio. Allora noi siamo sempre ottimisti perché di fatto anche al Policlinico di Palermo
02:25dove come numero di medici e di infermieri non ne abbiamo tanti, facciamo ogni giorno miracoli
02:32e i miracoli li abbiamo fatti anche nell'ambito della terapia con i long acting visto che
02:39diciamo abbiamo incrementato notevolmente la percentuale di pazienti trattati e contiamo
02:43ancora di aumentare questa percentuale. Questo perché è fondamentalmente giusto che sia così
02:52offrire al paziente questa nuova opportunità. Ho detto paziente, non è più giusto parlare
02:57di paziente, sono persone che vivevano l'HV perché di fatto l'HV non è più da considerare
03:02una malattia ma è una condizione come può essere il diabete, l'ipertensione e quindi
03:08ormai le persone che vivevano l'HV sono persone che stanno di fatto fisicamente, sono bellissime
03:22ragazze, sono assolutamente normali, hanno una vita, una qualità di vita, una durata di vita
03:29che è equivalente a quella delle persone non HIV infette e quindi diciamo se noi cerchiamo
03:35di alleggerire anche questo piccolo aspetto che non è così piccolo insomma della cosiddetta
03:40pil fatica, il fatto di dover assumere la pillola, di pensare alla pillola, questo è un ulteriore
03:46passo. È chiaro che non tutti i pazienti, non tutte le persone possono diciamo perché è ovvio
03:52che le persone che fanno il long acting devono venire ogni due mesi e devono rispettare questo
03:58calendario, ci sono persone che sono costrette per motivi di lavoro o a viaggiare o anche
04:03allora là si devono trovare soluzioni leggermente diverse che comunque potrebbero anche includere
04:10per periodi di tempo questo è la long acting. Allora noi ne abbiamo messi in trattamento circa
04:19un cento, non vorrei sbagliare, nel mio centro circa un cento, cento quindici però di queste
04:27come può capitare per tutte le terapie una piccola percentuale, circa l'otto, dieci per cento
04:33poi ritorna alla terapia abituale perché qualcuno può capitare che abbia dolore nel punto
04:39dell'iniezione. Il dolore al punto di iniezione è un problema che spesso viene riferito però
04:44fortunatamente lo sia soltanto durante le prime iniezioni poi non si verifica più. Altri
04:52centri siciliani sono tutti i più grossi centri ovvero il civico di Palermo ha pure un buon
05:01numero di pazienti e lo stesso di casi l'Arnas Garibaldi con il professore Nuno e il dottore
05:08ce le sia hanno credo un numero simile a quello di Palermo. Il PDTA era stato già esitato,
05:18provato e di fatto anche nelle aziende ospediere era stato preso in considerazione e adottato.
05:28Anche il Policlinico di Palermo proprio recentemente la settimana scorsa ha adottato con leggero
05:34ritardo perché è di un anno circa però l'abbiamo adottato implementandolo con tante innovazioni
05:41che saranno presenti nel nuovo PDTA di cui speriamo possa essere esitato nelle prossime settimane.
05:48Perché c'è l'aggiornamento anche di queste nuove terapie, l'aggiornamento riguardo la PrEP quindi ci sono tanti
05:58aggiornamenti ed è giusto che nel PDTA siano presenti.
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