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  • 5 minuti fa
Trascrizione
00:04Il momento è abbastanza propizio se non direi del tutto adeguato alla convergenza di situazioni
00:11che si sono verificate in questi ultimi due anni nel settore della spesa economica. Abbiamo una
00:16grandissima disponibilità di tecnologie sempre più crescenti di osservazione della terra e
00:23abbiamo l'arrivo ormai prorompente delle funzionalità e delle procedure e dei processi
00:29di intelligenza artificiale che possono migliorare quanto prima era considerato soltanto un indizio
00:34di un sospetto, di un elemento di allarme sul territorio. Queste informazioni vanno messe adesso
00:40a disposizione degli utenti, degli operatori della governanza del territorio in modo fruibile,
00:47sostenibile ed immediato per far sì che loro possano utilizzarle per prendere quelle che sono
00:52le decisioni più importanti su quel tipo di tema operativo. Il PNRR è servito per finanziare un salto
01:01di qualità italiano che è diventata ormai una realtà visibile a livello mondiale, forse superando il
01:10numero, la posizione che aveva qualche anno fa, era la settima potenza spaziale del mondo. Oggi probabilmente
01:17dopo Iride, dopo il PNRR saliamo di posizioni. Questo non significa che il lavoro è stato finito,
01:23abbiamo un'autostrada, adesso la dobbiamo manutenere, ma soprattutto la dobbiamo far frequentare. Ecco
01:29perché bisogna coltivare il mercato, promuovere regole che incentivino l'utilizzo dei dati satellitari
01:35al servizio del territorio e fare formazione sugli operatori che lo dovranno utilizzare.
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