Il pop di inizio anni Dieci perde una delle sue voci più riconoscibili. Lauren Bennett, cantante britannica che con il suo timbro ha accompagnato il tormentone planetario Party Rock Anthem degli LMFAO, è morta a 37 anni, come annunciato lunedì 6 luglio dalle ex compagne di band delle G.R.L. La causa della morte non è stata resa nota.
[idgallery id="1705711" title="Anni 2000: icone, oggetti, star del nuovo millennio"] Morta Lauren Bennett: l'annuncio delle G.R.L. sui social A dare la notizia sono state Natasha Slayton, Emmalyn Estrada e Paula van Oppen, con un messaggio pubblicato sull'account Instagram del gruppo. «È con grande tristezza che condividiamo la scomparsa della nostra amata Lauren», hanno scritto le artiste, senza però specificare né il luogo né le cause del decesso della loro ex compagna.
Al momento la causa della morte resta sconosciuta: né la famiglia né le ex compagne delle G.R.L. hanno diffuso ulteriori dettagli, limitandosi a un messaggio di cordoglio per l'artista scomparsa a 37 anni.
[idarticle id="1703584,338353" title="Cosa amavamo negli Anni 2000,Tutti i tormentoni moda dell'estate dagli Anni 50 a oggi"] Il funerale a Londra prima dell'annuncio pubblico A rendere la vicenda ancora più delicata è un dettaglio riportato da TMZ: Lauren Bennett sarebbe morta circa tre settimane prima che la notizia diventasse pubblica, nella contea inglese del Kent. Una cerimonia privata si sarebbe già tenuta a Londra una decina di giorni fa, alla presenza di familiari, amici e delle ex compagne delle Paradiso Girls e G.R.L., in un clima raccolto e lontano dai riflettori. Tra i tributi, anche palloncini con messaggi scritti a mano, rilasciati in cielo davanti a un pannello con la scritta «Forever Loved. Forever With Us».
[idgallery id="2225838" title="Lutto: gli esercizi pratici per superarlo e tornare (finalmente) a vivere"] Chi era Lauren Bennett: gli esordi in Inghilterra Nata a Meopham, nel Kent, Lauren Bennet aveva iniziato a cantare da giovanissima esibendosi in piccoli concorsi locali, prima di tentare la strada televisiva con un provino alla versione britannica di X Factor. Fu proprio quell'esperienza ad attirare l'attenzione di Robin Antin, fondatrice delle Pussycat Dolls, che la volle per un nuovo progetto tutto al femminile: le Paradiso Girls. A soli 17 anni, la cantante lasciò l'Inghilterra per trasferirsi a Los Angeles.
[idarticle id="1787135,354483" title="25 anni di Spice Girls, la docu-serie sulla girl band di maggior successo di tutti i tempi,Appuntamenti musicali e tormentoni estivi del passato"] Le Paradiso Girls e il singolo Patron Tequila Con le Paradiso Girls, nel 2009 Bennett pubblicò Patron Tequila, singolo realizzato insieme a Eve e Lil Jon che le regalò una prima, buona visibilità nella scena dance statunitense. Il progetto ebbe però vita breve: dopo l'uscita dall'etichetta Interscope il gruppo si sciolse, aprendo la strada alla collaborazione che avrebbe cambiato per sempre la sua carriera.
[idgallery id="2444062" title="Le boy band più famose: dai Beatles ai Backstreet Boys"] Il successo mondiale con Party Rock Anthem degli LMFAO Nel 2011 arrivò la svolta: Lauren Bennett prestò la voce a Party Rock Anthem, singolo degli LMFAO realizzato con GoonRock, destinato a diventare uno dei fenomeni pop più imponenti del decennio. Il brano rimase sei settimane consecutive al numero uno della Billboard Hot 100 e per quattro settimane in vetta alla classifica britannica, imponendosi come numero uno in oltre venti Paesi nel mondo. Secondo Billboard, si tratta di uno dei cinque brani di maggior successo di sempre, mentre il videoclip ha superato oggi i 2,5 miliardi di visualizzazioni su YouTube: per Bennett, quella collaborazione rappresentò il momento di massima popolarità internazionale.
[idarticle id="1688869,2164539" title="La moda anni 2000 è tornata, per davvero,Unghie: Polly Pocket Nails, l'idea manicure stile Anni 2000"] L'ingresso nelle G.R.L. e il successo di Ugly Heart Dopo l'esperienza con gli LMFAO, la cantante entrò a far parte delle G.R.L., gruppo nato come evoluzione del progetto delle nuove Pussycat Dolls e poi diventato autonomo, accanto a Natasha Slayton, Emmalyn Estrada, Paula van Oppen e Simone Battle. Nel 2014 le G.R.L. pubblicarono l'EP omonimo e apparvero nel brano Wild Wild Love di Pitbull, ma fu Ugly Heart – entrato nella top 20 britannica – a diventare il loro singolo di maggior successo.
[idarticle id="2744605" title="1996-2026: 10 canzoni indimenticabili che compiono (già!) 30 anni"] La morte di Simone Battle e la pausa del gruppo La storia del gruppo fu segnata, sempre nel 2014, dalla scomparsa di Simone Battle, morta suicida a 25 anni. «Non ci si può mai preparare a una cosa simile», raccontò la cantante britannica tempo dopo a People, rico...
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