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  • 8 hours ago
Prima il boato di 250 mila persone, poi il silenzio di un palco che ha già scritto una pagina della musica dal vivo in Italia. "La Favola per Sempre" di Ultimo si è conclusa lasciando un'eredità che va oltre lo spettacolo: il concerto-evento ospitato all'università di Roma Tor Vergata si è trasformato anche in un laboratorio di ricerca, innovazione e formazione, coinvolgendo direttamente studenti, docenti e aziende del settore. L'evento, andato in scena all'interno del campus universitario su un'area di 150 mila metri quadrati, ha rappresentato un'opportunità senza precedenti per l'Ateneo, che ha affiancato alla gestione del live un articolato progetto multidisciplinare. Come annunciato dal rettore Nathan Levialdi Ghiron, l'università di Roma Tor Vergata ha infatti utilizzato il concerto come caso di studio per sviluppare attività di ricerca dedicate alle tecnologie applicate ai grandi eventi.

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00:04Prima il boato di 250.000 persone, poi il silenzio di un palco che ha già scritto una pagina della
00:10musica dal vivo in Italia. La favola per sempre di ultimo si è conclusa lasciando un'eredità
00:15che va oltre lo spettacolo. Il concerto-evento ospitato all'Università di Roma Torbergata
00:20si è trasformato anche in un laboratorio di ricerca, innovazione e formazione, coinvolgendo
00:25direttamente studenti, docenti e aziende del settore. L'evento, andato in scena all'interno
00:30del campus universitario su un'area di 150.000 metri quadrati, ha rappresentato un'opportunità
00:36senza precedenti per l'Ateneo, che ha affiancato alla gestione del live un articolato progetto
00:42multidisciplinare. L'Università di Roma Torbergata ha infatti utilizzato il concerto come caso
00:48di studio per sviluppare attività di ricerca dedicate alle tecnologie applicate ai grandi
00:53eventi. È un evento molto importante per la nostra Università perché ci consente
00:58di poter ancora una volta riportare la collaborazione interistituzionale al centro e far sì che
01:03questo possa essere un elemento di grande inclusione, non soltanto un'Università che
01:08è in grado di accogliere una moltitudine di persone, ma che è in grado di attivare
01:12un ruolo proattivo da parte dei propri studenti per contribuire alla riuscita dell'evento.
01:16Il concerto ha rappresentato un'importante occasione di ricerca e formazione per l'Università
01:21di Roma Torbergata. I ricercatori hanno analizzato l'impatto acustico dell'evento e il comportamento
01:26delle reti di telecomunicazione durante un afflusso di centinaia di migliaia di persone,
01:32mentre 11 studenti hanno partecipato direttamente all'organizzazione dello spettacolo attraverso
01:37stage e tirocini, vivendo un'esperienza sul campo a stretto contatto con la complessa
01:42macchina organizzativa di uno dei più grandi eventi live mai ospitati in Italia.
01:47Dopo questo appuntamento Roma non ha più limiti perché una location come questa nel
01:54mondo c'è soltanto in America quando fanno il quacella, in Europa è la prima, siamo
02:01al centro del Mediterraneo con un aeroporto straordinario vicino in un quartiere popolare
02:06che ha bisogno di queste iniziative e quindi il ritorno per Roma è in termini di ricadute
02:13economiche, occupazionali, d'immagine e poi stabili perché questo luogo diventerà
02:19la mecca della musica internazionale.
02:20Il concerto di ultimo si è così trasformato non solo in un successo di pubblico ma anche
02:25in un progetto che ha messo in relazione università, ricerca scientifica, innovazione tecnologica
02:31e mondo del lavoro creando un modello di collaborazione destinato a lasciare un segno anche oltre il
02:36palcoscenico.
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