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00:02E' sempre doloroso apprendere di morti provocate da presunti professionisti che mancano di
00:08preparazione adeguata, hanno scarsa deontologia medica e non si fanno scrupoli a operare strutture
00:14prive di requisiti sanitari e strutturali. Così il ministro della salute Orazio Schillaci
00:20nel corso di un'intervista rilasciata al quotidiano Repubblica, in merito alle tre donne morte
00:26a Roma in pochi mesi dopo interventi di chirurgia plastica ed estetica. Ho chiesto ai NAS di fare
00:33ispezioni a tappeto, ha fatto sapere il ministro, per verificare che nei centri medici estetici
00:38siano utilizzate attrezzature idonee, rispettati i requisiti igienici, strutturali e organizzativi
00:45e che siano a norma con le autorizzazioni e le qualifiche professionali. Dall'inizio dell'anno
00:51intanto sono stati fatti 1160 controlli tra centri estetici e studi medici estetici, alcuni
00:59dei quali sono stati visitati più volte. In circa l'11% dei casi sono state trovate
01:05irregolarità che hanno portato a illeciti penali o sanzioni amministrative. Le strutture
01:11sequestrate o sospese sono state 14, oscurati anche siti web.
01:18Ho lanciato la proposta al presidente della regione Lazio, Francesco Rocca, di creare un
01:23QR code da apporre all'interno e all'esterno degli studi medici. Un QR code che contenga
01:29tutte le informazioni utili al cittadino per capire se lo studio sia autorizzato o meno
01:35e se i medici e gli operatori che vi lavorano abbiano o meno la formazione necessaria per garantire
01:41ai pazienti le prestazioni di cui hanno bisogno. Lo ha fatto sapere all'Agenzia Dire il presidente
01:47dell'Ordine dei Medici di Roma, Antonio Maggi, commentando la morte della donna ecuadoriana
01:53di 46 anni avvenuta al Policlinico Umberto I, dopo un intervento di liposuzione effettuato
01:59in uno studio privato della capitale, sprovvisto di autorizzazione da oltre 10 anni. Il presidente
02:06Rocca ha accolto favorevolmente questa nostra proposta, ha proseguito Maggi, e sta lavorando
02:12per fare un emendamento a una legge sulle autorizzazioni agli studi per rendere obbligatorio
02:18il QR code dopo l'estate. Una novità per circa 1,3 milioni di italiani, cioè per tutte le persone
02:27che convivono con il diabete, è costrette a sottoporsi a iniezioni quotidiane di insulina
02:33basale. È infatti disponibile in Italia la prima insulina basale a somministrazione settimanale
02:39per il trattamento di soggetti adulti con diabete mellito di tipo 2 e di tipo 1, che richiedono
02:45più di un'iniezione di insulina al giorno. Grazie all'approvazione di questa nuova tecnologia
02:51da parte dell'Agenzia Italiana del Farmaco, è possibile per i pazienti passare da 365 iniezioni
02:58di insulina all'anno a 52. Significa avere la possibilità di gestire il diabete con una sola
03:05iniezione a settimana anziché 7, con un miglioramento della qualità della vita, una potenziale maggiore
03:12aderenza terapeutica e anche un beneficio in termini di ridotto impatto ambientale. Se ne è discusso
03:18a Roma in occasione della conferenza stampa dal titolo Diabete, l'Italia pioniera con la prima
03:24insulina settimanale al mondo, organizzata da Novo Nordisk con il patrocinio dell'Ambasciata
03:30di Danimarca in Italia. L'evento si è svolto al Palazzo delle Esposizioni.
03:37Pronta la bozza di decreto che individua le prestazioni di telemedicina per i grandi anziani
03:42affetti da patologie croniche e avvia la sperimentazione in tre macro aree geografiche del paese,
03:49nord, centro e sud, per garantire una copertura omogenea. Ogni area dovrà attivare almeno
03:55un progetto sperimentale, con un coinvolgimento diretto delle regioni. Per l'avvio della sperimentazione
04:02sui grandi anziani, il decreto destina 150 milioni di euro nell'ambito del PNRR. L'obiettivo
04:10è di almeno 50.000 assistiti in 18 mesi e di 300.000 entro la fine del 2025. Il decreto,
04:17che ora dovrà essere approvato in conferenza unificata, attua quanto previsto dall'articolo
04:239 del DLGS 15 marzo 2024, numero 29. Il focus è chiaro. Identificare le prestazioni sanitarie
04:33erogabili in telemedicina destinate in via prioritaria alle persone grandi anziane, con
04:39almeno una patologia cronica, perseguendo l'obiettivo del PNRR.
04:45Le infezioni che si trasmettono dalla madre al feto durante la gravidanza e il parto o
04:50l'allattamento rappresentano ancora oggi una minaccia sottovalutata. Patologie come toxoplasmosi,
04:57rosolia, citomegalovirus e sifilide possono causare danni gravi al nascituro, come sordità,
05:04ritardi nello sviluppo e cecità. I numeri in aumento e i rischi per i neonati, secondo gli
05:10esperti, evidenziano l'esigenza di fare sistema e rafforzare le campagne di screening e prevenzione.
05:16Nasce per questo un network nazionale che coinvolge istituzioni, società scientifiche,
05:22società civili e imprese, per unire le forze e garantire accesso universale agli screening e
05:28alle terapie preventive. L'iniziativa è stata lanciata nella capitale in occasione del convegno
05:33dal titolo La complessità delle infezioni materno-fetali e il ruolo cruciale della diagnostica
05:40nella gestione delle infezioni TORC, organizzato su iniziativa del senatore Guido Quintino Liris,
05:46membro dell'intergruppo parlamentare per la prevenzione e il controllo delle malattie
05:51infettive, con il supporto dell'Associazione Microbiologi Clinici Italiani, cittadinanza
05:57attiva di Asorin Federchimica Assobiotech. Portare i servizi riabilitativi all'interno
06:06delle farmacie e ormai sempre più presidi polifunzionali del territorio. È l'obiettivo
06:11dell'accordo annunciato a Roma durante il secondo congresso regionale di Ofilazio con
06:16la firma simbolica della Presidente dell'Ordine dei Fisioterapisti del Lazio, Anna Maria Servadio,
06:22del Presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Roma, Giuseppe Guaglianone, del Presidente
06:28di Federfarma Roma, Andrea Cicconetti e del coordinatore di Assofarm Lazio, Enrico Cellentani.
06:35Il progetto al via nella città metropolitana di Roma, con la prospettiva di estendersi
06:41in tutta la Regione Lazio, prevede dunque la presenza di un fisioterapista ai locali
06:46dedicati all'interno delle farmacie aderenti. Qui il professionista offrirà consulenze e
06:51valutazione e un primo orientamento terapeutico, indirezzando l'utenza, a seconda dei casi, verso
06:57studi privati o servizi pubblici di riabilitazione.
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