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00:02In Italia circa una persona su sei soffre di disturbi mentali, un'urgenza sanitaria in
00:09crescita che coinvolge adulti e giovani e che ha forti ricadute economiche e sociali,
00:15incidendo sulla capacità di relazionarsi nella vita sociale e professionale. Così il ministro
00:21della salute Orazio Schillaci ha aperto il convegno One Mental Health a Roma alla vigilia
00:27della giornata mondiale per la salute mentale che si è celebrata il 10 ottobre. I dati
00:34Ocse ha proseguito il ministro indicano che queste patologie impattano sul PIL nazionale
00:39per il 3,3%, con una perdita complessiva di oltre 60 miliardi di euro l'anno, che grava
00:48sul servizio sanitario, sui sistemi assistenziali e sul mercato del lavoro. Schillaci ha lanciato
00:54quindi un forte appello a curare la mente come il corpo e a battere il muro dello stigma.
01:00Chi soffre di un disturbo mentale, ha sottolineato, deve sapere che chiedere aiuto non è un segno
01:06di debolezza. Confermo che c'è la volontà del governo di integrare ulteriormente il già
01:13cospicuo aumento del Fondo per la Sanità. A farlo sapere il ministro dell'Economia,
01:19Giancarlo Giorgetti, durante la replica in audizione sul documento di programmazione
01:25e finanza pubblica, davanti alla Commissione Bilancio riunite di Camera e Senato. Le nuove
01:32risorse, ha proseguito il ministro, saranno destinate alla riduzione delle liste d'attesa
01:37e a dare un premio alle professioni sanitari in difficoltà di reclutamento. Giorgetti ha
01:44poi voluto chiarire che le misure per la difesa non comporteranno taglie ad altri settori del
01:50welfare. Non abbiamo intenzione di finanziare la difesa togliendo risorse ad altre voci di spesa,
01:56tanto meno al sociale, ha detto, aggiungendo che non si può chiedere all'Italia, che sta rispettando
02:02fin troppo rispetto ad altre le regole, di aumentare le tasse o tagliare la sanità per finanziare le
02:09spese della difesa. Sono 989 i casi umani di infezione da virus West Nile, con un luogo di
02:18infezione conosciuto, registrati dalle CDC al 3 ottobre in 13 paesi europei. Italia, Grecia, Serbia e
02:27Francia tra le nazioni più colpite. In Europa sono state registrate 63 morti. Il nostro paese intanto
02:35sta vivendo una grande epidemia, 714 infezioni confermate, di cui 48 decessi, con un tasso di
02:43mortalità del 6,7% in linea con le attese. È il numero più alto di casi umani riportati nel
02:50paese
02:51in questo momento dell'anno. Le zone più colpite sono il Lazio, con 252 casi, tra Latina, Roma e
02:58Frosinone e la Campania, con 124 casi tra Napoli, Caserta, Salerno e Avellino. La maggior parte dei
03:07casi riguarda uomini di età pari o superiore a 65 anni. L'88% dei casi è ricoverato contro il
03:1591%
03:17della media del decennio, poiché le sorveglianze tendono a catturare le forme più gravi. Il tasso
03:23di mortalità è attualmente di circa il 7%, leggermente inferiore alla media decennale
03:30del 10%. Le manifestazioni neurologiche sono state riportate nel 56% dei casi, rispetto
03:38al 67% meglio nel decennio, coerente con il fatto che i casi più severi sono quelli più
03:45facilmente diagnosticabili. Le patologie cardiovascolari sono responsabili del 31% di tutti i decessi
03:55in Italia, con una stima dell'80% dei casi considerati evitabili. I costi associati ammontano
04:02a oltre 41 miliardi di euro, ovvero il 15% della spesa sanitaria, pari a 726 euro pro capite
04:11al di sopra della media europea. I dati sono emersi in occasione dell'evento Un Cuore per
04:17l'Europa Salute Cardiovascolare da Bruxelles a Roma, promosso dalla Fondazione Longevitas.
04:24L'iniziativa si è svolta a Roma nella Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo. Sono
04:30cinque intanto le richieste che arrivano dalla Fondazione per voce della sua Presidente Eleonora
04:36Selvi per affrontare al meglio la sfida delle malattie cardiovascolari, consolidare e finanziare
04:43il Piano Europeo per la Salute Cardiovascolare, rafforzare la prevenzione primaria e affrontare
04:49i determinanti di rischio, istituzionalizzare lo screening cardiovascolare a livello nazionale
04:56ed europeo, ridurre le diseguaglianze nella prevenzione, diagnosi e cura e rendere operativo
05:03il ponte tra livello europeo e nazionale.
05:08Partire dai territori per arrivare direttamente al benessere degli anziani è l'obiettivo della
05:14campagna Ricordati di Stare Bene, con cui Happy Aging e Federsanità coinvolgono i comuni
05:21italiani, invitandoli a diventare protagonisti di una iniziativa di sensibilizzazione sull'aderenza
05:27terapeutica. La scarsa aderenza alle prescrizioni mediche intanto rappresenta una delle principali
05:34emergenze sanitarie e sociali, soprattutto tra gli anziani spesso affetti da patologie
05:40cardiovascolari e metaboliche croniche. Il rapporto OSMED 2023 sull'uso dei farmaci in Italia di
05:48AIFA rileva che solo il 50% dei pazienti con malattie cardiovascolari segue correttamente
05:56le cure prescritte, con gravi conseguenze per la loro salute e costi aggiuntivi, diretti
06:02e indiretti, per la società e il servizio sanitario nazionale. La situazione è particolarmente
06:09critica se si considera che ogni anno quasi 350.000 persone in Italia vengono ricoverate
06:16per infarto, ictus o altre condizioni cardiovascolari, generando un impatto economico stimato di 4,9
06:24miliardi di euro.
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