00:02Ma è più obbligo vaccinale in Italia, ad assicurarlo è il ministro della salute Orazio
00:08Schillaci in un'intervista rilasciata al Quotidiano Libero. Il ministro ha anche confermato che
00:14l'obbligo di vaccinarsi contro il Covid, decaduto per il personale sanitario con due mesi di
00:19anticipo a partire dallo scorso primo novembre, non ritornerà. Il ministro ha poi spento ogni
00:25eventuale dubbio sulla reintroduzione del cream pass, dichiarando non rimetteremo l'obbligo
00:32vaccinale e saremo sempre più attenti a mediare il diritto alla salute con il rispetto delle
00:37libertà personali. Sul Covid, secondo Schillaci, è tempo di dare un messaggio di discontinuità con
00:44il passato. Siamo entrati in un'altra fase, non più degli obblighi ma della persuasione,
00:50ha detto, responsabilizzare i cittadini, non obbligarli. Oggi in Italia ci sono temi sanitari
00:57più importanti e impellenti del virus. Il sistema privato precede quello pubblico,
01:06con alcune eccezioni, è questa la fotografia sullo stato di salute del sistema sanitario nazionale,
01:12secondo il rapporto sulla qualità degli outcome clinici negli ospedali italiani,
01:17realizzato da Agenas e AIOP e presentato la settimana scorsa a Milano. Dal rapporto emerge
01:24uno scenario dominato dall'assenza di valori medi, dove a numerose situazioni di eccellenza
01:30si contrappongono contesti sanitari di qualità bassa o molto bassa, tanto nel settore pubblico
01:36quanto in quello privato. Quest'ultimo però svetta per quanto concerne il sistema cardiocircolatorio,
01:43dove il 65% delle cliniche private riporta un elevato livello di aderenza agli standard
01:50di qualità, a fronte del 47% delle strutture pubbliche. Quanto alla chirurgia generale e a
01:57quella oncologica, le prestazioni sono sovrapponibili, mentre il pubblico affonda nel settore respiratorio,
02:0514% contro 56% di livelli sopra la media, ottenendo però la sua riscossa nella branca
02:13gravidanza e parto, dove il 47% delle sue strutture fa segnare risultati eccellenti a fronte di
02:21performance private al di sotto della sufficienza in più di un caso su due.
02:28Il percorso di test and treat è una strategia che viene utilizzata oggigiorno ed è stata
02:34presa in eredità anche dal campo dell'HIV, perché si è visto che i pazienti rimangono
02:39in cura più facilmente, con il cosiddetto linkage to care, se vengono testati e trattati
02:45nel tempo più breve possibile. Lo ha spiegato la dottoressa Marina Malena, responsabile UOS,
02:52e osservatorio infettivologico aziendale dell'azienda ULSS 9 Scaligera, intervenuta in
03:00occasione del corso di formazione ICM sulla gestione dei tossicodipendenti con epatite
03:06C, organizzato dal provider Lescom E3 con il contributo incondizionato di AbbV. Ci sono
03:13studi internazionali, ha proseguito, dai quali è emerso che in particolare i pazienti
03:18che fanno uso di sostanze per via iniettiva, se saltano gli step previsti nelle condizioni
03:24normali e passano immediatamente al trattamento, ottengono risposte virologiche sostenute alla
03:30terapia più elevate rispetto al modello standard di cura. Da altri studi, quindi, si è visto
03:36che si può consegnare direttamente la cura al paziente in attesa delle risposte del test.
03:45Tecnologia a supporto della disabilità. Sono Argo e DigiCock MS le soluzioni vincitrici
03:52della settima edizione di Make2Care. L'iniziativa di Sanofi volta a promuovere e incoraggiare tutte
03:59le forme di innovazione in grado di rispondere alle esigenze quotidiane di chi vive con una
04:04disabilità, dei loro familiari e dei caregiver. La manifestazione si è conclusa con la cerimonia
04:11di premiazione presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, alla presenza di numerose associazioni
04:17di pazienti. Argo è un dispositivo progettato per aumentare l'autonomia dei nuotatori con
04:24disabilità visiva e DigiCock MS è un'app per l'autovalutazione e il monitoraggio delle
04:31funzioni cognitive per le persone con sclerosi multipla. Nel corso di questi sette anni, ha detto
04:37il presidente e amministratore delegato di Sanofi Italia, Marcello Cattani, Make2Care
04:43è cresciuto e si è consolidato come uno dei punti di riferimento nell'ambito delle
04:48iniziative a supporto dell'innovazione a favore di chi è affetto da disabilità e dei
04:54suoi caregiver. La pubblicazione in gazzetta ufficiale del decreto numero 183 firmato dal
05:03ministro Roberto Speranza e annunciato l'8 settembre scorso in occasione della giornata
05:09mondiale della fisioterapia, segna l'effettiva istituzione dell'ordine professionale dei fisioterapisti
05:15e della relativa federazione degli ordini. Lo ha dichiarato Piero Ferrante, primo presidente
05:22della nuova federazione, alla luce della pubblicazione del regolamento recante istituzioni
05:28degli ordini territoriali della professione sanitaria di fisioterapista e della federazione
05:34nazionale degli ordini della professione sanitaria di fisioterapista. I 70.000 fisioterapisti italiani,
05:42ha commentato Ferrante, finalmente avranno un ordine in cui riconoscersi, confrontarsi
05:48e trovare nuovi spunti e stimoli per rendere la professione sempre più determinante e con
05:53un chiaro valore aggiunto per il sistema salute. Il paziente non è la sua malattia, una frase
06:01che è stata rappresentata al meglio dai protagonisti che hanno preso parte alla mostra fotografica
06:07nuova luce sulla SM, riflettiamoci, dedicata alle persone con sclerosi multipla. Le polaroid
06:14dell'artista Maurizio Galimberti hanno saputo catturare i volti e le storie di chi convive
06:20tutti i giorni con questa patologia. La mostra è stata inaugurata il 28 novembre al Palazzo
06:26Stelline a Milano, mentre sarà aperta al pubblico da venerdì 2 a domenica 11 dicembre
06:33in galleria MAC Miradoli Atte Contemporanea, 10 ritratti costruiti con la tecnica del mosaico
06:40fotografico, cifra stilistica di Maurizio Galimberti che consiste nello scomporre un'immagine
06:46in tanti scatti istantanei, ciascuno dei quali riproduce un particolare diverso dello stesso soggetto.
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