00:02In Italia, negli ultimi 20 anni, le rinnovabili registra una lenta ma importante crescita e
00:08diffusione. La conferma arriva dai dati del nuovo report di Lega Ambiente Comuni Rinnovabili,
00:14realizzato in collaborazione con il gestore dei servizi energetici e arrivata alla sua
00:19ventesima edizione. I numeri parlano chiaro. Nella penisola, dal 2004 al 2024, le rinnovabili
00:26sono passate da 20.222 MW a 74.303 MW di potenza efficiente e netta installata, con una media
00:36pari a 2.704 MW l'anno e facendo registrare un incremento di 54.081 MW più 267%. In 20
00:47anni
00:47è cresciuto anche il numero degli impianti. Se nel 2004 erano appena 2.452, nel 2024 si
00:55arriva a oltre 1.893.195 milioni di installazioni. Solare fotovoltaico, eolico e idroelettrico
01:04sono le tre fonti rinnovabili cresciute maggiormente.
01:07L'agenzia IRENA racconta che nel mondo quasi la totalità degli investimenti sugli impianti
01:13di produzione di energia elettrica dello scorso anno sono dati alle rinnovabili. Anche in Italia
01:18stiamo accelerando. Lo scorso anno abbiamo installato oltre 7 GW di nuovi impianti a fonti pulite,
01:24ma occorre fare di più. Per accelerare la transizione energetica è fondamentale togliere
01:30quegli ostacoli non tecnologici allo sviluppo delle rinnovabili. In questo momento storico,
01:35dopo la sentenza del Tarra sul decreto sulle aree donne, è fondamentale che il Ministero
01:40dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica riscriva velocemente e correttamente il nuovo
01:44decreto.
01:46Una specie da salvare insieme al suo habitat. Il jaguaro, il felino più grande delle Americhe
01:53e predatore apicale cruciale per la salute dell'ecosistema amazzonico, è una delle specie
01:58chiave di questo prezioso bioma che ospita il 10% della biodiversità terrestre, regola
02:04le precipitazioni dell'intero continente sudamericano e contribuisce a contrastare il cambiamento
02:09climatico globale. Il jaguaro, spiega il WWF, è diventato un simbolo culturale nella
02:15regione e ha anche un'importanza spirituale per i popoli indigeni. Sebbene non si è ancora
02:20classificato come in pericolo a livello globale, in alcune regioni dell'Amazzonia le sue popolazioni
02:26sono in calo tra abbattimenti difensivi da parte degli allevatori e bracconaggio. Studi
02:31recenti stimano la presenza di circa 170.000 jaguari, ma allo stesso tempo mostrano una diminuzione
02:37della densità di popolazione in aree fortemente deforestate.
02:42Dalle Alpi agli Appennini, l'Italia è uno dei paesi europei più ricchi di orchidee e proprio
02:48per la sua elevata biodiversità orchidologica risulta essere un centro unico nel panorama
02:53mediterraneo. Nella penisola se ne contano ben 240 e di queste circa un quarto di esse è
03:00costituito da specie endemiche. Oggi però le orchidee selvatiche sono sempre più a rischio
03:05a causa della crisi climatica, delle attività antropiche, delle trasformazioni del paesaggio
03:10e del commercio illegale. Tra quelle più minacciate si va ad esempio dalla scarpetta di Venere,
03:16quasi scomparsa dalle Alpi occidentali, al barbone adriatico, alla splendida e rara
03:21offride specchio. A scattare questa fotografia è stata lega ambiente, facendo un punto anche
03:27sui gravi ritardi che l'Italia ha accumulato rispetto agli obiettivi europei 2030 in fatto di
03:33tutela e conservazione della biodiversità e creazione di nuove aree protette.
03:39Prolungare e migliorare la conservazione di frutta e verdura grazie a molecole naturali,
03:45riducendo il consumo energetico e l'impatto ambientale della filiera agroalimentare. È
03:51l'obiettivo del progetto Fruit Print, finanziato dal programma Horizon Europe e coordinato da un
03:56consorzio di 12 partner di 7 paesi, tra cui per l'Italia Enea, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa
04:02e l'azienda di Bolzano Isolchel. Tra le molecole più promettenti ci sono i carotenoidi e gli
04:08apocarotenoidi, composti naturale che Enea studia da tempo perché possiedono proprietà antiossidanti,
04:14che direndono potenti molecole benefiche per la salute. Oggi la principale tecnologia per
04:20prolungare la durata dei prodotti freschi, Shell Life, è l'atmosfera controllata, che sfrutta
04:25a basse temperature e ridotti livelli di ossigeno per rallentare l'attività metabolica di frutta e
04:31verdura. Tuttavia si tratta di un sistema ad alto consumo energetico e infattante sull'impronta
04:36di carbonio della filiera agroalimentare.
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