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00:02Calo significativo dei gas Serra nel 2024, meno 3% rispetto all'anno precedente,
00:10principalmente per effetto del comparto che produce energia elettrica. Questo settore incide
00:16mediamente per un quarto delle emissioni nazionali e negli anni si dimostra tra più
00:21efficienti in termini di riduzione dei gas climalteranti, il 64% dal 1990 ad oggi. È il
00:29quadro che emerge dalle prime elaborazioni dell'ISPRA relative al 2024 e contenute nel
00:34rapporto le emissioni nazionali di gas Serra, la situazione in Italia in vista degli scenari
00:41futuri. Lo studio conferma la tendenza alla riduzione delle emissioni dal 1990 al 2023,
00:48diminuite del 26,4% e passate da 518 a 385 milioni di tonnellate di CO2 equivalente.
00:57Tutti i settori economici registrano comunque marcate riduzioni delle emissioni, ad eccezione
01:04della gestione dei rifiuti che però contribuisce solo al 5% del totale nazionale.
01:10Il quadro emissivo presentato oggi del nostro territorio ci dice che calano le emissioni totali
01:18nazionali, intanto nel 2024 del 3% rispetto all'anno precedente e questo per effetto della
01:24riduzione delle emissioni che ha riguardato il settore della produzione di energia elettrica.
01:29Il dato negativo è il settore dei trasporti che arriviamo quasi a un più 7% rispetto al
01:351990 e queste emissioni sono dovute soprattutto al trasporto stradale. Bisogna fare di più,
01:41bisogna diminuire la domanda di trasporto stradale privato, bisogna puntare sulle tecnologie,
01:48bisogna anche attivare modalità di scelta di shift modale tra le persone e le merce. Cioè
01:54tutte delle politiche che devono andare nell'ottica di realizzare delle misure affinché le emissioni
02:00di questo settore critico possono davvero ridursi.
02:04In Italia le bonifiche e il ripristino ambientale degli ex siti industriali e le aree inquinate
02:11sono sempre più in stallo. A pesare tre alert rossi, i gravi ritardi negli iter amministrativi,
02:18una media bassissima di ettari bonificati l'anno, i reati di omessa bonifica accertati
02:24negli ultimi nove anni, dal 2015 al 2023. Interventi attesi da 6,2 milioni di persone che vivono
02:31nei principali siti di interesse nazionale e siti di interesse regionale monitorati per
02:36gli aspetti sanitari dal progetto Sentieri dell'Istituto Superiore di Sanità.
02:41Dei 41 SIN, solo il 24% del suolo è stato caratterizzato, definendo in questa prima fase
02:48tipologia e diffusione dell'inquinamento, uno step fondamentale per progettare gli interventi
02:54necessari. Solo il 5% del terreno o delle aree perimetrate ha il progetto di bonifica o di
03:00messa in sicurezza approvato e solo il 6% dei suoli ha raggiunto il traguando della
03:06bonifica completa. Non va meglio per le falde, solo il 23% delle acque sotterranee ha il piano
03:12di caratterizzazione eseguito e solo il 7% ha il progetto di bonifica o di messa in sicurezza
03:19approvato. Scende al 2% la percentuale che vede il procedimento di bonifica concluso.
03:27Altri due orsi marsicani morti a causa dell'uomo in Abruzzo. A Scanno, in località Collerotondo,
03:33a 1600 metri di altitudine, sono stati rinvenuti senza vita, annegati, due giovani orsi maschi
03:40in un invaso utilizzato per l'innevamento artificiale, non lontano dalla locale stazione
03:45sciistica dismessa. La perdita di due orsi su una popolazione di circa 60 individui è gravissima
03:52e fa compiere un ulteriore passo verso l'estinzione di questa sottospecie unica che vive solo nel
03:58Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, nel Parco Nazionale della Maiella e in poche altre
04:03aree appenniniche e limitrofe. Dal 1970 ad oggi sono stati registrati 139 decessi tra gli orsi
04:10marsicani e circa l'80% di questi animali è morto per cause umane, illegali come bracconaggio
04:17o accidentali. Simbolo di qualità e sostenibilità, il biologico è stato scelto come filiera di
04:25riferimento della tappa di Verona del progetto Campioni del Made in Italy, la campagna che
04:31punta a raccontare attraverso il calcio le bellezze del territorio, il patrimonio culturale
04:36e produttivo italiano. Realizzata dalla Lega Serie A in collaborazione con il Ministero degli Affari
04:42Esteri e della Cooperazione Internazionale e l'ICE, agenzia per la promozione all'estero e
04:47l'internazionalizzazione delle imprese italiane, l'iniziativa ha una divulgazione mondiale e prevede
04:53che a ogni club di Serie A sia associata una filiera che lo caratterizzi. L'Italia è un vero campione
04:58di biologico, con 2,5 milioni di ettari di superfici coltivate e una percentuale di superficie
05:04agricola che sfiora il 20%, circa il doppio della media UE. Inoltre l'Italia ha anche il primato per
05:10quanto riguarda il numero di produttori bio, con oltre 84.191 operatori sui 495.000 attivi
05:18nell'intera Europa. Ed è in vetta nella classifica anche per quanto riguarda il numero di trasformatori,
05:24quasi 25.000, su una quota totale di 94.627.

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