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00:02Per la spesa nel settore della difesa, già da quest'anno saremo in grado di raggiungere
00:07l'obiettivo del 2% del PIL assunto nel 2014. Lo dice il ministro dell'economia Giancarlo
00:14Giorgetti in audizione sul DFP alle commissioni bilancio di Camera e Senato. Sulla possibile
00:20deroga al patto di stabilità per le spese militari, spiega il ministro, in questo momento
00:24il governo non la utilizzerà, in attesa del vertice Nato di giugno. Più in generale, sul
00:29quadro macroeconomico, per il titolare di via 20 settembre, sembra prospettarsi uno scenario
00:34meno avverso. Il notevole miglioramento della finanza pubblica rappresenta una solida base
00:39a fronte dell'incertezza. Sul fronte del PNRR, il governo è al lavoro su eventuali aggiustamenti
00:45necessari per completare gli investimenti nei tempi previsti.
00:50Di fronte ai dazzi, occorre continuare la strategia di diversificazione dell'export, concludere
00:56alleanze commerciali, in particolare il Mercosur. Iniziare a rivolgere lo sguardo anche a est,
01:02verso India, Malesia, Vietnam e Filippine. Così Alessandro Fontana, direttore del Centro
01:07Studi di Confindustria, nell'audizione sul documento di finanza pubblica alle commissioni
01:12bilancio di Camera e Senato.
01:14Le imprese hanno smesso di investire. Transizione 5.0 non funziona, aggiunge Fontana, secondo il
01:21quale l'industria italiana, che si stava stabilizzando dopo una lunga crisi, con i dazzi subirà
01:26un nuovo calo.
01:28L'immigrazione è stata finora cruciale per colmare i vuoti creati nel mercato del lavoro
01:34dal declino della popolazione autoctona. Lo dice Andrea Brandolini, vice capo Dipartimento
01:39Economia e Statistica di Banca Italia, in audizione in Commissione parlamentare d'inchiesta sugli
01:44effetti economici e sociali derivanti dalla transizione demografica.
01:48Nel 2024 gli stanieri rappresentavano il 10,5% dell'occupazione totale, ma raggiungevano
01:55il 15,1% tra gli operai e gli artigiani e il 30,1% tra il personale non qualificato.
02:01Erano il 16,9% nelle costruzioni e il 20% in agricoltura, calcola la Banca d'Italia, che
02:07sottolinea come i lavoratori immigrati, per lo più, svolgono occupazioni di bassa qualità
02:12e peggio retribuite, meno accette ai lavoratori italiani.
02:17Siamo in un paese che ha fortissimi elementi di vulnerabilità sotto il profilo del rischio
02:22idrogeologico e sismico. Il paese più gravato in Europa da questo tipo di fenomeni, soggetto
02:28anche a modificazioni ed evoluzioni anche rispetto al tema dell'impatto dei cambiamenti
02:32climatici. Lo afferma il prefetto Stefano Laporta, presidente di Ispra, in audizione in
02:37Commissione parlamentare d'inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico del territorio
02:42italiano. Nel dettaglio, quasi il 94% dei comuni italiani è a rischio per frane, alluvioni
02:47o erosione costiera e 1,3 milioni di persone sono a rischio frane, mentre 6,8 milioni di
02:53abitanti sono a rischio alluvioni nello scenario di pericolosità idraulica media. Emilia-Romagna,
02:59Toscana, Campania, Veneto, Lombardia e Liguria, le regioni maggiormente a rischio.
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