00:00Il tumore della prostata colpisce tante persone, si è sempre parlato di un tumore dell'anziano,
00:07di fatto non è sempre così vero, tanto per dare dei numeri diciamo che in Italia attualmente
00:13ci sono 574 mila malati viventi affetti da tumore a prostata, già diagnosticata, che
00:21stanno seguendo le varie cure.
00:23Ci sono 43 mila nuovi casi ogni anno in Italia e 8 mila persone che muoiono di tumore alla prostata.
00:34Questo vuol dire che con questa malattia si può guarire, si vive a lungo, tant'è vero che
00:41il grado di sopravvivenza di affetti da tumore a prostata è del 93% a 5 anni e supera di
00:49di gran lungo all'80% a 10 anni, si vive veramente tanto.
00:53Il problema arriva immediatamente dopo, nel senso che se abbiamo dei problemi, dei disturbi,
01:00degli effetti collaterali, il fatto di vivere a lungo vuol dire che la qualità della nostra
01:04vita non è così buona, bisogna cercare di mettere mano ad alcuni espedienti.
01:12Le problematiche più gravi, diciamo così, oppunque più sentite dal maschio per quanto
01:17riguarda pazienti in terapia sono la disfunzione rettile, per cui problemi di tipo sessuale e
01:25l'incontinenza urinaria, che anche un piccolo gocciolamento che magari nella donna è controllabile
01:33attraverso il pannolino, l'uomo non ha molta facilità a portare pannolino e lì il gocciolamento
01:39a volte si va da un pannolino al giorno fino a casi più gravi dove uno deve cambiare
01:44sei pannolini al giorno, per cui la cosa può essere, può avere un impatto sulla vita quotidiana
01:50e sulla vita di tutti i giorni veramente importante.
01:53Pensiamo che i malati di tumore alla prostata non hanno solamente 70 anni, ma hanno anche
01:5850 anni, vuol dire che questo ha una repercussione anche su quella che è la quotidianità lavorativa
02:06perché è gente che va a lavorare normalmente, non si vede niente, tumore alla prostata è
02:09una cosa che c'è dentro, magari sono in trattamento con farmaci o altre cose, ho subito un intervento,
02:16però io vado normalmente alla mattina a timare al cartellino e faccio il mio lavoro esattamente
02:21come quelle altre persone e ad esempio il pannolino è una cosa che è facile da portare.
02:29Un altro problema ovviamente credo sia quello culturale perché insomma si va a colpire,
02:35cioè la zona colpita maschile è una zona sensibile e c'è un problema culturale che
02:41poi sfocia nella prevenzione.
02:43Allora diciamo di sì, questo apre un altro vaso di Pandora che è quello della rivelazione
02:53da parte dei pazienti del tumore alla prostata, si cerca sempre di posticipare perché questa
02:59malattia va a toccare quella che è la propria sensibilità, la propria maschilità, la propria
03:07percezione di sé, noi siamo ancora legati ad essere dei maschi alfa e siccome nella credenza
03:14comune il tumore alla prostata vuol dire uguale a mancata erezione, la gente cerca di allungare
03:21i tempi il più possibile. Di fatto non è così, se ne deve parlare sempre di più, ad esempio
03:29negli Stati Uniti dove questo problema è comunque diffuso come in Italia, dobbiamo anche pensare
03:35che il grado di accadimento di questa malattia è un uomo su otto nel corso della propria vita
03:43va in conto a questa problematica che è legata anche al fatto che ormai viviamo di più, una volta
03:48si moriva a 40 anni e probabilmente i tumori alla prostata sono pochi. Adesso che la vita
03:53media maschile è di 83 anni, questo fenomeno è più frequente. In America dove c'è meno
04:00ritrosia è normale sentire che Robert De Niro ha il tumore alla prostata, Harrison Ford ha il
04:07tumore alla prostata perché succede normalmente agli uomini. In Italia non c'è nessun testimone,
04:12questo è anche una delle nostre difficoltà, quella di trovare qualcuno che ci rappresenti
04:17e che possa spingere l'uomo di tutti i giorni, l'uomo della strada a fare la prevenzione.
04:23Questa malattia si è scoperta in anticipo, chiaramente dà luogo a trattamenti meno invasivi,
04:32meno interventi chirurgici che per quanto ormai ora sono veramente all'avanguardia,
04:37vengono fatti con i robot, insomma c'è una precisione millimetrica, comunque è sempre
04:42un intervento di tipo chirurgico. Il fatto di poterlo scoprire prima e la mancanza di uno screening
04:48sulla popolazione fa sì che molte volte si scopra la malattia un po' troppo avanti e questo
04:55dà luogo a dover intervenire in maniera un po' più massiva, un po' più importante. Il fatto di
05:05trovarlo anche prima non vuol dire che io devo andare incontro all'intervento chirurgico, ma vuol
05:10dire che c'è un campanello d'allarme che io posso trattare con quella che si chiama sorveglianza attiva,
05:16che altro non è che mi tengo controllato non ogni due anni dopo i 50, ma ogni sei mesi
05:24dopo un anno, se le cose poi ritornano normalmente io riprendo a controllarle, che poi di fatto
05:29è solamente un prelievo del sangue, come faccio con la glicemia, come faccio con il colesterolo,
05:35come faccio con tutti gli altri elementi che dopo una certa età bisogna tenere un po' monitorati.
05:40Il problema è veramente importante e da soli si fa veramente poco, per cui c'è stata una
05:47comunione tra le istituzioni, la regione Lombardia, un gruppo di urologi e l'associazione pazienti
05:56che siamo noi Europa Uomo e ci siamo messi insieme a un tavolo, a una cabina di regia per
06:01cercare di organizzare una sorta di screening ragionato per quanto riguarda la popolazione
06:08maschile che va dai 50 ai 69 anni della regione Lombardia. Sono tantissime persone, sono circa
06:16un milione e quattrocentomila persone e in questa maniera, questo è uno screening, è un progetto
06:24pilota per cui stiamo ancora cercando di misurare come e dove, ma che però nel futuro vuole sfociare
06:30innanzitutto come traino per il resto dell'Italia, perché come noi l'associazione italiana dobbiamo
06:36garantire la qualità del servizio e anche l'equità, perché sappiamo bene che ammalarsi
06:42da una parte dell'Italia è diverso che ammalarsi in un'altra parte dell'Italia. Siamo in Lombardia,
06:47siamo una sorta di bocciolo, di punto di riferimento di tutta Italia ed è proprio importante
06:53che questo sia avvenuto qua in regione Lombardia, perché qua abbiamo tanti ospedali, tante cliniche,
07:01insomma tanti punti in cui ci si può appoggiare. Come si diceva appunto la prevenzione partirà
07:07da coloro che compiranno 50 anni nel mese di novembre e via via, poi nel mese di dicembre
07:13verranno chiamati quelli che compiono 50 anni nel mese di dicembre e così via via fino ai 69.
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