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  • 2 days ago

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00:00Oggi è il 217esimo anno accademico dell'Accademia Nazionale di Agricoltura, anche noi ogni anno
00:07celebriamo questo momento e ogni anno in questo momento diamo il senso delle attività che
00:15l'Accademia percorrerà da un punto di vista culturale, scientifico e soprattutto di comunicazione
00:22e quindi di trasferimento all'esterno durante l'anno accademico. L'anno scorso è stato
00:27l'anno della forestazione, è stato l'anno della montagna, dell'ambiente, del recupero
00:32appunto dei luoghi verdi, quest'anno sarà l'anno soprattutto della preoccupazione, cioè
00:37della garanzia della sicurezza alimentare. Noi faremo appunto la lettura e la lettura sarà
00:46quella propositiva in questo senso e successivamente avvieremo tutto, daremo un calendario con tutte
00:54le manifestazioni che l'Accademia trasferirà alla popolazione, al generale e ai colleghi
01:01del mondo scientifico. Il bilancio dell'Accademia di Agricoltura è un bilancio che ritengo positivo,
01:11assolutamente eccellente in tutto l'Ottocento, inizio del Novecento, tant'è che tutti i nostri
01:15documenti, il nostro fondo storico, i nostri libri riuniscono tutti quelli che sono stati
01:21pensieri per la tutela dell'ambiente, per l'armonizzazione del territorio con iniziative
01:27agricole sempre più avanzate, sempre legate a quello che è la modernamento e il rispetto
01:33del suolo e del consumatore.
01:36Noi oggi, a parte ringrazio ovviamente il Presidente dell'Accademia Nazionale di Agricoltura
01:43per avermi voluto insegnare di accademico onorario, ma sono soprattutto qui per la parte formale
01:51di un protocollo d'intesa che di fatto è già in atto, che riguarda la stesura dei piani
01:58speciali e soprattutto il piano speciale per il dissesto idrogeologico, che è un po' il
02:04piano base, la madre, dico io, di tutti i restanti altri quattro piani speciali.
02:08Oramai gli eventi che purtroppo hanno colpito l'Italia, che hanno devastato l'Emilia Romagna
02:15nel maggio scorso non sono più così eccezionali come si può pensare e quindi bisogna pensare
02:21a infrastrutture, manutenzioni e utilizzo del territorio che tenga conto di questi fenomeni.
02:28Abbiamo chiuso con il 27 di marzo e a fine giugno faremo la stesura più definitiva di questo
02:38piano, atteso che poi i documenti sono tutti documenti vivi che possono avere delle cosiddette
02:45manutenzioni, quindi possono essere integrate.

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