00:00Ministro e Datistat rivelano che c'è stato export di armi in Israele da pari a 1,3 milioni di
00:07Euro.
00:07Come si concilia questo con l'iniziativa Food for Gaza?
00:13Sono completamente diversi.
00:15Noi dal 7 di ottobre abbiamo bloccato i contratti per la venda delle armi con Israele,
00:21cosa che ci è stata riconosciuta anche a livello internazionale.
00:26Possono essere stati adempimenti di vecchi contratti, ma nessuno dei prodotti che sono stati esportati
00:36in base a contratti precedenti al 7 di ottobre del scorso anno, però sarebbe stato utilizzato,
00:46poteva essere utilizzato a Gallo.
00:51Noi siamo all'avanguardia, siamo di esempio per l'aspetto delle regole.
00:57Per quanto riguarda invece Food for Gaza, è un progetto che punta ad allevolare l'arrivo
01:04attraverso la terra di alimenti per la popolazione civile di Gaza o attraverso l'acqua, attraverso
01:11il nuovo porto, utilizzando anche il corridoio marittimo tra Cipro e Gaza.
01:17C'è una forte partecipazione della protezione civile italiana, ma anche della FAO e del
01:23PAM, per questo ho chiesto ai vertici presenti in Italia, di questa organizzazione, di coordinare
01:31anche con mezza luna rossa e il croce rossa, l'invio di beni, soprattutto alimentari, perché
01:38possano essere accompagnati, soprattutto a chi ne ha bisogno, che non finiscono le mani
01:45di amassi, che non si dispergano e quindi agevolare la distribuzione saltando ostacoli burocratici
01:53a chi non.