00:00Mi sento anche onorato. Penso che qua dentro io non posso insegnare niente a nessuno, anzi
00:08mi posso imparare io che cosa vuoi. Le ansie, io ho mille ansie anch'io, ho mille paure
00:15anch'io per fare un disco. Vabbè, poi ne parleremo. Sono felice di stare qua, veramente.
00:26C'è un bellissimo rapporto con il mio rione, perché io quando voglio stare tranquillo,
00:33diciamo, vado nel mio rione e sto là. Anche se le persone mi vedono, non mi fermano per
00:39non disturbarmi, no, perché loro pensano e sanno che io sto là per sentirmi a mio agio,
00:45io sto là per sentirmi io. Poi la cosa bella è che quando giro per Napoli nessuno mi chiama
00:50geliero, mi chiamano tutto quanto Emanuele. E penso che nessun artista ce l'ha. Tutti
00:55i pregiudizi su Napoli sono sbagliati. Tutti quanti. Uno in particolare che mi ha sempre dato
01:04fastidio è che quando sono andato a Milano, l'epicentro dell'industria musicale era a Milano.
01:13Noi quello che stiamo cercando di fare è portare un po' di lavoro a Napoli. E mi dicevano,
01:21no, ma tutto a posto. Posso tenere l'ecologia o la collana? E come mi arriva fastidio. Perché
01:28io sapevo la realtà dei fatti. Perché a Napoli, ma esiste il casco a Napoli? Sì,
01:36il tempo di matura. Io adesso nei pezzi parlo diversamente di come parlavo, tipo nel 2018,
01:48nel 2019. Ma questa è una responsabilità che mi sono preso io. L'arte non ha una responsabilità
01:56educativa. Quello lo devono fare altri.
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