00:03Sicuramente una manifestazione importante nel senso che cominciamo a discutere di alcune
00:07problematiche che poi sono il futuro della sanità a livello nazionale, non soltanto a livello locale.
00:13Ecco a livello locale quello che noi avevamo in parte concordato insieme agli infermieri già a
00:18gennaio con un accordo fatto in giunta regionale, quindi con una delibera di giunta regionale,
00:22abbiamo proposto appunto che la sanità rispetto a quelle che erano le prese in carico dei malati
00:28cronici, quindi le case comunità, fossero in qualche modo gestite da medici specialisti
00:32e infermieri in quanto sono le due branche della medicina e dell'infermieristica che servono
00:38in particolar modo per poter in parte fare l'attività medica e il medico, dall'altra parte l'assistenza
00:43di infermieri. Questa azione comune avrebbe preso in carico il paziente in tutte le sue sfaccettature
00:49e la regione chiaramente ha perseguito il discorso innanzitutto per la medicina generale che invece
00:56sull'infermieristica e sulla specialistica in qualche modo che è sicuramente importante
01:01perché la medicina generale ha la sua importanza come accesso al servizio sanitario nazionale però
01:06chiaramente le liste d'attesa e la presa in carico dei malati cronici sono di tipo specialistico e
01:11quindi sia la professione di morizio quindi gli infermieri sia la mia professione di medico
01:16messi insieme avrebbero dato diciamo un valore aggiunto rispetto a quella presa in carico e quindi a
01:20quella funzione che le case comunità dovrebbero avere che voglio ripetere le case comunità non sono
01:25poi gli ambulatori una cosa è la presa in carico e un'altra cosa è l'attività prestazionale
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