Skip to playerSkip to main content
  • 2 days ago

Category

🗞
News
Transcript
00:00Intanto abbiamo lasciato il cuore, abbiamo lasciato il cuore e dico da subito che l'intenzione è quella di tornare,
00:05appena sarà possibile, non dico il primo ma fra i primi sicuramente, secondo abbiamo lasciato una situazione devastante, siamo arrivati
00:16con una nazione che accoglieva e abbiamo lasciato una nazione che è da accogliere.
00:22E non voglio sembrare un superman come si può dire, però paura vera no, la paura è tutto, la paura
00:29è quella di quello che abbiamo lasciato, però paura no perché la paura genera panico, non ti permette di essere
00:36lucido e di fare delle scelte corrette.
00:40Razionalità sì, bisogna essere razionali, bisogna pensare bene a quello che tu fa, bisogna essere prudenti, non essere istintivi, quello
00:50tanto.
00:50Poi la paura è ovvia, la paura era più che altro perché la scelta di far vivere un'esperienza diversa
00:58a mio figlio, una prima esperienza di missione in un contesto che apparentemente era tranquillo, mi ha reso un po'
01:08vulnerabile.
01:09Se anche potevo non avere paura, avevo paura per lui.
01:14Quello che è il nostro messaggio non vuole essere la famiglia della Mulino Bianco, per mettere dell'olio a cuore,
01:21la vera notizia è cosa ne sarà del popolo sudanese e soprattutto una riflessione.
01:26Quale riflessione? La riflessione noi dividiamo in migranti economici, rifugiati politici, rifugiati da emergenti di guerra, non esiste, non esiste.
01:37In teoria fino a 10 giorni fa il profugo sudanese o l'immigrato sudanese era definito un migrante economico, ecco
01:46che in due giorni è cambiato tutto.
Comments

Recommended