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  • 2 days ago
Transcript
00:00Ci veniamo ai continui appelli lanciati negli ultimi mesi da Sua Santità, Papa Francesco,
00:06che chiede con forza la pace in Ucraina.
00:09Così ha dichiarato il luogotenente di Gran Maestro Fra John Dunlap, ricevendo nella tradizionale
00:15udienza annuale alla Villa Magistrale di Roma il corpo diplomatico accreditato presso il
00:20Sovrano Ordine di Malta.
00:23Nel suo discorso, Fra John Dunlap ha posto l'accento sull'importanza di porre fino al
00:28conflitto in Ucraina, che ha spinto quasi 8 milioni di persone a fuggire dai bombardamenti,
00:33ma anche sulle tante guerre dimenticate nel mondo, come quelle in Yemen, Siria o in Etiopia.
00:39Ha ricordato poi la crisi dei rifugiati, la piega della povertà e della tratta di esseri
00:45umani, le sfide in campo medico-sanitario e la minaccia dei cambiamenti climatici.
00:50Questioni a cui l'Ordine di Malta risponde nel mondo ogni giorno con tanti progetti, come
00:56spiega il Gran Cancelliere dell'Ordine di Malta, Riccardo Paternò di Montecupo.
01:01Il 2022 è stato un anno molto duro, perché non solo c'è stata la coda del Covid, che
01:10ha dilagato in tutto il mondo, quindi ne sappiamo tutti quali sono stati gli effetti, ma poi c'è
01:15stata la guerra in Ucraina, la terriba guerra in Ucraina.
01:19Allora l'Ordine di Malta si è mobilitato sia per l'una cosa che per l'altra, aggiungendo
01:24a quello che fa quotidianamente e normalmente questi due importantissimi impegni.
01:29In Ucraina abbiamo fatto un lavoro eccezionale, perché sia all'interno del paese che all'esterno
01:35dei paesi europei, fondamentalmente nei paesi che sono Dimitro, Fialungheria, cioè quattro
01:41Polonia, Slovacchia, Ungheria e Romania. Noi abbiamo aiutato e, come dice, protetto
01:47i rifugiati. Abbiamo, come al solito, distribuito cibo bene prima necessità, abbiamo aiutato
01:54nelle attività di logistica, quindi è stato un lavoro davvero incredibile.
01:59D'altronde l'Ordine di Malta è presente con le sue associazioni in 48 paesi e con le
02:04sue ambasciate in più di 110 paesi.
02:07Sì, e proprio in questo giorno forse vale la pena sottolineare che queste attività,
02:13specialmente se si svolgono in paesi complicati o in scenari di guerra addirittura, non sarebbe
02:20possibile portarle a termine con sicurezza e con efficacia senza la copertura del servizio
02:27diplomatico, perché le garanzie e le coperture diplomatiche non solo servono appunto per
02:35permettere ai nostri volontari e ai nostri persone di fare quello che debbano fare, ma
02:41anche di proteggerli, perché spesso sono situazioni molto complicate, con un minimo profilo di
02:48rischio. Noi abbiamo questo privilegio di essere un ordine religioso e allo stesso tempo di avere
02:54questa personalità giuridica internazionale che ci consente questo plus di attività che
03:01è davvero molto importante, molto rilevante ed è veramente funzionale alle nostre importanti
03:08attività umanitarie. Il 2023, Dio volendo e Dio piacendo, prosegue con lo stesso tipo di impegno.
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