00:00Un Papa dal cuore strassiato torna a lanciare un appello affinché tacciano le armi.
00:04All'Angelus di Domenica il Pontefice è tornato a chiedere che si ponga fine alla follia della guerra,
00:09che non ha nulla a che fare con la gente comune che vuole la pace e paga sulla propria pelle
00:13tutto questo.
00:14Nelle parole del Papa ci sono gli anziani, le mamme in fuga con i loro bambini
00:17e Francesco chiede di accogliere chi fugge dalle bombe aprendo corridoi umanitari.
00:22Poi, dalla finestra del Palazzo Apostolico,
00:24intravede le tante bandiere dell'Ucraina in Piazza San Pietro
00:26e pronuncia nella loro lingua il saluto cristiano.
00:29Il Pontefice ricorda ai fedeli la giornata di preghiera e digiuno per chiedere la pace.
00:33Più volte abbiamo pregato perché non venisse imboccata questa strada
00:36e non smettiamo di pregare, anzi supplichiamo Dio più intensamente.
00:40Per questo rinnovo a tutti l'invito per il 2 marzo, mercoledì delle ceneri,
00:43ad una giornata di preghiera e di digiuno per la pace in Ucraina.
00:46Una giornata, ha detto il Papa, per stare vicini alle sofferenze del popolo ucraino,
00:51per sentirci tutti fratelli e implorare a Dio la fine della guerra.
00:54Per il Papa, chi fa la guerra dimentica l'umanità.
00:57La guerra non parte dalla gente, non guarda la vita concreta delle persone,
01:00ma mette davanti a tutto gli interessi di parte e i poteri.
01:03Si affida alla logica diabolica e diversa delle armi,
01:06che è la più lontana dalla volontà di Dio, avverte Bergoglio.
01:09E si distanzia dalla gente comune, che vuole la pace,
01:11perché in ogni conflitto, a concluso,
01:13la gente comune è la vera vittima che paga sulla propria pelle le follie della guerra.
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