Skip to playerSkip to main content
  • 2 days ago

Category

🗞
News
Transcript
00:21La grande valle tra Celio, Palatino ed Esquilino custodisce, come in uno scrigno, il Colosseo,
00:27edificato a partire dal 70 d.C., la celebre e imponente forma ellittica dell'Anfiteatro Flavio non basta opporre resistenza
00:35non solo al passare del tempo, ma anche ai cambiamenti climatici.
00:39Il Colosseo e il suo parco archeologico vanno curati. Adesso se ne occupano anche satelliti e droni.
00:46È di venerdÏ la presentazione del System for the Protection and Education of Archaeological Heritage, CPEA, una web app predisposta
00:54per la salvaguardia del Parco archeologico del Colosseo, sviluppata in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana.
01:00In sostanza, il nuovo sistema multidisciplinare e multisistemico si occupa del monitoraggio del Colosseo,
01:07allo scopo di programmare un'efficace attivitĂ  di conservazione preventiva e di manutenzione programmata per impedire danni importanti.
01:15Il sistema si basa su tecnologie come il telerilevamento, l'utilizzo di dati satellitari e i droni.
01:21Spiega l'Agenzia Dire, la responsabile dell'ufficio monitoraggio, aree archeologiche e monumenti del Parco archeologico del Colosseo e responsabile
01:29del Foro Romano, Irma della Giovampaola.
01:31Con CPEA, il Parco archeologico del Colosseo, si è voluto dotare di una web app che costituisce soprattutto un supporto
01:40decisionale all'attivitĂ  di manutenzione e di tutela
01:43che svolgiamo quotidianamente su un'area archeologica molto vasta e molto complessa, sia per la tipologia dei monumenti, sia per
01:51la differenziazione dei materiali che sono presenti nell'area.
01:54Quindi CPEA è una web application che consente di gestire tutte le informazioni che noi abbiamo ritenuto essere essenziali per
02:04il monitoraggio,
02:05che fondamentalmente è uno strumento di conoscenza dello stato di conservazione dei monumenti.
02:11I dati che abbiamo ritenuto necessari sono i dati che provengono dall'analisi satellitare, i dati che provengono dalla sensoristica,
02:18i dati schedografici e quindi anche storico, archivistici,
02:22i dati geologici perchĂŠ ovviamente anche il suolo interagisce con la conservazione di un monumento, i dati della vegetazione infestante.
02:30Quest'ultima particolarmente importante alla luce dei cambiamenti climatici, dato che proprio i cambiamenti climatici stanno sconvolgendo quella che noi
02:41conoscevamo essere la tradizionale generazione delle piante infestante.
02:44E questo comporta la necessitĂ  ovviamente di adottare, attuare delle strategie di adattamento che possano consentire di rispondere in modo
02:54adeguato alle mutate esigenze attuali, ma pensando anche al futuro.
02:59Il sistema è innovativo quindi da questo punto di vista perchÊ si avvale di tecnologie note come appunto i satelliti
03:06o la sensoristica, però in un modo del tutto innovativo,
03:09con un approccio che vuole essere appunto soprattutto finalizzato alla manutenzione e alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio archeologico,
03:18volto proprio a contrastare tutti quei fenomeni di degrado che possono essere accelerati dai cambiamenti climatici.
03:25Il monitoraggio satellitare, mediante le acquisizioni programmate dalla missione ASI Ministero della Difesa Cosmos SkyMed,
03:32consentirĂ  di predisporre i cronoprogrammi degli interventi necessari per garantire una gestione sostenibile dell'area.
03:39Proprio gli occhi di Cosmos SkyMed consentono di fornire una vista esatta del Colosseo una volta ogni 16 giorni.
03:45L'Agenzia Dire ne ha parlato con Maria Birelli, manager di missione di Cosmos SkyMed per l'Agenzia Spaziale Italiana.
03:52Ormai dagli anni Ottanta che vengono utilizzati i dati satellitari per il monitoraggio dei beni culturali.
03:59L'approccio qual è?
04:01Osservare ampie aree con immagini satellitari, sempre però utilizzando anche osservazioni a terra.
04:12Il dato satellitare è un alert che può essere utilizzato anche per monitorare sia il bene culturale
04:19e anche per programmare gli interventi di manutenzione.
04:23Tramite i tantissimi archivi che attualmente sono disponibili di dati satellitari,
04:30è possibile effettuare anche analisi storiche.
04:33Ma non solo, si possono fare anche analisi aggiornate rispetto agli ultimi dati acquisiti,
04:42visto che ci sono attualmente molti satelliti che acquisiscono.
04:46Uno tra questi è il satellite Cosmos SkyMed dell'Agenzia Spaziale Italiana,
04:51con il quale monitoriamo tutto il territorio italiano, quindi anche il Parco archeologico del Colosseo
04:57e forniamo ogni 16 giorni un'immagine nuova acquisita.
05:02L'Agenzia Spaziale Italiana dal 2018 è entrata a far parte del tavolo tecnico
05:09del monitoraggio del Parco archeologico del Colosseo e abbiamo fornito i dati satellitari
05:16acquisiti dai satelliti Cosmos SkyMed sul parco.
05:19Sono state fatte analisi di interferometria differenziale e tramite queste abbiamo fatto
05:26un monitoraggio sulle strutture del parco e anche sul Colosseo.
05:38Cosmos SkyMed è una costellazione di satelliti nata dalla collaborazione tra l'Agenzia Spaziale
05:44Italiana e il Ministero della Difesa, la prima concepita per scopi duali, cioè sia militari
05:49che civili.
05:50I suoi satelliti, arrivati alla seconda generazione, sono dotati di radar ad apertura sintetica
05:56che lavorano in barra X, in grado quindi di guardare la terra di giorno e di notte anche
06:02attraverso le nuvole, aiutando a prevedere catastrofi naturali come le frane e coadiuvando
06:07il coordinamento in caso di terremoti, alluvioni o incendi.
Comments

Recommended