00:01Una pioggia da 20 milioni di euro che, senza delle opportune misure assunte a livello centrale
00:06dal governo italiano, rischia di trasformarsi in un vero e proprio buco nell'acqua.
00:10La preoccupazione, condivisa con gli altri 20 comuni italiani vincitori dei 20 milioni
00:15del bando per la riqualificazione dei piccoli borghi, finanziato con i fondi del Piano Nazionale
00:20di Ripresa e Resilienza, riguarda il progetto Arvie Agile, proposto dal comune valdostano
00:25di Arvie che punta alla valorizzazione del borgo di Leverogne.
00:29Il bando borghi è un bando che è stato criticato fin dall'inizio da tutte le regioni.
00:34Io ho partecipato ad alcune call con le altre regioni e fin da subito si è detto che far
00:40precipitare su un piccolo borgo, perché questa doveva essere la caratteristica chiave per
00:46tutte le regioni della provincia autonome, far calare 20 milioni su una struttura amministrativa
00:52flebile come quella di un piccolo comune, sapevamo che avrebbe creato dei problemi.
00:57Noi in questo momento stiamo supportando Arvie, non bisogna nascondere il fatto che esistano
01:04delle criticità, stiamo interroguendo anche con il Ministro Fitto che è responsabile sia
01:10dei fondi comunitari che del PNRR per vedere che cosa si può fare in generale, non solo
01:16per noi, per questa questione di evitare che questo bando dei borghi possa risultare, lo
01:24ripeto, non solo per noi, non solo critico ma quasi fallimentare alla fine. L'idea chiave
01:30del riordino del borgo di Leverogne con la sua valorizzazione e la valorizzazione del castello
01:39del Paese sono un argomento interessante. Ci stiamo lavorando e naturalmente nel ritenere
01:47che le responsabilità però del progetto non sono esplicitamente regionali ed è per
01:54questo che c'è un continuo via vai di informazioni con il Sindaco del Paese.
01:58Se da un lato i denari messi a disposizione dal piano rappresentano un'occasione più
02:02unica che rara, dall'altro l'attuazione dei circa 400 progetti finanziati per la Valle
02:07d'Aosta assomiglia più ad una corsa ad ostacoli. A pesare sulla loro progettazione
02:12e realizzazione sono la mancanza di personale, i controlli serrati della Corte dei Conti e
02:17i tanti adempimenti burocratici da portare a termine. Per questo l'amministrazione regionale
02:22ha adottato una serie di misure specifiche a supporto dei soggetti attuatori dei vari
02:26interventi che spaziano dalla regione ai comuni, dalle scuole all'università fino ai privati.
02:31Noi abbiamo una task force, una cabina di regia che si riuniscono regolarmente, abbiamo
02:38un supporto Inva e Finaosta per l'assistenza tecnica, a loro volta useranno personale interno
02:47ma anche consulenze di grandi aziende esterne che si occupano di questo. Noi abbiamo lanciato
02:53un concorso con decine di posti, più di 20 posti tra D e C, a tempo determinato ma
03:01ma anche con un meccanismo premiale che consentirà poi un passaggio più agevole
03:06a tempo indeterminato. È un periodo nel quale i concorsi pubblici non vanno granché
03:11e quindi incrociamo le dita nella speranza di poter avere questa struttura che è sicuramente
03:17indispensabile per poter ottenere i risultati.
03:20Anche la scadenza del 2026, termine ultimo per concludere tutti i progetti, preoccupa.
03:25Allo stato attuale il loro avanzamento varia a seconda degli interventi.
03:28Ci sono chiari e scuri, ci sono alcuni che sono già più avanti del dovuto in senso positivo
03:37quindi per poter chiudere la progettualità, ce ne sono altri che arrancano un po' e a cui
03:42cerchiamo di dare una mano. C'è già chi, come per esempio il Comune di Osta, ha rinunciato
03:48a due progetti in campo sportivo perché hanno analizzato e verificato il fatto di non farcela.
03:56ci sono dei problemi di controlli che stiamo cercando di affrontare, ad esempio sull'efficientamento
04:02energetico, che è importante perché praticamente tutti i Comuni della Valle hanno finanziamenti
04:09piccoli o grandi, più grandi sono i 10 milioni su Aosta.
04:13Quindi è, come dicevo prima, gioie e dolori. Le gioie ci fanno contenti, i dolori devono
04:22essere affrontati cercando di velocizzare per evitare di incorrere nella tagliola del
04:302026. Perché allo stato attuale, malgrado ci sia stata una forte interlocuzione con le
04:35autorità centrali, resta purtroppo questa fine corsa, questo muro del giugno, talvolta
04:44per qualcuno addirittura al marzo del 2026 e quindi auguriamoci di arrivare al traguardo
04:50vincitori.
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