00:21nasce da lontano la conoscenza della geometria che grazie al matematico e
00:26il filosofo greco Euclide ha rivoluzionato la misura dello spazio, anche con leggi che portano
00:31il suo nome. Euclid, non a caso, è anche il nome della missione decollata nelle scorse settimane
00:36da Kate Canaveral. Si tratta di un programma scientifico dell'ESA, uno dei piĂš ambiziosi
00:41in cui l'Italia, attraverso l'Agenzia Spaziale Italiana, l'Istituto Nazionale di Astrofisica
00:46e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, gioca un ruolo da protagonista. Il satellite Euclid
00:50ospita un telescopio a specchio di 1,2 metri di diametro e due strumenti scientifici, il
00:56VIS, Visible Instrument, e il NIS, Near Infraespectrometer Photometer, che avranno l'obiettivo principale
01:02di osservare il cielo extragalattico con lo scopo di ottenere immagini con altissima risoluzione
01:08e misurare gli spettri di milioni di galassie. Lo scopo scientifico di Euclid è comprendere
01:14dettagliatamente la natura della materia oscura e dell'energia oscura, uno dei temi di maggiore
01:19interesse nell'astrofisica moderna, in quanto queste due componenti, misteriose e invisibili,
01:24costituiscono il 95% della composizione dell'universo. La missione raggiungerĂ questo obiettivo
01:31attraverso l'osservazione e lo studio di due fenomeni cosmologici diversi e indipendenti,
01:37il lensing gravitazionale debole, cioè l'apparente distorsione dell'immagine delle galassie dovuta
01:43alla distribuzione non omogenea della materia oscura lungo la linea di vista e le oscillazioni
01:49acustiche della materia visibile, detta barionica, e il clustering delle galassie. Questo studio
01:55combinato porrĂ vincoli sull'equazione che descrive le proprietĂ dell'energia oscura,
02:00potendo permettere di capire se ad esempio questa evolva con l'espansione cosmica o sia necessario
02:06considerare modifiche alla teoria della relativitĂ generale di Einstein. Euclid,
02:11che ha una massa di circa 2500 kg, è stato lanciato con un ventore Falcon 9 e sarà in orbita
02:18attorno
02:19al punto Lagrangiano L2, uno dei punti di equilibrio gravitazionale del sistema Sole-Terra, a 1,5 milioni
02:26di chilometri dal nostro pianeta. Un altro importante passo per lo spazio italiano, sia sotto l'aspetto
02:32scientifico sia industriale. Il lancio di Euclid, sottolinea Teodoro Valente, presidente dell'Agenzia
02:37Spaziale Italiana, aprirĂ nuove strade alla comprensione di noi e dell'universo che ci circonda.
02:44Missioni di questo calibro sono la conferma del ruolo che gioca la ricerca scientifica nello sviluppo
02:49della conoscenza e della crescita a tutto tondo. Un importante programma nel quale l'ASI ha coordinato
02:55un notevole insieme di realtĂ nazionali, un lavoro che ci permette di metterle a disposizione di un
03:01ambizioso progetto europeo, il patrimonio di Saperfare e che fa salire il nostro paese sul palco
03:06dei protagonisti. Euclid ha visto la collaborazione di oltre 200 fra scienziati e ricercatori italiani.
03:13L'ASI, in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Astrofisica e con l'Istituto Nazionale di
03:18Fisica Nucleare, ha guidato il team industriale che ha progettato e realizzato i contributi agli
03:24strumenti, formato da un'associazione temporanea di imprese con OHB Italia Mandataria,
03:29SAP Eurospace e Temis Mandanti, mentre la leadership per la realizzazione della piattaforma è stata
03:36affidata da ESA a Tales Alenia Space Italia del gruppo Leonardo. ASI, inoltre, supporta l'INAF
03:43nell'importante ruolo di guida del Sounds Ground Segment e per lo sviluppo del software di bordo
03:49dei due strumenti e tutti gli enti di ricerca per le attivitĂ nei Science Working Group. Infine,
03:54ASI ha affidato ad Alket le attivitĂ industriali per la progettazione e la realizzazione del Science
04:00Data Center italiano della missione sotto la guida di INAF. Ulteriori risorse di calcolo necessarie
04:06per l'analisi di dati e per le simulazioni dei risultati scientifici saranno inoltre forniti
04:10dall'INF alla componente italiana della missione dall'INF. In Euclid sono coinvolti oltre 200 scienziate
04:17e scienziati italiani appartenenti all'INAF, all'INF e a numerose universitĂ , in primo luogo
04:22Bologna e poi Ferrara, Genova, Statale di Milano, Roma 3, Trieste, Sissa e Cisas.
04:27Al lancio segue adesso un'intensa fase di tre mesi di test e calibrazione del veicolo
04:32spaziale e degli strumenti scientifici in volo, in preparazione alle osservazioni. Nell'arco
04:37di sei anni Euclid osserverĂ un terzo del cielo con precisione e sensibilitĂ senza precedenti.
04:43Alla fine della sua vita operativa, prevista al momento intorno a sei anni, Euclid avrĂ
04:48prodotto immagini e dati fotometrici per piĂš di un miliardo di galassie e milioni di spettri
04:53di galassie, dati che saranno di grande importanza anche per molti altri settori dell'astrofisica.
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