00:00Malati, malati, come tu sei una malati, malati, malati, tu fai davvero pure bucì.
00:08Malati, malati, come tu sei una malati, malati, malati, tu fai davvero pure bucì.
00:15La tia intanto proviene da una melodia antica colombiana, una melodia tribale fatta proprio nelle terre.
00:23Quando ho sentito questa melodia mi è venuto subito, ho pensato questa è napoletana questa cosa.
00:30E allora mi ricordo una mattina stavamo andando ad Irola, io insieme a Luca Riello,
00:35e abbiamo scritto questa canzone a quattro mani durante questo viaggio.
00:40Poi quando ho fatto l'operazione con la bellissima Amanda Fox, che l'ho suonata e ho cantato Malati,
00:47ho immaginato proprio, sai, un percussionista che suona la propria fidanzata e gli canta una canzoncina.
00:55E poi alla fine questa malattia è diventata un'epidemia.
01:00Cosa che a me mi ha reso felice, che si è capito il senso, no?
01:03La malattia, la malattia per il napoletano è dieci tacche in più alla passione.
01:10Cioè è una cosa per la quale tu riesci anche, ti puoi anche rovinare, però non puoi fare a meno
01:16di godere di quella cosa.
01:19E quindi diciamo il napoletano è proprio un popolo che mette il sentimento al primo posto.
01:24Quando a Napoli tu dici quelli si vogliono bene, cioè questa cosa abolisce qualsiasi pregiudizio di razza, di età, di
01:35sesso.
01:35Perché quando dici il bene, se vuoi bene, è andata, per il napoletano gli hai dato una licenza che può
01:43passare ovunque.
01:45Napoli sta emergendo nelle qualità più forti che ha sempre avuto.
01:51È uscita fuori di nuovo l'identità dei napoletani e di Napoli.
01:57E questa è una cosa veramente bellissima.
02:00Questo mi riempie il cuore di gioia, che proprio in un momento storico, così bello, così brillante, il popolo decide
02:08di adottare malattia come un proprio inno.
02:12Ognuno ha un suo inno personale, perché ognuno ha la sua malattia.
02:17Chi gli piacciono i donci, chi gli piacciono le donne.
02:20Ognuno ha il suo punto debole, il suo cruccio, la sua malattia.
02:26E questa cosa ovviamente mi riempie di gioia.
02:30Anche il fatto dello scudetto mi riempie di gioia, parliamoci francamente.
02:33Da tifoso, ma anche così guardando la differenza con l'altro scudetto.
02:39Io ero piccolo, però diciamo l'altro scudetto diede valore al Napoli in quanto proprio squadra di calcio, anche un
02:49po' come città, ma molto molto poco, perché c'erano dei grandi disastri sotto.
02:54Invece questa volta è proprio la ciliegina sulla torta di una cosa che emerge, e emerge proprio nella sua totalità.
03:02Pure con il scudetto.
03:05Io ho più fobie che malattie, però ovviamente la prima, penso che ormai è nota, la conoscete tutti, che è
03:12la musica, i tamburi, la ricerca del suono, la ricerca continua.
03:18E poi i affetti, mio figlio, la mia famiglia, queste sono le mie malattie.
03:24I miei cani, che adoro, questo è.
03:28Allora, attualmente io sono impegnato, faccio un'attività in un centro che si trova a Scampia, si chiama Mille Colori,
03:36dove ci sono bambini sia di Scampia che bambini rom, che imparano a suonare, imparano la musica, ed è una,
03:44diciamo, questa è l'attività principale che sto facendo adesso.
03:48Poi ovviamente concerti tutta l'estate, e dopo l'estate uscirà un disco che si chiamerà Pelle Voci.
04:03Malattie, malattie, come tu sei una malattie, malattie, malattie, tu fai avvero pure il cuci.
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