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  • 2 days ago

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00:00Siamo ad Albano Laziale, Palazzo Savelli, nel pieno del Festival Internazionale della Filosofia Transiti
00:06dedicato a Mario Perniola. Ai microfoni dell'Agenzia di Re, il professor Massimo Di Felice,
00:11grande amico del filosofo Perniola, nei dialoghi dedicati al sex appeal dell'inorganico,
00:17ha ricostruito il pensiero dell'intellettuale, parlando di una fine di pensiero occidentale
00:23e di un cortocircuito che in qualche modo va ripensato tra l'uomo e l'ambiente.
00:28Ecco, professore, i movimenti dei giovani che esprimono questo disagio, questa ferita per un ambiente distrutto
00:35dall'uomo occidentale, penso a Greta, penso ai giovani che sporcano le opere d'arte o che bloccano il grande
00:42raccordo anulare,
00:43ecco, si è fatta un'idea di questi movimenti, come li possiamo inserire in questa cornice?
00:49La prima cosa che mi viene in mente è che sono movimenti orfani, nel senso che non sono movimenti
00:57che vengono da una tradizione, non hanno tradizione, perché sono movimenti che hanno dinanzi un tipo di narrativa
01:06della realtà che è quella del cambiamento climatico, che è quella della possibile estinzione di parte della specie umana
01:14e quindi un tipo di conflittualità che non ha niente a che vedere con la politica, che non ha niente
01:20a che vedere con
01:23la polis, con la sfera pubblica e che quindi dovranno loro trovare delle nuove forme, non solo di protesta, ma
01:32delle nuove forme
01:33anche di azione, perché di fronte ai cambiamenti climatici ci troviamo di fronte a un tipo di impossibilità di azione,
01:44quella che Parniola chiamava la fine dell'azione, quindi sono veramente movimenti senza un'origine, una tradizione storica
01:56e che quindi non abbiamo neanche un vocabolario per identificarli e per questo sono interessanti.
02:04Per concludere, professore, questa fine dell'azione, questa fine dell'episteme occidentale, come lei l'ha definita
02:10nella lezione che si è appena conclusa, deve deprimerci per dirla in una battuta o ci può lasciare un po'
02:17di speranza?
02:20No, deprimerci proprio no, come tutti i processi di cambiamento deve spingerci alla bellezza del nuovo,
02:29alla felicità del cambiamento, ovviamente tutti i cambiamenti portano anche dei momenti di tristezza
02:36o di abbandono, di fine, però insieme all'abbandono alla fine c'è sempre l'avvento di qualcosa di inedito
02:42e che è il motivo della vita e che è anche la logica della vita, il cambiamento e l'adattamento,
02:47quindi dovremmo forse ispirarci al modo che Perniola ha sempre mostrato
02:55che è stato sintetizzato nell'espressione la filosofia del sorriso, il sorriso come una forma di approccio
03:06alla conoscenza che ti dà questa possibilità di cambiare, di morire e rinascere
03:12e questo è qualcosa di molto positivo e molto bello.
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