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  • 2 days ago

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00:00Non possiamo dire con certezza quanti obiettori di coscienza ci siano in Russia,
00:12ma conosciamo il numero delle persone che ci hanno raggiunto dall'inizio della nostra mobilitazione,
00:17il 21 settembre scorso.
00:20Solo sul nostro canale Telegram, ad esempio, se prima avevamo circa un migliaio di iscritti,
00:25ora ne contiamo oltre 50.000.
00:28Si tratta di persone che chiedono informazioni su come poter dire di no al servizio militare
00:34o all'arruolamento, oppure coloro che si rifiutano di combattere,
00:38alcuni dei quali finiscono anche nei centri di detenzione nelle località ucraine sotto il controllo russo.
00:46Queste persone denunciano violenze e torture e di essere costrette ad andare al fronte.
00:51La legge russa, però, vieta questo trattamento e garantisce invece la possibilità di dire di no al servizio militare,
01:01optando per il servizio civile, oppure di ignorare la chiamata alle armi.
01:06E si può anche essere non considerati dei disertori se si comunica la propria uscita dall'esercito entro 48 ore.
01:17Sappiamo invece che obiettori e disertori non sono elegibili per ottenere l'assilo politico nell'Unione Europea.
01:23L'UELO concede per esempio agli attivisti e difensori per i diritti umani o a esponenti della comunità LGBT,
01:29ma non a coloro che si rifiutano di combattere in Ucraina.
01:33Per questo, con il Movimento Non Violento Italiano, collaboriamo alla petizione Obietta la guerra,
01:38affinché l'UE accolga anche gli obiettori e disertori di Russia, Ucraina e Bielorussia.
01:45Sostenere coloro che si rifiutano di imbracciare le armi, per noi, è uno dei modi con cui porre fino alla
01:50guerra in Ucraina.
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