00:21Meteosat arriva alla terza generazione di satelliti MTG. Sarà la prima costellazione
00:27di satelliti di nuova generazione in grado di fornirci informazioni fondamentali per lo
00:33studio e il monitoraggio del clima, ma soprattutto per la previsione di eventi meteorologici estremi
00:39come tempeste e uragani. La costellazione di satelliti MTG opererà in orbita geostazionaria
00:46a 36.000 km sopra la Terra, puntati sull'Europa e sull'Africa, e avrà una durata di vita di
00:53otto anni e mezzo. La terza generazione di Meteosat rappresenta uno dei sistemi satellitari
00:59più complessi e innovativi mai costruiti. Frutto della partnership di lunga data tra l'Agenzia
01:05Spaziale Europea ed Eumetsat, l'Organizzazione Europea per l'Esercizio dei Satelliti Meteorologici,
01:12il sistema è stato progettato e costruito da un consorzio di oltre 100 partner industriali
01:18europei sotto la guida di Thales Alenia Space e costituisce un esempio perfetto dell'eccellenza
01:25tecnologica europea. Un investimento complessivo da 4,3 miliardi di euro totali, 1,4 miliardi da
01:33parte di ESA e 2,9 miliardi da parte di Eumetsat. Grandi investimenti per un grande ritorno, il
01:41progetto infatti ha una portata economica di grande valore, sono 61 miliardi di euro all'anno
01:47a livello dell'Unione Europea, il beneficio che arriva dall'utilizzo dei satelliti sul
01:51meteo, ha spiegato Simonetta Kelly, direttrice dei programmi di osservazione della Terra dell'ESA,
01:57l'Agenzia Spaziale Europea. Una cifra che, secondo altre stime, sale fino a 500 miliardi
02:03di euro per tutti gli eventi estremi meteo tra il 1980 e il 2020 in Europa. Il programma avrà
02:11una vita operativa di 20 anni e prevede il lancio di sei satelliti complessivi divisi in
02:16due famiglie, quattro imaging MTGI e due sounding MTGS. A bordo del primo satellite ci saranno
02:24due strumenti completamente nuovi, ovvero il primo Lightning Imager d'Europa e un Flexible
02:30Combined Imager. Il Lightning Imager, realizzato da Leonardo, è il primo fulminometro in Europa
02:37e il primo al mondo con performance così elevate. Consente infatti di riprendere l'84% del disco
02:45terrestre in maniera continua, con una risoluzione spaziale molto importante, in grado di vedere
02:51da oltre 36.000 km dalla Terra il rapido bagliore dei fulmini nell'atmosfera. Ha una rilevazione
02:58continua e una bassa probabilità di falsi allarmi. Solitamente riusciamo a vedere circa il 5% dei
03:04fulmini, in pratica solo quelli che scaricano a Terra, ma la maggior parte scaricano fra una
03:10nube e l'altra. Uno strumento che si rivelerà fondamentale per acquisire maggiori informazioni
03:15sugli eventi meteorologici, riuscendo a prevederli con sempre maggiore accuratezza. Nei 20 minuti
03:22che precedono un tornado c'è un significativo aumento fulmini intracloud tra nuvola e nuvola
03:28e dalle stazioni di terra non sono rilevabili o solo parzialmente. Generalmente hanno un impulso
03:35minimo di 0,6 millisecondi, un battito di ciglia e una firma spettrale molto stretta. Il cacciatore
03:42di fulmini dovrà saperli riconoscere sia di notte con il cielo buio che di giorno, in modo da fornire
03:48informazioni in tempo reale, permettendoci di intervenire in anticipo, evitando catastrofi.
03:54Permetterà non solo un servizio meteo sempre più immediato, tanto che si parla di now casting e
04:00forecasting, ma ci fornirà gli strumenti per la validazione di modelli meteorologici,
04:05implementerà la sicurezza del traffico aereo, aiuterà lo studio dei cambiamenti climatici e
04:11l'osservazione di fenomeni chimici atmosferici. Il Flexible Combined Imager invece lavora su 16
04:18canali spettrali per fornirci immagini ad alta risoluzione. Ogni 10 minuti infatti permetterà di
04:25riprendere la Terra per intero, a differenza del Meteosat di prima generazione, che impiegava 30
04:32minuti per la stessa operazione. Ma se avessimo bisogno di immagini dell'Europa, il tempo diminuisce
04:38drasticamente a un intervallo di due minuti e mezzo. Il lancio del primo satellite MTGI Imager il 13
04:45dicembre dal centro spaziale di Curu in Guyana francese, a bordo di un vettore Ariane 5 di Ariane
04:52Space. I sei satellite che compongono la costellazione di terza generazione di Meteosat verranno lanciati
05:00con una cadenza di otto anni circa da uno all'altro e ci garantiranno ulteriore 20-30 anni di dati.
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