00:21L'arma anti-armageddon dart ha funzionato, la traiettoria del piccolo asteroide dimorfose
00:27è stata modificata dall'impatto della sonda spaziale della NASA nel primo esperimento
00:33di difesa planetaria avvenuto nella notte fra il 26 e il 27 settembre ed è storia. L'uomo
00:40ha deviato con successo la traiettoria di un corpo celeste, lo dicono i dati analizzati
00:45nelle scorse settimane dal team di scienziati della missione, lo ha confermato l'amministratore
00:51capo della NASA Bill Nelson nella conferenza stampa organizzata dall'Agenzia Spaziale
00:57americana dedicata agli aggiornamenti sull'impresa nello spazio profondo, che è stata principalmente
01:04dimostrativa. L'asteroide colpito infatti non rappresentava una minaccia per la Terra. Prima
01:11dell'impatto con il dispositivo kamikaze era previsto un passaggio di dimorfose a circa 7
01:17milioni di chilometri di distanza dal nostro pianeta nel 2062 e nel 2123 di 5 milioni di
01:25chilometri. In entrambi i casi tale distanza minima dovrebbe essere stata alterata di meno
01:32di 100 chilometri. DART rappresenta però un successo senza precedenti di difesa planetaria,
01:38a cui l'Agenzia Spaziale Italiana ha dato un forte contributo grazie alla satellite Licia
01:44Cube realizzato dall'Agenzia Argo Tech. Il presidente dell'ASI, Giorgio Sacoccia, infatti ha mostrato
01:52le ultime immagini elaborate provenienti dal satellite con dei video in timelapse che ritraggono
01:59l'impatto a partire da alcuni secondi prima fino a circa 30 dopo. DART ha alterato l'orbita
02:06dell'asteroide Dimorphos e la conferma è arrivata dai telescopi, ha detto Nelson, che insieme ai
02:13ricercatori della NASA ha ringraziato l'ASI per il contributo dato alla missione. In particolare,
02:19Licia Cube ha immortalato l'evento a 11 milioni di chilometri dalla Terra, dopo aver subito
02:25identificato il target con le sue due camere a bordo, un risultato eccezionale che prevedeva
02:31di immortalare un oggetto di dimensione di 160 metri a una velocitĂ relativa di soli 6,6
02:38chilometri al secondo. Per l'Agenzia Spaziale Italiana è un'impresa unica, con un know-how
02:45frutto di una collaborazione tra universitĂ , imprese e centri di ricerca. Il satellite Made
02:51in Italy ha realizzato in totale 627 immagini, di cui ad oggi 326 sono giunte a Terra. Una
02:59volta ricevute tutte le immagini, queste saranno oggetto di studi scientifici che ci daranno
03:04maggiori informazioni sulla nube creata dall'impatto e in particolare per caratterizzarne la struttura
03:11e la sua evoluzione. Altro importante risultato è la raccolta di immagini degli emisferi degli
03:17asteroidi non visibili a DART, utili a definire la forma e densitĂ dei corpi celesti. Licia
03:23Cube, acronimo di Light Italian Cube Sat for Imaging of Asteroids, compagno di viaggio
03:30di DART, grande quanto una scatola di stivali e di massa di circa 13 kg, è un progetto dell'ASI
03:37ed è stato realizzato interamente negli stabilimenti della società ArgoTech di Torino. à il primo
03:43satellite costruito nel nostro paese ad affrontare un viaggio nello spazio profondo, un vero e proprio
03:49reporter nello spazio. Il team Licia Cube, tutto italiano, comprende ricercatori del Politecnico
03:57di Milano, delle UniversitĂ di Bologna e Partenope di Napoli, dell'IFAC CNR di Firenze,
04:03coordinati dall'Istituto Nazionale di Astrofisica INAF.