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  • 2 days ago

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00:00Puntare sulla prevenzione oncologica come strategia di salute pubblica di lungo periodo, supportare campagne mirate di informazione, investire nella diffusione
00:10della diagnostica avanzata.
00:12Sono alcune riflessioni che emergono dal policy brief realizzato dall'Istituto per la Competitività insieme a Sanofi nell'ambito del
00:21progetto Prevenzione e Gestione del Paziente Oncologico, che ha l'obiettivo di accendere un faro sull'importanza di garantire un
00:29accesso equo e precoce alla diagnosi e alle cure nei casi di tre specifiche patologie oncologiche, il carcinoma cutaneo non
00:38melanoma, il tumore polmonare e quello mammario.
00:41Lo studio è stato presentato oggi nella sala caduti di Nasseria del Senato alla presenza di diversi politici ed associazioni
00:50di settore.
00:51La prevenzione e la diagnosi precoce svolgono un ruolo primario nella lotta al tumore del polmone, ma quanto ancora c
00:59'è da fare?
01:01Sicuramente la prevenzione primaria ha un ruolo fondamentale nella lotta contro il tumore del polmone, ma da oggi abbiamo anche
01:10un'arma in più rappresentata appunto dalla cosiddetta prevenzione secondaria.
01:15Infatti nel mese di novembre è stato fermato un decreto legislativo dal ministro Speranza che ha messo in campo comunque
01:24due milioni di euro per un bienio compreso tra il 2021 e il 2022 per la realizzazione del primo programma
01:34nazionale di screening polmonare
01:36che dovrebbe iniziare insomma a breve a dare i propri frutti.
01:42Credo che sia fondamentale che le associazioni di pazienti svolgano un'attività di informazione e sensibilizzazione
01:49perché appunto la popolazione venga debitamente informata e supportata nelle scelte di vita, di uno stile di vita migliore per
02:00evitare questi rischi.
02:02Sappiamo infatti che il tumore al polmone è la principale causa di morte per gli uomini all'anno e la
02:09terza per le donne
02:10e sappiamo che il 90%, dall'85 al 90% dei tumori sono fumodipendenti.
02:16Di conseguenza per esempio se ci fosse la cessazione all'attitudine al fumo ci sarebbe una notevole riduzione dell'insorgenza
02:24della patologia con conseguenza riduzione della mortalità.
02:27Il cancro alla mammella intanto è la prima causa di morte per tumore nelle donne.
02:32In Italia solo nel 2020 è stato diagnosticato circa 55 mila volte per un totale di oltre 830 mila donne
02:41che attualmente ci convivono.
02:43La popolazione appare informata sull'importanza dello screening e sul ruolo di primo piano ricoperto dai centri di senologia indicati?
02:53Beh, direi che oggi la popolazione è informata.
02:59Bisogna vedere se questa informazione passa poi effettivamente fino all'azione.
03:06E questo è un po' il punto chiave perché è vero che il Covid ha aggravato la non partecipazione o
03:14l'allontanamento giustamente dagli ospedali per lo screening.
03:18Però questo allontanamento purtroppo di questo anno non è mezzo, ha lasciato degli strascici ma sta rientrando.
03:25Il vero tema è di vedere la situazione prima del Covid, dove l'avevamo lasciata.
03:32E allora qui c'è un grosso problema perché innanzitutto, mi dispiace dirlo, ma c'è sempre un po' un
03:39'Italia a due velocità.
03:40Per cui le regioni del nord chiamano, chiamano efficacemente e le pazienti, neanche pazienti, le donne partecipano direi con punte
03:53fino al 60-70%.
03:55Il problema è che sussiste mano a mano che si scende perché questo 60-70, a volte anche più in
04:04alcune regioni, poi di fatto si abbassa costantemente fino ad arrivare a punte del 33%.
04:13Vorremmo abbattere queste modalità, mi viene da dire giurassiche, del chiamare le persone perché vengono chiamate dalle regioni per motivazioni
04:25di privacy, eccetera, eccetera, eccetera, con la posta.
04:28Cioè con una lettera che spesso è su carta riciclata, con un linguaggio che non è familiare e quindi molto
04:35spesso c'è un abbattimento di comprensione fino al 50% di che cosa mi vuole dire quella lettera.
04:41Quanto ai tumori della pelle, questi colpiscono invece ogni anno tra i 2 e i 3 milioni di persone nel
04:47mondo e a partire dal 1960 è stato rilevato un aumento di incidenza compreso tra il 3 e l'8
04:55% annuo.
04:56La prevenzione gioca un ruolo fondamentale, è il primo strumento di sicurezza per il lavoratore ed è fondamentale che il
05:04lavoratore conosca quali sono gli strumenti della prevenzione
05:11e accanto al lavoratore ci deve essere l'imprenditore che darà informazioni rispetto a questo, quindi deve partire alla base,
05:19un'educazione che parte alla base.
05:21Noi associazioni siamo accanto agli imprenditori proprio per dare questo tipo di informazione, per supportarli anche nel dare, quindi sensibilizzare
05:30il cittadino in generale
05:32e poi chiaramente il lavoratore che è maggiormente esposto ai raggi solari, proprio per educare, quindi dare un nuovo modo
05:42di cultura anche del sole.
05:45Come l'incontro che abbiamo avuto oggi con le istituzioni, credo che sia fondamentale che le istituzioni siano dalla nostra
05:52parte e soprattutto che ci aiutino a divulgare quello che è un messaggio di prevenzione e informazione.
05:57Noi come associazioni utilizziamo molto spesso i canali social che se utilizzati bene può essere un'ottima arma per parlare
06:06di prevenzione
06:07e soprattutto coinvolgere la popolazione non solo di pazienti già colpiti ma la popolazione sana per metterli al corrente di
06:16quelli che sono i rischi e i fattori di rischio che possono causare alcune malattie.
06:22Secondo lo studio Policy Brief, in conclusione, il Servizio Sanitario Nazionale dovrebbe convergere verso una medicina del territorio potenziata e
06:31più vicina al cittadino.
06:33Un'operazione, quest'ultima, che richiede una partecipazione dei pazienti diversa da quella a cui siamo abituati
06:40e che può essere possibile solo grazie a una spinta verso sistemi digitalizzati per la raccolta, il monitoraggio e l
06:48'analisi dei dati della popolazione.
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