00:00Dal livello diciamo un po' più nazionale arriviamo a Roma, quest'anno compie 14 anni il piano regolatore generale, era
00:07il 2008, l'assessore era Roberto Morsotto il quale poco tempo fa ha detto questo piano regolatore si ha bisogno
00:14di un tagliando.
00:15La settimana scorsa, era esattamente una settimana fa, un evento al quale anche lei ha partecipato, il sindaco Gualtieri sul
00:23nuovo piano regolatore ha detto due cose.
00:25Dal punto di vista generale della visione la cornice è ancora attuale perché il piano regolatore del 2008 prevedeva una
00:33città policentrica che ben si sposa con la visione della città dei 15 minuti di Roberto Gualtieri e una città
00:39che si espande verso l'area metropolitana, cosa che invece forse è stata anche fin troppo ferma.
00:44Dall'altra parte invece sull'attuazione lì Gualtieri dice è necessario renderlo più flessibile.
00:52La domanda che le faccio è proprio questa, lei condivide questa impostazione ovvero che dal punto di vista della visione
01:00la cornice del piano regolatore del 2008 è ancora attuale e invece c'è da lavorare più sulle norme tecniche
01:07attuative,
01:08cioè sull'attuazione di quel piano oppure secondo lei anche dal punto di vista della visione di quel piano regolatore
01:16c'è qualcosa che si può migliorare, dove bisogna fare forse più di un tagliando?
01:22Allora, premesso l'ho detto a Roberto Morassiutti in un incontro che abbiamo fatto, anche se tardi benvengano i tagliandi
01:33che si dovrebbero fare nei primi 3 mila chilometri e non dopo 300 mila, però benvengano.
01:43Obiettivamente le rispondo, sono molto vicino alla posizione del sindaco, il piano regolatore non è da buttare sicuramente, certo c
01:53'ha delle impostazioni che poi non è di 14 anni fa,
01:56il piano regolatore nasce a metà degli anni 90, poi si imposta con le prime note amministrative fatte dal sindaco
02:07Rutelli, poi viene adottato nel 2003 e poi viene approvato nel 2008.
02:13Il nostro piano regolatore è figlio di almeno 25 anni di lavoro, una gestazione di una decina d'anni e
02:28poi eccolo qui adesso.
02:32Quindi qualche cosa, non c'è dubbio che andrebbe cambiato anche a livello di visione, faccio un esempio.
02:41Il concetto delle centralità, questi luoghi all'interno del quale nella nostra città vi doveva essere un forte sviluppo direzionale
02:52in modo policentrico,
02:54purtroppo è un po' sorpassato dai tempi, ma anche la digitalizzazione non aiuta a questo, il concetto dello smart working
03:03è la dimostrazione che non aiuta a questo.
03:06E quindi forse quelle impostazioni lì forse vanno un attimo riviste.
03:12Questo però, come ho detto, non vuol dire buttare il piano, perché nel concetto dell'importante è aprire un dibattito
03:20che quelle centralità,
03:21anziché essere sfruttate in una logica, forse si possono sfruttare in un'altra logica.
03:28Faccio un esempio, il grande problema delle politiche abitative della città di Roma,
03:32che purtroppo il nostro piano regolatore ne è carente.
03:37Non c'è un'impostazione pubblica del problema dell'emergenza abitativa.
03:43E non a caso tutte le amministrazioni che si sono succedute dopo l'approvazione del piano regolatore
03:50sono state amministrazioni che hanno portato in Consiglio Comunale il problema dell'emergenza abitativa.
03:56Non ultima la sindaca d'aggi denunciando 50.000 famiglie a cui bisogna dare una risposta.
04:0450.000 famiglie è una città di provincia, non è un paese.
04:11Quindi questo non c'è dubbio che è uno degli argomenti che forse dovrebbe essere...
04:17Mentre sono convintissimo che quanto presente all'interno del piano
04:25e che è da condividere, da portare avanti, e sicuramente anche il PNRR aiuterà,
04:32è il sistema della mobilità che purtroppo è rimasto un po' un'incompiuta,
04:36pure perché sono necessari tanti fondi, non è...
04:39Insomma qui bisogna essere obiettivi.
04:41E dall'altro lato non solo il problema della mobilità e quindi il concetto del policentrismo.
04:48Oggi faccio anche un altro esempio.
04:52Quando è stato approvato il piano regolatore,
04:56la città non tendeva più a espandersi,
04:59ma tendeva a delocalizzare i propri cittadini,
05:03portandoli a vivere meglio, diciamo così, in provincia, nell'inter romano.
05:08Oggi questo concetto è finito.
05:13Il sistema della mobilità è talmente carente
05:15che la gente tende a rientrare in città.
05:19E' stata fatta una ricerca a livello proprio anche europeo,
05:24si è visto come i motori di sviluppo dei territori
05:28non possono essere che le grandi città.
05:31Oggi questo è uno degli argomenti che bisogna un pochino tenere presenti.
05:35E pertanto vengo al secondo punto.
05:40Non c'è dubbio che il piano regolatore debba avere una rivisitazione in chiave normativa.
05:48Primo, perché sono intervenute delle leggi dello Stato in questo periodo
05:52che permetterebbero uno snellimento procedurale fortissimo.
05:57Non solo nazionali, ma anche regionali.
06:00Quando parlo del nazionale, in particolare la 380,
06:03le integrazioni della 380,
06:06e in particolare la legge 7 sulla rigenerazione urbana della regione.
06:11E questa è già la semplice applicazione,
06:15in modo più eterogeneo, più attento,
06:20e più confacente alle esigenze della città di Roma
06:24permetterebbe un forte sviluppo
06:26e di dare tante risposte a quelle stesse visioni che erano nel piano.
06:30Facciamo un esempio.
06:32I print, i print, praticamente non si sono attuati,
06:36uno in particolare solo, ma su 140,
06:38quindi vuol dire che ci sta una difficoltà.
06:42I print che cos'era?
06:43Era un'espressione dell'inizio dell'anno 2000
06:46alla, diciamo, rigenerazione,
06:49a quella che era la trasformazione di territori
06:53in chiave rigenerativa,
06:55per migliorare la qualità della vita,
06:57per migliorare il rapporto sociale
06:59tra chi viveva quelle realtà e il territorio.
07:02Ecco, oggi bisogna dare una risposta.
07:07Faccio un esempio pure.
07:09Una risposta dove si può veramente unire
07:13il rapporto che c'è tra i grandi capitali,
07:16anche stamattina li vedevamo
07:18quando il sindaco Gualtieri ha esposto il PNRR di Roma,
07:22ha parlato di questi tre grandi ambiti
07:26dove vorrebbero calare circa 320-330 milioni,
07:30Corviale, Torbella Monaca e Santa Maria della Pietà.
07:34Perché non fare degli ambiti di rigenerazione
07:37intorno a queste tre zone
07:40che godranno di finanziamenti pubblici così forti,
07:44tali da, il minimo che posso pensare,
07:48veramente riqualificare questi territori.
07:50Allora, dico, allarghiamo l'ambito,
07:54facciamo degli ambiti di rigenerazione
07:56andando a prendere tutto ciò che c'è
07:58nell'interlande di queste zone
08:00in modo tale che il capitale privato
08:01possa essere di supporto all'iniziativa pubblica.
08:07La demonizzazione del capitale privato
08:09all'interno dello sviluppo della città
08:11è un errore che dobbiamo superare.
08:14Purtroppo questo è stato.
08:15Bisogna superare e trovare una forte sinergia.
08:18Faccio anche un altro esempio.
08:20Nel merito di quelle che sono l'attuazione
08:24e per cui gli snellimenti procedurali.
08:28Rendere il piano regolatore più flessibile
08:30di fronte alle destinazioni d'uso.
08:32Abbiamo delle cattedrali del deserto,
08:36chiamiamolo così, interi fabbricati vuoti.
08:38Ma come non trovare una sinergia
08:40con le proprietà di questi mobili
08:43per far sì che possano dare una risposta
08:46all'interesse pubblico e nello stesso tempo
08:49una risposta all'investimento privato.
08:51Oggi sono vuoti.
08:53Sono vuoti perché, come detto,
08:55è cambiato, purtroppo è cambiato il mondo.
08:58In vent'anni è cambiato il mondo.
08:59Ecco perché la centralità, così come è pensata
09:02e dicevo prima, non ha più molta ragione d'essere.
09:06Questi sono gli argomenti.
09:08Quindi assolutamente ci auguriamo
09:10che quanto prima l'assessore
09:13e tutto lo staff dello stesso,
09:16tutte le forze culturali e sociali
09:19che stanno cercando di dare un contributo
09:21arrivino a dare una definizione
09:23proprio per rimettere in moto
09:28questa città.
09:31Altrimenti anche i tanti fondi
09:34che terrano col PNRR
09:36rischiano di non arrivare a dama,
09:42di non arrivare agli obiettivi.
09:44Ci sono due problemi molto importanti
09:47che ci auguriamo che l'amministrazione
09:49ci faccia la giusta attenzione.
09:51Uno, bisogna dare maggior progettualità.
09:54Oggi sulla città di Roma
09:55mancano i progetti.
09:57Il sindaco stesso ha denunciato
09:59che purtroppo non abbiamo potuto
10:00partecipare a dei bandi
10:01indetti dai ministeri del PNRR
10:03è proprio per una mancanza di idee,
10:06mancanza di progetti.
10:07È necessario mettere,
10:10il comune metta dei fondi
10:11per dare una progettualità
10:14affinché poi i fondi del PNRR
10:16si possano spendere.
10:17Questo significa riorganizzare
10:19forte e bene la macchina
10:21amministrativa del comune di Roma
10:22che per troppi anni ha sofferto
10:24e per il quale
10:26i primi segnali ci sono.
10:29È stato fatto un cambio
10:31di tutte le direzioni apicali,
10:34è stato un cambio voluto
10:35per dimostrare una discontinuità,
10:37non per penalizzare
10:38uno, un funzionario,
10:40un dirigente, assolutamente.
10:41È stato un cambio
10:43per una dimostrazione
10:44di ripartenza.
10:46Benvenga,
10:47adesso attenzione,
10:49bisogna integrare la macchina,
10:50la macchina è debole,
10:51la macchina necessita
10:53di funzionari,
10:54di dirigenze,
10:55di persone capaci
10:56e di società
10:58all'atere del comune
10:59rinforzare risorse per Roma,
11:02Roma metropolitane,
11:03affinché i progetti
11:05che vogliamo proporre
11:07all'esterno
11:08possano essere proposti.
11:10Altrimenti rischiamo solo
11:11di rimanere con
11:12tante belle idee,
11:14ma poi non poterle
11:17intercalarne nei territori.
11:19E le incompiute,
11:20diciamo così?
11:22Le incompiute,
11:23è certo,
11:23le incompiute sono
11:24le grandi iniziative
11:26che il comune
11:27si era dato,
11:28lo stadio pure
11:29è stata un'altra incompiuta
11:30dove la forza politica
11:32non è riuscita
11:33a dare una risposta
11:35poi a un progetto
11:36industriale
11:37più o meno importante.
11:38Ma io mi auguro
11:39che le incompiute
11:41vadano a trovare
11:43una definizione,
11:44ci abbiamo
11:46lo Stiense,
11:47ci abbiamo la Fiera di Roma,
11:49un altro argomento,
11:50la vecchia Fiera di Roma
11:51ma così come
11:53non la voglio definire
11:54un'incompiuta
11:55la nuova Fiera di Roma
11:56ma non rivitalizzare,
11:58vitalizzare una volta
12:00per più di più
12:01la nuova Fiera di Roma.
12:03Vitalizzare la nuova Fiera di Roma
12:05significa
12:05fare un grande lavoro
12:07sulla mobilità,
12:09investire sulla rotaia
12:11perché se la Fiera di Roma
12:13non è collegata
12:14quasi in modo autonomo
12:16è difficile riuscire
12:18a trovare
12:18una sinergia
12:19tra la problematica
12:20del pondolarismo
12:21e la problematica
12:22dell'alta velocità
12:23che viene investita
12:24da una determinata
12:26diciamo rete
12:28e quindi questo è un altro
12:29argomento.
12:31In Compiute
12:33abbiamo il grande
12:35nodo lì
12:36della zona di Torrenova,
12:39la zona della Vela di Calatrava
12:41che ci auguriamo
12:41veramente che
12:43l'iniziativa che il Comune
12:45vuole portare
12:46sia finalmente
12:46un'iniziativa
12:47che vada
12:49a essere compiuta
12:52perché
12:53una zona
12:54troppo importante
12:56per la città di Roma
12:57ci abbiamo
12:58lì accanto
12:58un polo universitario
13:00ci abbiamo
13:01un polo universitario
13:03ci abbiamo
13:04un polo sanitario
13:05molto forte
13:06e è ben collegato
13:08con il resto
13:09della città
13:10con non solo il resto
13:12ma tutta la parte
13:13diciamo
13:14della mobilità
13:15su gomma
13:16in questo caso
13:18non è
13:18insomma
13:19sta lì
13:19e ultimo argomento
13:22riuscire a dare
13:23una vera risposta
13:23alla mobilità leggera
13:25la mobilità leggera
13:26non può essere
13:27solo una definizione
13:29facciamo
13:30facciamo
13:31le ciclabili
13:33così
13:33fare le ciclabili
13:34significa fare
13:35una trasformazione
13:36culturale
13:37all'interno
13:38degli stessi cittadini
13:39l'utilizzazione
13:40della bicicletta
13:41non deve essere
13:42un'utilizzazione
13:42così
13:43da situazione
13:44domenicale
13:45ma deve essere
13:46un vero mezzo
13:47con il quale
13:48ci si muove
13:48nella città
13:49ci si può permettere
13:51di andare a lavorare
13:52ci si può permettere
13:53di andare a dare
13:54delle soluzioni
13:55in modo tale
13:56che questo problema
13:57della mobilità
13:58pesante
13:59vada a risolversi
14:01sempre più
14:01un'utilizzazione
14:04Grazie a tutti.
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