00:00Il nostro osservatorio è stato girare per i Balcani,
00:05girare per i Balcani e tutti i paesi della ex Jugoslavia e della ex Unione Sovietica versano in condizioni disastrose.
00:17Oltre al discorso della mancanza di trattamenti e di terapie, il problema è arrivare alla diagnosi,
00:27perché a parte il fatto che non avere la possibilità di una diagnosi precoce vuol dire arrivare tardi alle terapie
00:35e quindi cambiare completamente la prognosi e le possibilità di vita.
00:43Noi abbiamo molto vicino a noi, non c'è bisogno di andare tanto lontano,
00:49un paese come il Kosovo in cui non esiste un centro di oncologia pediatrica.
00:54Da pochissimo nella Repubblica Serba di Bosnia c'è la possibilità di curare i bambini oncologici.
01:11Fino a poco tempo fa Sarajevo non li prendeva, perché la situazione è ancora piuttosto tesa.
01:20Se quelli che riuscivano andavano in Macedonia o in Serbia.
01:27I cittadini che provengono da paesi europei poveri e che quindi non hanno quella reciprocità
01:38di pagamento dei sistemi sanitari nazionali non possono accedere alle cure nei paesi ricchi d'Europa.
01:51Quindi sono disuguaglianze inaccettabili.
01:54Nel sul del mondo c'è innanzitutto una povertà strutturale importante.
02:03Se non c'è una struttura intorno al bambino non si cura quel bambino,
02:09comunque non lo si cura nella maniera ottimale, perché i problemi in questo campo sono tanti.
02:15È sempre comunque una questione di risorse.
02:18Le vogliamo chiamare strutturali? Bene.
02:21Le vogliamo chiamare economiche? Bene.
02:23Le vogliamo chiamare di preparazione legata non a incompetenza, ma a possibilità di prepararsi in maniera adeguata.
02:34Noi abbiamo ricevuto, riceviamo e abbiamo degli scambi con colleghi che vengono da questi paesi
02:40e che vengono a imparare più di quello che sanno e magari a portarsi via qualche scatola di medicinale.
02:48Succede anche questo e noi ne siamo ben contenti.
Comments