00:00Questa sentenza ha un valore molto importante perché è la prima di una serie che stanno arrivando
00:06e che certificano, cristallizzano nero su bianco, quello che è stato l'andazzo, chiamiamolo così,
00:13la consuetudine a cui l'Italia in tante regioni si era abituata,
00:18ovvero di compensare una carenza di programmazione per i medici di medicina generale
00:25nei loro vari settori di attivitĂ , medicina di famiglia, 118, guardia medica eccetera eccetera,
00:31utilizzando medici con contratti a tempo determinato privi dei titoli che la legge stessa,
00:37sia a livello europeo sia a livello italiano, chiedeva per fare quel lavoro.
00:41Quindi cosa è successo? Che questi medici hanno lavorato per anni e anni e anni con lo stesso contratto di
00:46lavoro,
00:47con lo stesso stipendio, con tutto esattamente identico tranne la tempistica del contratto di lavoro pur senza i titoli
00:53e hanno giustamente chiesto di veder riconosciuto come la direttiva europea prevede la loro esperienza sul campo.
01:02E il giudice in realtĂ dice non riesco giuridicamente a farlo, nel senso che sembra quasi la sentenza un vorrei
01:11ma non ho lo strumento per,
01:12però diciamo che dicendo questo cristallizza e ci mette una certificazione sul fatto che queste centinaia di professionisti
01:22hanno per anni lavorato nei servizi e quindi l'hanno fatto in violazione dello stesso testo normativo italiano,
01:32articolo 21 della 368 in particolare, e della direttiva europea che dice
01:36per fare quelle funzioni ti dovevi prendere quel titolo, titolo che non era possibile in Italia,
01:42forse non era possibile prenderlo perché i posti erano estremamente sottostimati e quindi, come dire,
01:49c'è stato un effetto struzzo, si è messa la testa sotto la sabbia e ha detto vabbè se non
01:53ho quelli col titolo van bene poi tutti.
01:56Il problema è che questi tutti sono diventati migliaia e migliaia e hanno lavorato per anni e anni e anni.
02:01Oggi con i 17 mila posti nelle scuole di specializzazione che sono stati aperti ci troviamo con tutti questi medici
02:08che prima coprivano i servizi, lavoravano, facevano le attivitĂ di medicina di famiglia, di continuitĂ assistenziale,
02:14del pronto soccorso eccetera, che sono andati nelle scuole di specializzazione e sono improvvisamente stati sequestrati,
02:22resi incompatibili con la possibilitĂ di lavorare e quindi togliendo i servizi ai cittadini sostanzialmente.
02:28Oggi la politica lamenta la carenza, chiude presidi, chiude pronti soccorso, chiude automediche del 118,
02:36non trova sostituzione per la medicina di famiglia perché tutti questi medici che per anni sono stati usati in questo
02:42modo qui
02:43oggi sono, in quei 17 mila posti di specialitĂ , sequestrati e nel loro tempo libero non hanno la possibilitĂ legale,
02:49se non pochissime eccezioni, di lavorare e di apportare servizi alla collettivitĂ .
02:55E questo è un paradosso folle, che oggi viene finalmente certificato anche da delle sentenze
03:01che ci consentiranno poi di andare avanti perché come sindacato tutto questo non lo lasceremo passare,
03:08questo sia chiaro.