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00:00Io sono Alessandra Fabretti dell'Agenzia di Stampadire, siamo qui in collegamento da Freetown, capitale del Sierra Leone
00:06e in una giornata caldissima, qui a sinistra, alla mia sinistra c'è il mare, qui alla mia destra c
00:11'è un luogo simbolo molto importante
00:14della storia di questo paese, il St. Michael's Center.
00:18Il Sierra Leone è un paese che ha attraversato tantissime crisi, dal 1990 al 2001 una guerra civile devastante
00:28e dopo la guerra civile tre anni di epidemia di Ebola che ha causato oltre 11.000 morti, non solo
00:35qui ma anche in altri paesi di questo lato dell'Africa
00:38che si affaccia sull'Atlantico e tantissime le sfide quindi per questa popolazione che adesso si trova anche le prese
00:45con la crisi economica
00:46della pandemia di Covid-19 e noi siamo qui con due protagonisti in qualche modo di chi dal basso cerca
00:56di rilanciare questo paese
00:58a partire dai bambini, a partire dai giovani e quindi ho il piacere di presentarvi Paul Tamba Jimmy
01:03che è un operatore responsabile per il sostegno a distanza della ONG AVSI
01:09e Marco Rossini che invece è responsabile delle adozioni internazionali sempre per la ONG Fondazione AVSI
01:17perché abbiamo loro qui? Perché appunto come dicevo in qualche modo sono dei testimoni di questo intervento
01:25per rispondere a quelle che sono le principali necessità di bambini lasciati orfani, spesso soli, con disabilità
01:33con tutte le esigenze che i bambini ovviamente hanno sia per le cause che abbiamo detto per le tante crisi
01:39sia per i problemi economici che comunque questo paese porta con sé
01:43ma una delle catastrofi più grandi che ha segnato tante generazioni, almeno un paio in questo paese
01:51è rappresentata dal fenomeno dei bambini soldato
01:55Tamba Jimmy è stato un bambino soldato e ha attraversato questa terribile esperienza
02:03e noi siamo qui per ricordare velocemente la tua storia
02:08perché noi sappiamo che, come mi hai detto l'altro giorno, non ci piace tanto guardare indietro
02:13ma ci piace di più guardare al futuro
02:15però per costruire il futuro dobbiamo sapere da dove veniamo
02:19quindi io vorrei che tu ci raccontassi quella che è stata la tua storia
02:23e ricordiamo che il fenomeno dei bambini soldato caratterizzò la guerra, la cosiddetta guerra dei diamanti
02:28dal 1990 al 2001 quando i ribelli andavano nelle case, nei villaggi e portavano via i minori
02:34per impiegarli appunto con la forza come dei combattenti
02:41Grazie Alessandra
02:43la verità è che io non voglio più pensare di la mia storia che è già passata
02:50perché per me non voglio e non posso
02:54ma anche per aiutare loro che hanno bisogno
02:58perché ci sono i bambini che sono soffrendo
03:01perché non riescono a raccontare la storia
03:05proprio
03:11ha iniziato proprio un giorno
03:16perché ho vissuto di scappare la mia famiglia
03:19grande
03:20perché capisco solo la mia mamma e mio papà
03:24basta
03:24non l'azio, altri, nessuno
03:29quindi nella vacanza ho vissuto di andare
03:32a incontrare la mia famiglia grande
03:35quindi tu stavi andando a incontrare la tua famiglia?
03:37
03:39per fortuna sì
03:41l'ho vista mia famiglia
03:42ma per sfortuna anche dopo due giorni
03:46i ribelli sono arrivati lì
03:48e ti hanno portato via?
03:49no, prima siamo scappati proprio nelle foresti
03:53per scappare
03:54ma come io sono stranieri
03:57la prima volta per andare lì
03:59non riesco a capire la strada per andare via
04:01quindi siamo andati proprio a una piccola casa
04:06per stare lì
04:06per dormire
04:08e poi la mattina sono arrivati qualche gente
04:12giovani
04:13proprio giovani
04:14e poi loro parlavano una lingua che
04:18lì è proprio una lingua straniera per loro
04:23e poi continuano a parlare
04:25continuano a parlare
04:26e poi ho chiesto a loro
04:27ma cosa volete da voi?
04:31e poi il capo di loro
04:33che era circa 24-25 anni
04:38poi mi chiedeva
04:39tu conosci la nostra lingua?
04:43poi le ho detto sì
04:44sono andato lì
04:45e poi io parlo proprio la vostra lingua
04:48perché io sono uno di voi
04:51loro sono la mia famiglia
04:52sono venuto solo per la vacanza
04:54per connessere la mia famiglia
04:56per la prima volta
04:57e sono arrivo qua
04:58oggi è il terzo giorno
05:00che sono dormito in questo paese
05:04quindi tu in qualche modo
05:05hai affrontato i ribelli
05:06gli hai chiesto per quale motivo
05:08vi avessero preso?
05:09sì perché loro stanno parlando
05:10una lingua che io conosco
05:12ma tutte le altre genti
05:13non conoscono
05:14non sentire niente
05:15e poi per quello volevo sapere
05:17e poi ho chiesto
05:18proprio nella lingua
05:19che loro parlano
05:21cosa voglio
05:22proprio da noi
05:23cosa volete?
05:26e poi mi diceva
05:27quindi adesso noi
05:28conosciamo che tu parli
05:30la nostra lingua
05:30non ti lasci più
05:33ci porti con noi
05:35se voglio o no
05:36ci porti con noi
05:38e poi mi ha preso
05:40con gli altri due bambini
05:42che anche erano circa
05:458-9 anni
05:46che erano più giovani di me
05:48poi siamo andati
05:50e poi hanno lasciato
05:51la mia famiglia indietro
05:54e da quel momento in poi
05:57che cosa è successo
05:58e soprattutto
06:00che tipo di incarichi
06:01tu hai ricevuto
06:02all'interno
06:02del gruppo
06:04dell'unità
06:04in cui sei stato portato
06:06e se sei riuscito
06:07a fare amicizia
06:08con i bambini
06:09con i ragazzi
06:10che erano con te
06:11che tipo di rapporto
06:12si è creato?
06:14all'inizio era difficile
06:15perché
06:18la vita che
06:19ha visto loro
06:21era proprio diversa
06:22dalla mia vita
06:23e poi
06:24per conoscere
06:25come vivono loro
06:27per
06:32non so come
06:33spiegare proprio
06:34perché la vita
06:35proprio
06:38nessuno
06:39riescono a capire
06:40perché
06:41vedi i bambini
06:43che cercano
06:4410
06:4411
06:4612
06:469
06:477
06:486 anni
06:49che dormono
06:50sulla strada
06:50più a pieta
06:52sotto albero
06:53fuori la casa
06:55dentro la foresta
07:00Alessandra
07:01è una storia
07:02che
07:05è molto difficile
07:07di
07:08dire
07:09è molto difficile
07:11da raccontare
07:12però
07:12è importante
07:14parlarne
07:15soprattutto
07:15secondo me
07:16è importante
07:17vedere
07:18come tu
07:19oggi
07:20sei riuscito
07:21a costruirti
07:22una vita
07:22nuova
07:23una vita
07:23diversa
07:24come è stato
07:25possibile
07:26questo passaggio
07:27intanto tu sei stato
07:28liberato dai ribelli
07:29vero?
07:30sei stato due anni
07:31e mezzo
07:31con loro
07:32come
07:34che cosa è successo
07:35subito dopo la liberazione
07:37e chi ti ha aiutato
07:38diciamo
07:39a superare
07:40questo
07:41chiamiamolo
07:42trauma
07:43per usare
07:44un termine
07:45forse
07:46riduttivo
07:46era proprio
07:48il mio capo
07:50che mi ha preso
07:53lui era il capo
07:54di
07:55comunicazione
07:57e poi
07:58lui fa
07:59comunicazione
08:00attraverso
08:01gli altri gruppi
08:02e poi
08:03segue
08:05l'attività
08:05dei
08:06militari
08:07governi
08:08anche
08:08i militari
08:09stranieri
08:10che sono venuti
08:11qua
08:11per aiutare
08:12la gente
08:13e poi
08:14una volta
08:14mi ha chiesto
08:16tu
08:17sai leggere
08:18sai scrivere
08:20ho detto
08:21
08:22sono andato
08:23a scuola
08:24fino a
08:255 anni
08:26in scuola media
08:27quindi riesco
08:28proprio a scrivere
08:29e poi
08:30a leggere
08:32e poi lì
08:33lui mi ha cominciato
08:34a iniziare
08:35a spiegare
08:36come
08:38funziona
08:38la
08:39macchina
08:40come si può
08:41usare
08:41la macchina
08:42come si può
08:42seguire
08:43proprio
08:44la comunicazione
08:45attraverso
08:46gli altri
08:47gruppi
08:47anche per
08:48monitorare
08:49loro
08:50che
08:51vengono
08:52da
08:53affrontare
08:53il nostro
08:54gruppo
08:55e poi
08:56dopo
08:573-4
08:58mesi
08:59come
09:00si è
09:01riuscito
09:01a fare
09:01da solo
09:02senza
09:04lui
09:04e lui
09:05mi ha portato
09:06ai campi
09:06grandi
09:06e poi
09:07diceva
09:07il capo
09:08che
09:08abbiamo trovato
09:09un'altra
09:10persona
09:10che
09:12riesce
09:12ad aiutare
09:13proprio
09:13le nostre
09:14comunicazioni
09:15e adesso
09:16con fiducia
09:17io so
09:18che lui
09:18può fare
09:20e poi
09:21con la libertà
09:22sempre
09:23faccio
09:24l'arrua
09:25alla mattina
09:26alle 7
09:26fino alla sera
09:27di
09:29diciamo
09:29alle 8
09:30di sera
09:33
09:33adesso
09:34ci arriviamo
09:34io voglio
09:35che però
09:35tu racconti
09:36il modo
09:36in cui
09:38e diciamo
09:38il metodo
09:39che è stato
09:39utilizzato
09:40per riuscire
09:41a farti
09:41perché tu
09:42ieri mi hai detto
09:42c'è stato
09:43un periodo
09:43della mia vita
09:45in cui
09:45ero
09:46pieno di rabbia
09:47non riuscivo
09:47a parlare
09:49ed è una condizione
09:50che purtroppo
09:52ancora riguarda
09:52tantissimi uomini
09:54perché ormai
09:54quegli ex
09:55bambini soldato
09:56oggi sono degli uomini
09:58come te
09:58e
09:59com'è stato possibile
10:01diciamo
10:01rompere
10:02quella rabbia
10:02e farti uscire
10:04e farti ritrovare
10:05un posto
10:05nel mondo
10:11quando sempre
10:12penso
10:12alla mia storia
10:14mi ha rabbia
10:16non voglio
10:17parlare
10:17con nessuno
10:19non voglio
10:20vedere
10:20la faccia
10:21di nessuno
10:23e quando
10:24mi sono liberato
10:26sono portato
10:27a St. Michael
10:29fino adesso
10:32sono sempre
10:34sempre
10:35sempre
10:35contento
10:38a seguire
10:40l'insegnante
10:41di Padre Betton
10:42grazie a Dio
10:44anche grazie a lui
10:46perché lui
10:47mi ha insegnato
10:50ha la fiducia
10:51di parlare
10:52di raccontare
10:53di confrontare
10:54proprio la mia situazione
10:55lui ha iniziato
10:56dicendoti
10:56parliamo di cose
10:57che non importano
10:59non parliamo
11:00della nostra vita
11:01del passato
11:02adesso
11:03siamo proprio
11:04alla spiaggia
11:04stai vicendo
11:05la St. Michael
11:06e voi eravate qui
11:07giusto in questo
11:08città?
11:09
11:09infatti
11:10siamo proprio
11:11adesso davanti
11:12alla stanza
11:13di Padre Betton
11:14Padre Betton
11:15è stato un missionario
11:18tra i primissimi
11:19a rendersi conto
11:20della situazione
11:21che vivevano
11:22i bambini soldati
11:23durante il conflitto
11:25e poi dopo
11:25e quindi l'importanza
11:26di recuperarli
11:27e la necessità
11:29di aiutarli
11:29e ha creato
11:30questo centro
11:31praticamente
11:32subito
11:33e tu quindi
11:34qui che cosa
11:35facevi insieme a lui?
11:37quando ero
11:37a St. Michael
11:38non mi piaceva
11:40parlare con nessuno
11:41giocare a nessuno
11:43non volevo vedere
11:44proprio la faccia
11:44di nessuno
11:45e poi
11:46è arrivato un giorno
11:48Padre Betton
11:49mi ha chiamato
11:50mi chiamava sempre
11:52Jimmy
11:52non Tamba
11:53ma sempre Jimmy
11:54lui piace
11:55
11:57Jimmy
11:58in Europa
11:59è un nome
11:59è il mio cognome
12:01
12:02e poi
12:03mi ha detto
12:04possiamo andare in giro
12:06un po'
12:08e poi
12:08gli ho chiesto
12:09di fare qualcosa
12:10no
12:10solo per camminare
12:14attraverso la strada
12:15mi diceva
12:17carichiamo
12:18parliamo
12:20discutiamo
12:21le cose
12:22non c'è importante
12:24fuori la testa
12:26senza pensieri
12:27parliamo solo
12:29e poi
12:30un giorno
12:32due giorni
12:32tre giorni
12:33quattro
12:33cinque giorni
12:34ogni giorno
12:35facciamo sempre così
12:37e poi
12:38dopo una settimana
12:39un giorno mi ha chiesto
12:40Tamba
12:41oggi
12:42voglio
12:43ascoltare
12:44la tua storia
12:45perché adesso
12:46ho visto che
12:48tu riesci a parlare
12:49raccontami la tua storia
12:52perché voglio sentire
12:54voglio capire
12:55così
12:56riesco a aiutare
12:58molto
12:58e poi
13:00con la fiducia
13:01con la gioia
13:03ho raccontato
13:04tutta la mia storia
13:06cosa ho vissuto
13:07di due e mezzo anni
13:08durante
13:11le cose
13:12che non
13:12voglio parlare
13:13più
13:15e noi
13:16non ne parliamo
13:17adesso
13:18vogliamo sapere
13:19che cosa è successo
13:20poi dopo
13:21tu poi dopo
13:22hai iniziato un percorso
13:23di studio
13:23di formazione
13:24sei anche venuto in Italia
13:25giusto
13:26sei stato un anno
13:26se non sbaglio
13:27in Italia
13:27per questo motivo
13:28parli perfettamente
13:29l'italiano
13:30e hai iniziato a studiare
13:32e in qualche modo
13:34hai scoperto
13:36un nuovo te stesso
13:37hai capito
13:37qual era la tua strada
13:38che volevi
13:39dedicarti agli altri
13:40prenderti cura degli altri
13:41come gli altri
13:42si erano presi cura di te
13:43e in questo modo
13:45tu hai incontrato
13:45Apsi
13:46e con loro
13:47tu adesso
13:49hai una professione
13:51hai un lavoro
13:51e ti occupi
13:53dei bambini
13:54e dei minori
13:56attraverso
13:56il programma
13:57SAD
13:57che è
13:58il sostegno a distanza
14:00un programma
14:00raccontacelo tu
14:06il programma
14:07di sostegno a distanza
14:08è per aiutare i bambini
14:09che sono a bisogno
14:12ma
14:14c'è
14:15una cosa
14:15che
14:16è più importante
14:18del lavoro
14:18che sto facendo
14:20perché
14:21qualcuno
14:23ha già cambiato
14:24la mia vita
14:27qualche anno fa
14:28quando ero
14:29assistente sociale
14:31lavoravo a scuola
14:32ma anche
14:33aspetta
14:33aspetta
14:33questo ce lo racconti dopo
14:35adesso
14:35parlami soltanto
14:36del SAD
14:37così diamo la parola
14:38all'altro
14:38altrimenti
14:39va via
14:41il lavoro
14:42che sto facendo
14:43adesso
14:43è proprio
14:45seguire
14:46il nostro
14:47assistente sociale
14:48che
14:49aiuta
14:50i bambini
14:50e la famiglia
14:51che hanno bisogno
14:52perché
14:53la situazione
14:54qua
14:54in Serenina
14:55è molto difficile
14:56che
14:56se non abbiamo
14:57la persona
14:58che possiamo
14:59parlare
14:59raccontare
15:00la nostra storia
15:01che
15:01sentire
15:02ascoltare
15:03proprio
15:03la nostra
15:04situazione
15:04e ci guida
15:06diventerà
15:07una cosa
15:07diversa
15:10Marco Rossino
15:11allora
15:12noi qui
15:12abbiamo
15:15si
15:15lo giriamo
15:16un pochino
15:17eccolo
15:17allora
15:19noi con
15:21Tamba Jimmy
15:21abbiamo visto
15:22quello che è
15:23il
15:23in un certo senso
15:25un passato
15:26che è stato
15:27recuperato
15:27in qualche modo
15:28noi sappiamo
15:29che
15:30l'ONG
15:30è arrivata
15:31qui
15:31proprio
15:33verso la fine
15:34negli ultimissimi
15:35tempi
15:35della guerra civile
15:37per quale motivo
15:38avete scelto
15:38di venire
15:39in questo paese
15:40e
15:41quale tipo
15:41di interventi
15:42adesso realizzate
15:43perché come dicevamo
15:43prima
15:44adesso ex
15:45bambini soldato
15:46non ce ne sono più
15:47abbiamo degli uomini
15:49magari con dei traumi
15:50però voi
15:50lavorate principalmente
15:51con i bambini
15:52con i ragazzi
15:54grazie
15:59il modo in cui
16:00l'ONG
16:01arriva in un paese
16:02è probabilmente
16:03caratterizzante
16:04della sua identità
16:06di quello che poi fa
16:07negli anni se rimane
16:08Absi
16:09è arrivata
16:10in Sierra Leone
16:11come anticipava Tamba
16:13quindi su chiamata
16:14diretta di padre Berton
16:15quindi non
16:17a monte di particolari calcoli
16:20particolari ragionamenti
16:21particolari progetti
16:22semplicemente per rispondere
16:23a un bisogno
16:24che in quel momento
16:26era evidente
16:27e soprattutto
16:28per rispondere
16:28al grido di padre Berton
16:30quindi l'intervento
16:31di Absi
16:32nel paese
16:32è sempre
16:33sin da subito
16:34stato caratterizzato
16:35verso l'assistenza
16:36ai bambini
16:37sia in protezione
16:39dell'infanzia
16:40in termini generali
16:41sia attraverso
16:42il SAD
16:42con l'educazione
16:43il SAD
16:45fondamentalmente
16:45permette
16:46a centinaia
16:48se non migliaia
16:48di bambini
16:49negli anni
16:49di poter frequentare
16:51una scuola
16:51poter avere un accesso
16:53a un'istruzione
16:54poter
16:55anche cose molto più banali
16:56poter andare a scuola
16:57con la lunchbox
16:58con la merendina
16:59che non è scontato
17:00poter
17:02avere la divisa in ordine
17:04avere la divisa pulita
17:05non correre il rischio
17:06dello stigma
17:06del bambino
17:07di perso in classe
17:08quindi
17:08l'intervento di Absi
17:10nasce
17:11sicuramente
17:11da una chiamata diretta
17:12la chiamata diretta
17:13che porta con sé
17:15il rischio
17:15di rimanere
17:16fino a se stessa
17:16io come organizzazione
17:18entro in un paese
17:19poter avere continuità
17:20in quel paese
17:22risente da tante variabili
17:23l'interesse
17:25la percezione
17:25del bisogno
17:26e la possibilità
17:27concreta
17:27di rimanere
17:27in un paese
17:29il bisogno
17:30in questo paese
17:30c'era
17:31è un paese
17:31martoriato
17:32dalla guerra civile
17:33poi dall'Ebola
17:34adesso l'ultimo
17:34la pandemia
17:35la crisi economica
17:37la possibilità
17:38di rimanere
17:39è stata sicuramente
17:40una scelta attiva
17:41quindi investire
17:42in questo paese
17:43investire
17:44nel futuro
17:45di centinaia
17:46di migliaia
17:46di bambini
17:48in un paese
17:49come
17:49come questo
17:53che tipo di
17:55la faccio molto facile
17:57noi in Europa
17:57in Italia
17:58siamo abituati
17:59che la scuola
18:00è un servizio pubblico
18:01che viene
18:01fornito
18:02dallo Stato
18:03poi ovviamente
18:04chi vuole
18:04va alla scuola
18:05privata
18:06quindi non è
18:07diciamo
18:07un obbligo
18:08si può scegliere
18:10qual è la situazione
18:12qui
18:12e come
18:13com'è la collaborazione
18:15la cooperazione
18:16con le istituzioni
18:17locali
18:20allora
18:21la situazione
18:22delle scuole
18:22è
18:24ovviamente
18:25abbastanza variegata
18:27ma soprattutto
18:27estremamente complessa
18:28con
18:30l'accesso
18:31all'educazione
18:32garantire l'accesso
18:32all'educazione
18:33di per sé
18:34è sicuramente
18:35rispondere
18:36a un diritto
18:36a un bisogno
18:36del bambino
18:37non è spesso
18:38sufficiente
18:38perché nel momento
18:39in cui
18:39non si vanno
18:40a supportare
18:41le strutture
18:43nel momento
18:43in cui
18:43non si vanno
18:44a supportare
18:44gli insegnanti
18:45rischia di
18:46rimanere
18:46un intervento
18:48zoppo
18:49quindi la situazione
18:50della scuola
18:51possono andare
18:52alla scuola
18:52i bambini
18:52che si possono
18:53permettere
18:54di pagare
18:54le tasse
18:54che possono
18:56permettersi
18:56la divisa
18:57e quindi
18:57già questo
18:58rischia
18:59di escludere
19:00quella fascia
19:00di bambini
19:01più poveri
19:01l'intervento
19:03di Avsi
19:03è in questa direzione
19:04quindi poter
19:05attraverso
19:06il sostegno
19:07dei sostegni
19:07a distanza
19:08permettere
19:08l'accesso
19:09all'istruzione
19:09di molti bambini
19:11che diversamente
19:11probabilmente
19:12non potrebbero andare
19:13quindi abbiamo
19:14una forma di scuola
19:15che è pubblica
19:16però comunque
19:17è elitaria
19:18perché bisogna
19:19avere dei soldi
19:20bisogna pagare
19:21comunque molte cose
19:22per mandare
19:23i bambini a scuola
19:24e tramite
19:25il SAD
19:26appunto
19:27di cui
19:27Tamba Jimmy
19:28è coordinatore
19:33voi offrite
19:34soltanto
19:34servizi
19:35che mirano
19:36alla scuola
19:37diciamo
19:37appunto
19:38la divisa
19:39come dicevi tu
19:39i bambini
19:40sono tutti
19:41con le divise
19:41è bellissimo
19:42andare in giro
19:42verso l'ora di pranzo
19:43quando escono
19:44perché sono
19:45meravigliosi
19:46si riconoscono subito
19:47dalle elementari
19:48alle superiori
19:49sono tutti
19:49nella loro
19:50divisa
19:52perfetta
19:54è soltanto
19:55appunto
19:55un supporto
19:56non so
19:56gli compro i libri
19:57gli garantiscono
19:58non so
19:59i bagni
20:02che funzionano
20:03il servizio mensa
20:04perché ovviamente
20:05devono mangiare
20:07e ricordo
20:08che il SAD
20:09è un servizio
20:10individualizzato
20:11quindi voi
20:12appunto
20:13individuate
20:13quelli che sono
20:14i bisogni
20:14di un bambino
20:14appunto
20:15un bambino
20:15non ce la fa
20:16e quindi
20:16li date da mangiare
20:17in modo che abbia
20:18la merendina
20:18i quaderni
20:19eccetera
20:19eccetera
20:20oppure ci sono
20:21anche altri tipi
20:22di servizi
20:23che voi
20:24offrite
20:24a questi bambini
20:25il servizio
20:28sicuramente
20:29rispondere
20:30rispondere ai bisogni
20:30dell'individuo
20:31ai bisogni
20:31del singolo
20:32bambino
20:32quindi
20:33il bisogno
20:34spesso più impellente
20:35è quello di poter
20:36accedere a un'istruzione
20:37cioè l'educazione
20:38è un po'
20:39il fondamento
20:40del futuro
20:40di questi bambini
20:42non è sufficiente
20:44nel senso che
20:45i bambini
20:46hanno bisogno
20:46molto spesso
20:47anche di un supporto
20:48casalingo
20:49alla famiglia
20:49al nucleo familiare
20:50intervenire sul singolo bambino
20:52anche in questo caso
20:53rischia di rimanere
20:54un intervento fine
20:55a se stesso
20:55che si circoscrive
20:57al bambino
20:57all'individuo
20:58ma non va a influenzare
21:00in alcun modo
21:00l'intervento domestico
21:02quindi
21:02la risposta è
21:04no
21:04non è esclusivamente scolastico
21:06perché ci sono anche
21:07penso per esempio
21:09a bambini con disabilità
21:10o malattie
21:10in qual caso
21:11voi potete intervenire?
21:14Dipende dai bisogni
21:15dei bambini
21:15nel senso
21:16quanto gravi sono i bisogni
21:17non è sempre detto
21:18che si abbia la possibilità
21:19di fare un intervento
21:20efficace con quel bambino
21:21con solo sostenere la distanza
21:23per bambini
21:24che possono avere disabilità
21:26che siano fisiche
21:27e mentali
21:27molto spesso
21:28il supporto
21:29deve arrivare
21:30da progetti esterni
21:31progetti paralleli
21:32al stato
21:32quindi che vanno
21:33a integrare
21:33un intervento
21:34già presente
21:35con un apporto specifico
21:38Allora
21:40aiutare i bambini
21:41significa anche
21:42spesso
21:43trovargli una famiglia
21:45perché abbiamo
21:46bambini
21:47che i genitori
21:48non li hanno più
21:49perché sono morti
21:50abbiamo detto
21:50c'è stata la guerra
21:51c'è stato ebola
21:52il covid
21:53per fortuna
21:54vi ha risparmiati
21:56però
21:56insomma
21:58il problema
21:59degli orfani
21:59è consistente
22:00ma c'è anche
22:01un problema
22:01forte di abbandono
22:02di famiglie
22:03che si sfasciano
22:04genitori
22:04che vanno via
22:05che non vogliono
22:06e non vogliono
22:07occuparsi appunto
22:08dei figli
22:08per mille motivi
22:09e questo ci porta
22:11a una cosa
22:12che caratterizza
22:13il Sierra Leone
22:14che è molto bello
22:15che è una pratica
22:15correggimi se pronuncio bene
22:17che si chiama
22:18Mempikin
22:19è una pratica
22:20tradizionale
22:21e cioè
22:21consiste nel
22:22prendersi cura
22:24spontaneamente
22:25di un bambino
22:26lo possono fare
22:28i parenti
22:28quindi
22:28gli zii
22:29i nonni
22:30ma anche i vicini
22:31di casa
22:31amici di famiglia
22:32o anche persone
22:33che con quel bambino
22:34non avevano assolutamente
22:36nulla a che fare
22:36come hai fatto tu
22:37e adesso torniamo
22:38alla storia
22:39che ti avevo
22:39chiesto
22:40di non raccontare
22:42subito
22:42perché tu
22:43sei un papà
22:45che noi chiameremo
22:45un papà affidatario
22:46ti stai prendendo cura
22:47di una bambina
22:48ci racconti
22:49come è iniziato
22:49tutto questo
22:52prima di raccontare
22:53la storia
22:54volevo dirti
22:54che
22:55ogni bambino
22:56ha bisogno
22:58di una famiglia
22:58propria famiglia
23:00proprio genitori
23:01se no
23:04diventerà un casino
23:06se no
23:07il pace
23:09non esiste più
23:10nel paese
23:15vedevo una ragazza
23:16qualche anno fa
23:19quando lavoravo a scuola
23:20come assistenza sociale
23:22di solito
23:24vado lì per giocare
23:26con i piccolini
23:28proprio nelle classi
23:29tu vai nelle classi
23:32diciamo all'asilo
23:33piccolini piccolini
23:35tra
23:35tre anni
23:37e sei anni
23:38ogni giorno
23:39solo una piccola parentesi
23:40tu vai nelle scuole
23:41e vai nelle classi
23:42perché insieme alle maestre
23:44individuate
23:45quelli che sono i bambini
23:46casi più vulnerabili
23:47da inserire poi
23:48nel programma
23:49SAD
23:49quindi tu
23:50giri tantissime scuole
23:52in realtà
23:52ne conosci tantissime
23:53e hai incontrato
23:54tantissimi bambini
23:55e che cosa è successo
23:56con questa bambina?
23:59giocavo con i bambini
24:00visto che
24:01questa ragazza
24:02non giocava mai
24:04con nessuno
24:04neanche parlare
24:06con nessuno
24:06sempre arrabbiata
24:09sempre
24:11qualche volta
24:12piangeva
24:14ma
24:15ogni giorno sono lì
24:17per giocare
24:17con gli altri bambini
24:19ma lei
24:19mai
24:20mai
24:21mai
24:22e poi una volta
24:23con coraggio
24:24ho chiesto
24:25alla maestra
24:25e perché questa ragazza
24:27è sempre così?
24:29non ho mai visto parlare
24:31neanche sorridere
24:33perché?
24:36e lei mi diceva
24:37la sua storia
24:39è molto strana
24:41e lei ha detto
24:42voglio sentire
24:43la sua storia
24:44e mi diceva che
24:46lei abita con la nonna
24:48la nonna è vecchia
24:49e povera
24:51la nonna non riesce
24:53a provare
24:53da mangiare
24:55neanche pagare
24:56la tassa scolastica
24:58e poi le ha chiesto
24:59cosa fa la nonna?
25:01niente
25:02perché è malata
25:03è vecchia
25:03e qui non c'è la pensione
25:05no
25:06non è mal lavorata
25:07mai
25:08e poi le ha chiesto
25:09ma dove è la famiglia?
25:11e mi diceva
25:12la mamma
25:13di questa ragazza
25:14boh
25:16e papà
25:19boh
25:21cosa vuol dire boh?
25:22perché nessuno sa
25:23io so che
25:25la madre
25:26è lasciata
25:27questa bambina
25:28aveva un anno
25:29la nonna
25:30e poi è andata via
25:31fino adesso
25:33non aveva mai
25:36visto la mamma
25:37se è alto
25:38è basso
25:39è grasso
25:40è piccolo
25:40nessuno sa
25:42e poi le ha chiesto
25:44posso aiutare questa ragazza?
25:47e mi diceva
25:48
25:49si può
25:50e poi lì
25:52ho cominciato a
25:53dare
25:55da mangiare
25:56comprare
25:57il regalo per lei
25:59vestiti
26:00scarpe
26:01zaino
26:02libri
26:02matite
26:03tutte le cose
26:04che ha bisogno
26:04per andare a scuola
26:06e poi dopo una settimana
26:08visto che
26:09lei ha cominciato a
26:11subire
26:14felice
26:16e poi
26:17dopo una settimana
26:18volevo sapere
26:19se
26:19ho fatto qualcosa
26:20di bello
26:21e poi ho deciso
26:23di non andare
26:23a scuola
26:25non giocare
26:26con i bambini
26:26per due settimane
26:29ma ogni giorno
26:30vado a scuola
26:31per lavorare
26:31ma non vado
26:32più
26:33
26:34e poi dopo
26:35due settimane
26:36quando sono andato
26:37per vedere
26:37la situazione
26:38la maestra
26:40mi diceva
26:41la tua figlia
26:42per tre giorni
26:45piangeva
26:46continualmente
26:48e diceva
26:49dove è mio papà
26:53per due settimane
26:54non hai visto
26:55il mio papà
27:24e poi lei mi diceva
27:26dentro di me
27:27sempre c'è la gioia
27:29e c'è
27:32non so come
27:33sento dentro di me
27:34quando sempre
27:35viene la faccia
27:36di questa ragazza
27:37adesso lei
27:39è in quattro
27:40classi
27:40nella primaria
27:42quindi
27:42la nostra famiglia
27:44attraverso lei
27:46e la bambina
27:47è cominciata
27:47diciamo
27:49cinque anni
27:49e fino adesso
27:51continuiamo
27:52fino alla fine
27:54lei quindi
27:55ora ha dieci anni
27:56fa la quarta elementare
27:58come si chiama?
27:59Salimati
27:59ha un significato
28:02particolare?
28:03no no no
28:03è un nome tradizionale
28:07conosci tante persone
28:08intorno a te
28:09amici
28:10conoscenti
28:11parenti
28:12che hanno fatto
28:12qualcosa di simile?
28:16quale è un sereo?
28:22non abbiamo da mangiare
28:24non abbiamo
28:25di vestire
28:27non abbiamo
28:28di dormire
28:29come riusciamo
28:30ad aiutare
28:30loro che hanno bisogno?
28:33dimmi
28:34ci sono anche
28:35famiglie numerose
28:36qui con tanti figli?
28:40diciamo pochi
28:41pochi
28:44il problema
28:45che abbiamo
28:47in sereo
28:47abbiamo la volontà
28:49di aiutare
28:51ma
28:52la capacità
28:54non c'è
28:56per quello
28:57sono molto contento
28:59di lavorare
28:59con l'Apsi
29:01e grazie
29:03all'Apsi
29:04anche
29:04Marco
29:05che l'attività
29:07che sta facendo
29:07qua
29:08per aiutare
29:08i bambini
29:09che hanno bisogno
29:10diciamo
29:11come ho detto
29:13prima
29:13se i bambini
29:15non hanno la famiglia
29:16proprio famiglia
29:19di guidare
29:26ci perdiamo il futuro
29:30le famiglie
29:31non
29:32prendono i bambini
29:33soli
29:34e
29:35Tamba Jimmy
29:36continua a ripeterci
29:37che i bambini
29:37hanno bisogno
29:38di una famiglia
29:38ed è vero
29:39è vero qui
29:39come è vero
29:39in tutti i paesi
29:40del mondo
29:42tu ti occupi
29:43delle adozioni
29:44internazionali
29:45c'è anche poi
29:46dall'altra parte
29:47volendo anche
29:47l'affido
29:48quali sono
29:49i principali
29:50ostacoli
29:51a queste pratiche
29:52e in che modo
29:53voi vi state
29:54muovendo
29:55per dare
29:57una famiglia
29:58a questi bambini
30:03questo è esattamente
30:04il momento
30:05in cui
30:06stiamo cercando
30:07di lavorare
30:08su
30:10da un lato
30:10provare
30:11a regolarizzare
30:12le situazioni
30:12di Man Peking
30:13quindi
30:13questi affidi informali
30:14dall'altro
30:15di aumentare
30:18i bambini
30:19o comunque
30:19diminuire
30:19i bambini
30:20che in questo momento
30:20si trovano
30:21in un orfanotrofio
30:22gli ostacoli
30:23sono
30:23su vari livelli
30:28da un lato
30:31i bambini
30:31che hanno
30:32troppe difficoltà
30:33penso ai bambini
30:34che possono essere
30:34quelli che
30:36una volta
30:36si chiamavano
30:37disabili
30:37oggi si chiamano
30:38special needs
30:38che è sicuramente
30:39molto più
30:41calzante
30:41come nome
30:42hanno uno stigma
30:44addosso
30:44motivo per cui
30:45è molto difficile
30:46per questi bambini
30:47anche nel momento
30:48in cui
30:48in prospettiva
30:49potrebbero avere
30:49una carriera
30:50avere una sorta
30:51di autonomia
30:53giusto ieri
30:53che un istituto
30:54un orfanotrofio
30:55ci raccontava
30:56di bambini
30:56con disabilità fisiche
30:58che però
30:59una volta
30:59inseriti in una famiglia
31:00erano riusciti
31:02ad avere
31:03un percorso di vita
31:04a studiare
31:05a farsi una famiglia
31:06su questi bambini
31:07sicuramente
31:08il limite
31:09è
31:10cercare di
31:11allontanare
31:12da chi vede
31:13questi bambini
31:14l'immagine esclusiva
31:15della difficoltà
31:16di riuscire a portare
31:17un messaggio
31:17di integrità
31:18di questi bambini
31:18un bambino
31:19non va ricondotto
31:20al suo problema
31:20alla sua difficoltà
31:21ma un bambino
31:22con bisogni
31:23diversi
31:24è a volte
31:24più importante
31:26di altri bambini
31:29assolutamente
31:30perché
31:30voi siete bravissimi
31:32ma
31:32lavorando in questo settore
31:34date per scontato
31:35qualcosa che invece
31:35noi comuni mortali
31:37per noi comuni mortali
31:38non è
31:38cioè qui
31:39la situazione
31:40è talmente drammatica
31:42che a volte
31:43mancano anche
31:43le sedie rotalle
31:44o le rampe
31:45per salire
31:46a scuola
31:48per la casa
31:50quindi a volte
31:50fa la differenza
31:52anche dare
31:53un aiuto
31:53di questo genere
31:54dare per esempio
31:55delle stampelle
31:56fornire un paio
31:58di occhiali
31:59da sola
31:59a un bambino
32:00albino
32:00perché chi è
32:01effetto d'albinismo
32:02ha problemi
32:03alla vista enormi
32:04o favorirgli
32:05non so
32:06dargli un cappellino
32:07sono tutte quante cose
32:09per noi piccole
32:11scontate
32:12che costano anche
32:12pochi soldi
32:13che invece qui
32:14fanno la differenza
32:15quindi anche questo
32:16diciamo
32:17il tipo di aiuto
32:19che voi date
32:19è anche il messaggio
32:20che cercate di fare passare
32:22cioè che basterebbe
32:23anche poco
32:23per cambiare la vita
32:24di questi bambini
32:25e non farli più percepire
32:26come un peso
32:29
32:29lo diamo per scontato
32:31perché lo fate bene
32:32lo diamo per scontato
32:33siamo noi
32:34che siamo ricchi
32:35che lo diamo per scontato
32:37no
32:38assolutamente
32:40un intervento integrato
32:41è imprescindibile
32:43a un effetto vero
32:44ossia
32:46in nessun rapporto
32:49in nessun contesto
32:50con nessun beneficiario
32:51con nessun istituto
32:52ci si può
32:52presentare semplicemente
32:54come fornitori
32:55di
32:56di formazione
32:58di esperienza
32:59di chissà quale conoscenza
33:00tecnica psicologica
33:02la prima richiesta
33:03che tutti fanno
33:04dalle famiglie
33:05agli istituti
33:05è
33:06è molto concreta
33:07è
33:08l'elettricità
33:09l'acqua corrente
33:10le stampelle
33:12una rampa
33:13perché i bambini
33:14non possono accedere
33:14alla sala della fisioterapia
33:17normalmente si riesce
33:19ad arrivare al
33:19secondo passaggio
33:21quello un po' più profondo
33:22quello un po' meno
33:23meno concreto
33:23passando attraverso questo
33:25io
33:26istituto
33:27io famiglia
33:27ti offro da un lato
33:28un supporto economico
33:32dall'altro
33:33però
33:33anche un supporto
33:35quello che chiamavi
33:36tecnico
33:37spiegare a un istituto
33:40che c'è un modo
33:42per trovare
33:43una famiglia
33:44affidataria
33:44tendenzialmente
33:45qua la differenza
33:46fra adozione
33:47e affido
33:47è molto labile
33:49è già difficile
33:51di per sé
33:51perché si va contro
33:52delle resistenze
33:53culturali
33:53delle resistenze
33:54quotidiane
33:55che molte persone hanno
33:56se non si riesce
33:57anche a fornire
33:58un supporto concreto
34:00è oggettivamente
34:01impossibile
34:03per quanto riguarda
34:04invece il tema
34:05delle adozioni
34:06internazionali
34:08possono essere
34:09una soluzione
34:10è
34:11diciamo
34:12una risposta
34:13semplice
34:14però
34:14in realtà
34:15nasconde tutto
34:16il lavoro
34:16dietro che fate
34:17che dà la precedenza
34:18a un certo tipo
34:18di bambini
34:19magari quelli più vulnerabili
34:23fare adozioni
34:24internazionali
34:25è
34:26una parola
34:28mi viene
34:28complesso
34:28estremamente
34:29complesso
34:30perché
34:31è
34:33uno di quei paesi
34:35dove
34:36convivono
34:37un bisogno estremo
34:38bambini senza famiglia
34:39ce ne sono
34:39una quantità
34:40impressionante
34:41dall'altro
34:42una totale
34:43destrutturizzazione
34:45degli organi
34:45di controllo
34:46ossia
34:47chi dovrebbe
34:47monitorare
34:48gestire
34:49la cura
34:49di questi bambini
34:50fa molto fatica
34:51a farla
34:52perché
34:52anche banalmente
34:53fare una mappatura
34:54di bambini
34:54in stato di abbandono
34:55è pressoché
34:56impossibile
34:57fare adozioni
34:58qui per noi
34:59è stata sicuramente
35:01una scommessa
35:02noi abbiamo iniziato
35:04a pensare
35:05di fare adozioni
35:06qui nel post-Evola
35:07quindi nel 2016
35:08inizio 2016
35:09per fare la prima adozione
35:11ci abbiamo messo
35:12quattro anni
35:12quindi è stato
35:13qualcosa di abbastanza
35:14lungo
35:15la vera sfida
35:18credo che sia
35:20riuscire a lavorare
35:21su due fronti
35:22qui
35:22il primo fronte
35:24deve essere quello
35:24che dicevamo
35:25provare a rispondere
35:26al bisogno
35:26dei bambini
35:27a casa loro
35:28quindi lavorare
35:29in questo senso
35:29sul potenziamento
35:30dell'affido
35:31del man pick in
35:32delle strutture
35:32che si occupano
35:33dell'adozione
35:33e dell'accoglienza
35:34locale
35:35ove queste
35:36non siano sufficienti
35:38ove dei bambini
35:39abbiano
35:40dei bisogni
35:40troppo particolari
35:42troppo specifici
35:43specifici
35:43pardon
35:44perché possano essere
35:45accolti
35:46da una famiglia locale
35:46a quel punto
35:47interveniamo noi
35:49astrettamente
35:50è molto semplice
35:51da raccontare
35:51nel concreto
35:52ci si trova quotidianamente
35:54di fronte
35:56alle difficoltà
35:57del paese
35:57che ha raccontato
35:58Tamba
35:58quindi è un paese
35:59che ha avuto falciate
36:00due generazioni
36:01dove l'età media
36:02adesso è bassissima
36:03ma dove è evidente
36:06la fatica
36:06che si porta
36:08dietro il paese
36:08per tutto quello
36:09che ha passato
36:10e questo si ripercuote
36:11su ogni singolo passaggio
36:13che un processo
36:15come quello
36:15dell'adozione internazionale
36:16richiede
36:17che sono effettivamente
36:18processi molto complessi
36:19ma motivati dal fatto
36:20che bisogna tutelare
36:22i bambini
36:23i bambini qui
36:24letteralmente
36:24si trovano per strada
36:25quei bambini
36:26hanno bisogno
36:27di una famiglia
36:28non è detto
36:29che la famiglia giusta
36:30per quei bambini
36:31sia un'adozione internazionale
36:33quindi bisogna anche
36:35lavorare
36:35per cercare
36:36di non fargli
36:36perdere i contatti
36:37con la famiglia
36:39d'origine
36:42il concetto
36:43di famiglia
36:43qui è
36:44Tamba lo sa
36:45ovviamente
36:45molto meglio di me
36:46è molto più allargato
36:48più che di famiglia
36:48molto spesso
36:49si parla
36:49della comunità
36:50di provenienza
36:51quindi il legame
36:52genitoriale
36:52non è
36:53non ha la stessa valenza
36:55che ha per noi occidentali
36:57il famoso detto
36:58il bambino figlio del villaggio
36:59penso che qua valga
37:00molto
37:02più che con quello
37:04con una comunità
37:05in senso allargato
37:07il bambino
37:08una frase
37:09che chiunque lavora
37:09nell'adozione internazionale
37:11dice alla noia
37:12è
37:12quando adotti un bambino
37:13adotta anche il suo paese
37:15in paese
37:16in paesi come questi
37:17è
37:17è
37:18è
37:19assolutamente vero
37:20e
37:21poter
37:22portare
37:23questi genitori
37:24questi genitori adottivi
37:25questi genitori
37:25che si prestano
37:26una cosa
37:27oggettivamente
37:27molto impegnativa
37:28che però ha un valore
37:29poter portare
37:30il valore aggiunto
37:31di quella che è
37:32la storia del paese
37:34di quello che è il contesto
37:36aiuta molto
37:37a valorizzare
37:37il loro figlio
37:38non come figlio
37:40basta
37:41ma come un figlio
37:41che viene da un paese
37:42che ha questa storia
37:43questa storia
37:44ha avuto delle ripercussioni
37:45sul quotidiano del paese
37:47e credo che l'abbiate vissuto
37:49anche voi
37:49girando per strada
37:50in questi giorni
37:51è evidente
37:52il passato di questo paese
37:53è evidente la fatica
37:54che stanno facendo
37:55dall'uscire
37:56da un perenne
37:57stato di emergenza
37:59
38:00la sensazione
38:01effettivamente
38:02è che sia in un perenne
38:03stato di emergenza
38:04strade
38:05fatiscenti
38:06case fatiscenti
38:07tantissimo traffico
38:09spazzatura ovunque
38:10perché ovviamente
38:11non c'è un sistema
38:12o c'è
38:13il sistema di raccolta
38:14dei rifiuti
38:14però come accade
38:15nelle città
38:16tantissime città africane
38:17il processo di inurbazione
38:19è troppo veloce
38:20per mettere in aggiornamento
38:22i servizi
38:23per cui il sistema
38:24dei trasporti pubblici
38:25è un po'
38:26fede a te
38:26anche
38:28la raccolta
38:29di rifiuti
38:29è fede a te
38:30insomma
38:30è tutto molto
38:32difficile
38:33e complesso
38:34e disordinato
38:35però c'è una bellezza
38:36dietro
38:37meravigliosa
38:37che è la bellezza
38:38di questa gente
38:40che vuole
38:41ricostruire
38:42il proprio paese
38:43e lo fa anche
38:45con molta collaborazione
38:47con le ONG
38:47si percepisce
38:49anche insomma
38:50questa voglia
38:51di ascoltare
38:53prendere consigli
38:54di cosa
38:55si ha bisogno
38:56un esempio
38:57interessante
38:58viene da
38:59una visita
39:00che abbiamo fatto ieri
39:01siamo andate
39:02a trovare due ragazze
39:03sostenute sempre
39:05da AVSI
39:07ex ragazze
39:08madri
39:08sono rimaste
39:09entrambe
39:10incinte
39:10a 15 anni
39:11e per vari motivi
39:13un po'
39:13per una legge
39:14estremamente
39:15brutta
39:16che per fortuna
39:16è stata tolta
39:17che obbligava
39:18le ragazze
39:18le adolescenti
39:20rimaste incinte
39:21a lasciare la scuola
39:22in qualche modo
39:23sia per una questione
39:24di stigma sociale
39:25chi rimane incinta
39:26qui molto giovane
39:28finisce marginalizzata
39:29non finisce la scuola
39:30e non finendo la scuola
39:32non ha un diploma
39:32e non potrà mai
39:33sperare di trovare
39:34un lavoro
39:34poi il gap
39:35tra i generi
39:36come è molto ampio
39:37in Europa
39:37lo è ovviamente
39:38anche qui
39:39quindi per le donne
39:40è ancora più difficile
39:40magari trovare un lavoro
39:42e voi avete sostenuto
39:44queste ragazze
39:45fornando loro
39:46dei corsi di formazione
39:48una di queste
39:48una di loro è Sarta
39:50mentre l'altra invece
39:51lavora all'interno
39:52della cucina
39:53di un ristorante
39:55tra l'altro
39:56il ristorante
39:56di un
39:57Sierra Leonesi
39:59italiano
40:00romagnolo
40:01che è diverso
40:03la storia
40:04la racconteremo bene
40:05su dire.it
40:06tra qualche giorno
40:10aiutare anche le donne
40:12è un modo
40:12per aiutare
40:13le future generazioni
40:14soprattutto
40:15laddove appunto
40:16ci sono casi
40:17di ragazze
40:18madri
40:19che sono poi
40:20frutto del lockdown
40:21che è un termine
40:22che noi conosciamo
40:22benissimo ormai
40:23non il lockdown
40:24del covid
40:25ma il lockdown
40:26di ebola
40:27perché appunto
40:28le persone
40:29erano
40:29asserragliate
40:30dentro casa
40:31e i bambini
40:32in quel periodo
40:33furono terribilmente
40:34vittime di violenze
40:35sia all'interno
40:36delle mura domestiche
40:37sia quando uscivano
40:37perché dovevano
40:38cercare da mangiare
40:42qual è la domanda
40:44aiutare le donne
40:45e aiutare anche
40:45le future generazioni
40:47quindi
40:47è sempre
40:48la questione
40:49dell'intervento
40:50integrato
40:51ossia
40:52cercare
40:53di prevenire
40:54quello che è
40:54l'abbandono
40:56perché sono
40:57bambini
40:58destinati a
40:59essere abbandonati
41:00esattamente
41:00perché il rischio
41:01è quello che
41:02nel momento in cui
41:03la gravidanza
41:04piuttosto che
41:05la situazione
41:06specifica
41:07di quel bambino
41:08nasce da uno stigma
41:09cioè nasce da uno stigma
41:10nasce da un qualcosa
41:11con un'accezione
41:12negativa
41:12il bambino rischia
41:13di venire stigmatizzato
41:14ancora prima di nascere
41:16lavorare con queste donne
41:18ha
41:20la complessità
41:21di poter
41:22intervenire
41:23nella loro comunità
41:24nel momento in cui
41:25una comunità
41:26prende una decisione
41:28o la donna
41:28per qualche motivo
41:29non è più accettata
41:30da quella comunità
41:31è estremamente complesso
41:33per qualcuno
41:33dall'esterno
41:34ma anche per qualcuno
41:35di locale
41:35poter
41:36fare una svolta
41:38U
41:38quello che si può fare
41:39è questo
41:40dare gli strumenti
41:41dare
41:42creare un percorso
41:43per queste ragazze
41:44perché possano avere
41:45una sorta di autonomia
41:46come quella che avete conosciuto
41:48ti faccio un'ultima domanda
41:50poi passiamo a lui
41:50dopodiché magari
41:51se ci sono domande
41:52invito chi ci sta seguendo
41:54a scriverle
41:55tra i commenti
41:56e poi chiudiamo
41:57tu sei il coordinatore
41:58del progetto UOM
41:59che è appunto
42:00questo progetto
42:03che mira
42:05diciamo
42:06a
42:08organizzare
42:08riorganizzare
42:09in qualche modo
42:09le adozioni internazionali
42:11però non si dedica
42:12solo alla Sierra Leone
42:13ma anche alla Costa d'Avorio
42:14e al Ghana
42:15giusto?
42:16ok
42:17mi ricordavo bene
42:19quali sono le principali differenze
42:21tra questi paesi
42:22perché noi tendiamo a vedere
42:24l'Africa
42:24come un
42:25un corpo unico
42:27ma in realtà
42:27non sono tutti uguali
42:28i paesi
42:29dei contesti
42:32devo cancellare una parola
42:33mira a ristrutturare
42:35le adozioni
42:35e l'affido locale
42:37avrei sbagliato
42:38ero sempre
42:40no
42:41è un progetto
42:42come
42:42di protezione
42:43dell'infanzia
42:44quindi che
42:44mira a potenziare
42:45le strutture locali
42:46per la tutela
42:47dei bambini
42:48quindi
42:48uno dei modi
42:49per proteggere i bambini
42:51è trovare
42:52loro una famiglia
42:52gli attori coinvolti
42:54quindi
42:54i beneficiari
42:55sono a vari livelli
42:56quindi si va
42:57dalle istituzioni
42:58alle famiglie affidatarie
43:00agli orfanotrofi
43:01quindi è un progetto
43:01multilivello
43:02cui scopo finale
43:04è molto semplicemente
43:05la protezione dei bambini
43:06ridurre il numero
43:07di bambini
43:08che si trovano
43:09negli orfanotrofi
43:09cosa che
43:10detta così
43:11anche questo
43:11sembra estremamente facile
43:12ma in realtà
43:14ha parecchi ostacoli
43:15di fronte a sé
43:18è vero
43:19l'Africa
43:19ha
43:21questo luogo comune
43:22per cui
43:22quando si parla di Africa
43:23si parla di un qualcosa
43:25di molto generico
43:26indefinito
43:26con tantissimi tratti comuni
43:29qui parliamo di tre paesi
43:31tutti e tre
43:32dell'West Africa
43:32quindi
43:33Ghana
43:34Costa d'Avorio
43:35e Sierra Leone
43:36con
43:38profonde differenze
43:39sia storiche
43:40un po'
43:41la storia della Sierra Leone
43:42è drammaticamente unica
43:44sia di sviluppo
43:46e questo si ripercuote
43:46nel rapporto
43:47che noi abbiamo
43:48con gli interlocutori locali
43:51banalmente
43:52in Costa d'Avorio
43:52esiste una struttura
43:54di società civile
43:55molto più organizzata
43:56rispetto alla Sierra Leone
43:57è un paese con
43:59un'autorità
44:00che governa
44:01gli affidi
44:02le adozioni
44:02che ha una struttura
44:03certo
44:04ha un vantaggio
44:05di parecchi
44:07parecchi anni
44:07senza guerre civili
44:09soprattutto
44:09delle dimensioni
44:10di quella
44:10della Sierra Leone
44:12il Ghana
44:12si colloca
44:13probabilmente
44:14un po'
44:14a metà
44:15tra i due
44:15devo dire che
44:16la maggior parte
44:17dell'intervento
44:17viene fatto
44:18in Sierra Leone
44:19Costa d'Avorio
44:19Ghana è stato
44:20un tentativo
44:21un inizio di qualcosa
44:22che vedremo
44:23se avrà un futuro
44:24il grosso dell'intervento
44:25si concentra però
44:26su questi due paesi
44:27che è vero
44:28hanno delle enormi differenze
44:30e
44:32rendegli giustizia
44:33penso sia anche
44:35capire le differenze
44:36di questi due paesi
44:37si hanno
44:37soprattutto nel momento
44:38in cui si parla
44:39con un ragazzo
44:40con un uomo
44:41con una persona
44:41da quel paese
44:42che viene
44:44parlare a
44:44un
44:47un kazako
44:48come se fosse
44:48un nordcoreano
44:49capite che
44:50c'è tanta differenza
44:51in Africa
44:52che hanno detto
44:52che non ci siano
44:53differenze
44:53di questa portata
44:54certo
44:56grazie
44:57Tamba
45:01io voglio
45:02chiudere con te
45:03voglio
45:04che sia tu
45:06a dirci
45:07di che cosa
45:08ha bisogno
45:09oggi
45:09la Sierra Leone
45:10e i bambini
45:11della Sierra Leone
45:12ma
45:13penso che sia
45:14un po'
45:14dire la stessa cosa
45:15che cosa
45:17ti aspetti
45:18per il futuro
45:19di questo paese
45:25abbiamo bisogno
45:26di un'educazione
45:29perché il futuro
45:31di Sierra Leone
45:31dipende proprio
45:32da quello
45:36prima
45:37prima
45:37prima
45:37parlavamo
45:38che abbiamo
45:38il minerale
45:40e pensavamo
45:41che il minerale
45:42può cambiare
45:43la nostra situazione
45:44può sviluppare
45:45il nostro paese
45:46invece
45:47è il contrario
45:48quindi abbiamo
45:49bisogno
45:50proprio
45:50educazione
45:52formale
45:53anche abbiamo
45:56bisogno
45:56le gente
45:57come voi
45:58di aiutarci
45:59di sviluppare
46:00se no
46:01siamo in buio
46:02proprio
46:04proprio
46:07va bene
46:08io
46:09vi ringrazio
46:11tantissimo
46:12e
46:13dalla regia
46:14non mi comunicano
46:15domande
46:15quindi immagino
46:16che dalla pagina
46:17facebook
46:18non ce ne siano
46:19e
46:22volevo
46:23fare
46:24diciamo
46:24un piccolo
46:25annuncio
46:26di contesto
46:26se
46:27seguite
46:28il sito
46:29della dire
46:29continuerete
46:30a trovare
46:31altri articoli
46:32sulle varie
46:33esperienze
46:34sulle varie storie
46:35che
46:36Apsi ci sta
46:37permettendo di conoscere
46:38qui in Sierra Leone
46:40e vedo che
46:42dalla regia
46:42mi scrivono
46:43quindi forse
46:43un messaggio
46:45in realtà lo abbiamo
46:47
46:52ah benissimo
46:53allora
46:55non c'è la firma
46:56di chi lo ha scritto
46:57ma la leggo
46:58in diretta
46:58che effetto
46:59ha avuto
46:59la crisi
47:00dell'Ucraina
47:01sul finanziamento
47:02dei progetti
47:02ad Apsi
47:03il finanziamento
47:05
47:05se
47:06la guerra
47:07visto che
47:07immagino che
47:08chi ha scritto
47:09questa domanda
47:10pensi all'enorme
47:11flusso
47:12di aiuti
47:14che hanno dato
47:14giustamente
47:15alla popolazione
47:16che
47:17in effetti
47:19ha in qualche modo
47:21forse
47:22tagliato
47:22o ridotto
47:23i finanziamenti
47:25ad altre ONG
47:25che operano
47:26in altre aree
47:27del mondo
47:27a volte anche
47:28meno seguite
47:29meno
47:29sotto i riflettori
47:32rispetto a questo
47:33specifico progetto
47:34in realtà
47:35quell'incorso
47:36l'impatto
47:37non è diretto
47:39perché sono fondi
47:40già stanziati
47:41ossia
47:42per dirla più semplicemente
47:43sono soldi già pagati
47:44quindi i soldi ci sono
47:45devono essere solo mandati
47:47l'impatto che ha avuto
47:49è
47:49in diretto
47:50su due livelli
47:52la guerra
47:54ha portato
47:54in tanti paesi
47:55tra le altre cose
47:57un aumento
47:57del costo
47:58del gas
47:59questo
47:59rispetto al progetto
48:01ha cambiato
48:03le prospettive
48:04di spese
48:05io sto cercando
48:06di dirla
48:07chiaramente
48:08però
48:08se va male
48:09dimmelo
48:11faccio un esempio
48:12molto semplice
48:14seguire un progetto
48:14di questo tipo
48:15quindi andare
48:16nelle famiglie
48:16andare nelle comunità
48:17andare negli orfanotrofi
48:18richiede degli spostamenti
48:20in Sierra Leone
48:21come in tanti altri
48:22paesi africani
48:23ci si muove con delle macchine
48:24che hanno una cilindrata
48:25intorno ai 2.500
48:26sono quei camioncioni
48:28un po' all'americana
48:30il costo della benzina
48:32che in due settimane
48:33è salito del 50%
48:34ha impattato molto
48:36nelle nostre spese
48:37che bisogna cercare
48:39di bilanciare
48:39per evitare
48:40che questi soldi
48:41vengano presi
48:42da attività
48:43di cui i bambini
48:44beneficiano più direttamente
48:46sì perché comunque
48:48la guerra in Ucraina
48:49ha avuto
48:49comunque un impatto
48:51molto forte
48:51su queste economie
48:52essendo un po'
48:53il granaio
48:54chiamiamolo così
48:55d'Europa
48:57ma anche di molti
48:57paesi africani
48:58sia la Russia
48:59che l'Ucraina
49:00hanno sospeso
49:01le esportazioni di grano
49:02e questo sta mettendo
49:04in gravissima difficoltà
49:05molti paesi africani
49:06che vivono di grano
49:08vivono di pane
49:09pasta
49:10tutto quello che
49:11insomma
49:11si produce con la farina
49:13e la Tunisia
49:14il Marocco
49:15l'Egitto
49:15ma anche paesi
49:16come la Nigeria
49:17il Sudan
49:18e questi soprattutto
49:23si in particolare
49:24stanno avendo
49:24un enorme problema
49:25di approvvigionamento
49:27questo
49:27ci sono animali
49:29che girano intorno a noi
49:31degli uccellini
49:32tutto questo
49:33ovviamente ha un impatto
49:34sulle economie
49:34perché poi
49:36si aumenta anche
49:37il costo del carburante
49:38per trasportare
49:39questi beni
49:39se anche i beni
49:40diventano scarsi
49:41e quindi costano di più
49:42lo stiamo vedendo
49:43con il Sudan
49:44dove già sono scoppiate
49:46delle rivolte
49:46contro il carovita
49:47e lo vediamo anche
49:49in Algeria
49:50anche in Tunisia
49:51ci sono già state
49:51delle rivolte di piazza
49:53quindi in realtà
49:53Marco Tiengo
49:55ha fatto questa domanda
49:56e lo ringraziamo
49:57perché ci ha permesso
49:58di aprire questo capitolo
49:59e tutto quello
50:01che avviene intorno a noi
50:02ha comunque un impatto
50:03e se abbiamo
50:03delle economie fragili
50:04magari poco diversificate
50:06come queste
50:07dove
50:09l'equazione
50:10è sempre
50:10esportazione
50:11di
50:13materie prime
50:13che sia il petrolio
50:14in questo caso
50:15i diamanti
50:16l'oro
50:17e il ferro
50:18e poi
50:19importare
50:20tutto quello
50:21che serve
50:21dall'estero
50:22diventa estremamente
50:23costoso
50:24e rischia
50:24di destabilizzare
50:25i paesi
50:26e poi rischia
50:27appunto
50:27di rovinare
50:29in qualche modo
50:30di inficiare
50:31anche sul vostro
50:32lavoro
50:33quindi
50:33a maggior ragione
50:34speriamo che questa
50:35crisi ucraina
50:36finisca al più presto
50:37va bene
50:38io vi ringrazio
50:39ancora per la vostra
50:40disponibilità
50:41ringrazio
50:42Avsi
50:42ringrazio lo staff
50:43della Dire da Roma
50:44Alessandra Fuccillo
50:45che sta facendo
50:46foto e video
50:47per questa missione
50:49le trovate anche
50:49sul sito
50:50della Dire le sue foto
50:51e vi ringrazio
50:52ovviamente
50:52per averci seguito
50:53chiudo la diretta
50:55lasciandovi con
50:56questo bellissimo
50:57albero del cotone
50:58alle spalle
50:59e a presto
51:01a presto
51:09a presto
51:09a presto
51:09a presto
51:12a presto
51:13a presto
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