00:00Maria Rachele Ruiu dell'Associazione Pro Vita e Famiglia, parliamo della proposta di legge Meloni
00:08assunta come testo base alla Camera contro l'utero in affitto, per renderlo proprio un reato universale.
00:15Pro Vita e Famiglia, come saluta questo primo passo della legge?
00:22Salutiamo certamente con favore questo, perché troviamo una follia, l'abbiamo sempre denunciata,
00:26questa follia per cui i bambini in Italia non si possono comprare, non si possono vendere,
00:31le donne non si possono sfruttare, non può essere sfruttato il loro corpo, però gli italiani
00:36possono andare all'estero a fare sfruttamento delle altre donne, possono andare a comprare
00:40gli altri bambini, questo lo troviamo assolutamente ricevibile, è necessario, è importante che ci sia
00:47una legge del genere che punisca il reato a prescindere da dove lo si svolga, è importantissimo
00:54difendere bambini italiani, ma è importantissimo difendere anche bambini stranieri, senza alcuna
00:59discriminazione, così come le donne.
01:01Pro Vita e Famiglia farà attenzione, seguirà l'iter di questa proposta di legge e darà
01:07battaglia quando sarà necessario.
01:09Come al solito stiamo accanto, vogliamo essere accanto a ciascuno, a chiunque, qualsiasi
01:14partito si metta accanto alle donne, qualsiasi partito si metta accanto ai bambini, senza alcuna
01:20discriminazione, incondizionatamente. Quindi ci saremo e non faremo mancare il nostro apporto,
01:25come non l'abbiamo fatto mancare, penso, fino ad oggi.
01:28Mentre parliamo un po' della polemica che ha scatenato, diciamo, l'opinione di Roberto
01:33Sariano, che ha chiesto di legalizzare, insomma, il lavoro di chi si prostituisce, insomma,
01:42i sex workers, così, che ha scatenato, diciamo, l'ira del mondo femminista, che è coinvolto
01:50anche a margine, diciamo, il Corriere della Sera, perché una giornalista, una giornalista
01:55del Corriere è stata anche, come dire, punita dal giornale, perché si è trovata coinvolta,
02:01diciamo, in questa protesta di massa che ha suscitato l'opinione di Roberto Sariano.
02:07Ecco, voi pensate che, che cosa pensate? Cioè, perché non si può legalizzare la prostituzione?
02:15Beh, io trovo che Roberto Sariano, mi stupisce che, un pochino come ha stupito il mondo femminista,
02:21che Roberto Sariano trova sempre questi spazi molto importanti per, d'altro, darci sempre,
02:27perché è la stessa copia e incolla di quello che lui dice sulla droga libera, la prostituzione
02:31libera. Cioè, si chiede sempre, invece di cercare di reprimere, no? Reprimere questo
02:37traffico vergognoso di esseri umani, no? Invece di cercare di recuperare le vittime, ci si fa
02:42la chiacchierata sulla regolarizzazione, come se poi legalizzare e regolarizzare lo sfruttamento,
02:47lo stupro a pagamento sia una cosa buona. Ma a prescindere, a me ha molto colpito questa
02:53storia, perché è inaudito, secondo me, che un giornale così importante come quello
03:00italiano se la prenda in questa maniera così vergognosa contro una giornalista, contro
03:05una donna che ha espresso un parere, tra l'altro un parere che io condivido da donna, cioè da
03:10donna mi sento ferita dalla teoria di Saviano, ma a prescindere lei ha semplicemente difeso
03:18la Costituzione, lei ha semplicemente difeso una legge che tra l'altro c'è in Italia.
03:22E temo che questo sia semplicemente frutto di un peccato che c'è internazionale, ma
03:27che è arrivato a me anche in Italia, che il problema della Ricci s'argentina non è
03:31tanto solo quello di un essere d'accordo con Saviano sulla prostituzione, ma forse
03:35perché lei è stata chiaramente contro il DDL ZAM, per esempio, per esempio è chiaramente
03:41contro l'Utero Naffitto, di cui ora si parla, cioè prende delle posizioni un po'
03:46imperdonabili rispetto a tutto quello che è il politicamente corretto e purtroppo
03:50si conosce così, è una storia che noi abbiamo già visto in America, è una storia che abbiamo
03:54visto in Inghilterra, è una storia che abbiamo visto in Francia e è una storia che sta arrivando
03:58in Italia, molto pericolosa.
04:00Ecco, Rui, lei come Pro Vita e Famiglia avete pubblicato un volume, un libro anche per mettere
04:09in evidenza quali sono tutti i rischi sanitari che possono accompagnare chi si sottopone all'aborto
04:20terapeutico. Ecco, questo libro viene presentato domani in Senato, ecco perché è urgente una
04:27pubblicazione del genere?
04:28È urgente che qualcuno racconti alle donne che c'è un'altra possibilità oltre all'aborto
04:41quando si trovano di fronte a una gravidanza inaspettata che certamente può colpire,
04:47certamente può spaventare, certamente può impaurire. È necessario questo. Noi abbiamo
04:52pensato anche che fosse necessario raccontare quelle che sono le conseguenze fisiche e psicologiche
04:57che portano all'aborto, perché troppo spesso viene raccontato l'aborto come una passeggiata
05:01per la donna, troppo spesso viene raccontato l'aborto come una possibilità come le altre
05:07e troppo spesso le donne si trovano poi da sole, abbandonate, magari ad accogliere l'aborto
05:13come unica possibilità perché pensano che non ci sia un'altra possibilità e poi a vivere
05:17sulla loro pelle fisica e anche sul dolore e poi le conseguenze di questo. Noi ci siamo
05:25un po' stancati di questo dogma che non si può parlare di aborto, non si può raccontare.
05:29Pensiamo veramente, tutti si parla di libertà, autodeterminazione, veramente libertà, veramente
05:34autodeterminazione, allora che la scelta sia davvero consapevole, cioè che si dica veramente
05:39quello che è l'aborto, che l'aborto non ti può far tornare indietro, ahimè. E questo
05:43le donne hanno tutto il diritto di saperlo, perché la donna abortisce in un momento molto
05:46particolare, anche ormonalmente, per cui è importante che si cominciano a chiarire queste cose.
05:54pubblicamente abbiamo fatto questa pubblicazione, che sono tanti studi e letteratura, che niente
05:57che si è inventato provito e famiglia, è rassegna letteraria e quindi abbiamo proprio
06:02quest'urgenza di dirlo, sia di dire alle donne coraggio, c'è un'altra possibilità
06:06e se di dir l'attenzione, perché quello che stiamo facendo non è come prendere la zigulina,
06:10come dice per esempio, come sembra voglia confermare la sentenza per cui si può dare la pillola
06:17l'L1 per esempio alle adolescenti senza ricetta. Ecco c'è questa banalizzazione pericolosissima
06:22soprattutto per la donna. Noi vogliamo dire basta a questo, basta ideologia, ma veramente
06:27prendiamoci cura di loro.
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