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  • 2 days ago

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00:00Massimiliano Smediglio, già vicepresidente della regione Lazio, sua iniziativa Piazza
00:07Grande, contaminazione tra varie coloriture politiche, iscritti e non iscritti alle forze
00:16politiche del centro-sinistra, grande battaglia che portò poi alla segreteria del PD a Nicola
00:23Zingaretti, ora siamo in una nuova fase, c'è il segretario Enrico Letta che interviene
00:29al congresso di articolo 1 e diceva che ci vuole più sinistra, tu vieni da quell'area
00:37ma serve la sinistra all'Italia? E dove sta la sinistra? Perché io ne vedo poca.
00:44Io non solo vengo, io resto in quell'area, nel senso che penso che la sinistra è necessaria
00:52nel mondo per provare a articolare differentemente i rapporti di forza tra chi ha e chi non ha
01:01e produrre dei processi di maggiore equità sociale. Quando la sinistra non c'è è un dramma,
01:10per esempio alla sinistra non c'è Russia e si vede, quindi dentro un campo democratico
01:18hai fatto bene il direttore a ricordare Piazza Grande, era un po' questa… e in effetti
01:25portò 1.200.000 persone a votare per Nicola Zingaretti, la prima linea di Piazza Grande
01:33era fatta da persone molto diverse, c'ero io, c'era Funicello che adesso fa il capo
01:41di gabinetto del premiere, c'era Carofiglio, c'era Paola Micheli, l'ex ministra, quindi
01:52anche di culture politiche diverse, però col tentativo di rigenerare. Quella stagione
01:58è finita, però non è finita perché è caduto un meteorito, è finita perché Nicola
02:03Zingaretti si è dimesso denunciando un'impossibilità, una cancrena interna al Partito Democratico,
02:12purtroppo non si è discusso abbastanza della denuncia puntuale che Nicola ha fatto sulla
02:19vita interna di un partito importantissimo perché è l'unico in campo che ha numeri in
02:26grado di decidere sulla vita degli italiani e le italiane, quindi Piazza Grande è finita
02:32per questa ragione. Ora c'è Letta che è una grandissima personalità del campo democratico
02:39europeo, sta facendo uno sforzo enorme, non è chiarissimo lo schema perché se noi andremo
02:48alle elezioni con questa legge elettorale è evidente che serve una gamba rinnovata, rigenerata,
02:57che faccia perno sulle esperienze anche di tante realtà civiche, di sinistra civica che
03:05hanno preso un po' il campo in questi anni, in tutte le grandi città ad esempio e anche
03:12a Roma, che possono dare un contributo dentro una coalizione che vedrà anche un'area più
03:18moderata, immagine intorno a Carlo Calenda, il perno e il Partito Democratico, gli ambientalisti,
03:26quindi con questa legge elettorale si può costruire una coalizione plurale che abbia un programma
03:33comune e l'ambizione di tornare a governare il Paese. Se invece al novantesimo, all'ultimo
03:40secondo dovessero cambiare la legge elettorale e tornare al proporzionale cambierebbe un po' tutto,
03:49e io mi trovo anche una difficoltà perché dal punto di vista della mia cultura politica
03:54che è legata molto alla rappresentanza, penso che il proporzionale ha un significato importante,
04:03se però il proporzionale si lega a un certo vizio nazionale che potremmo chiamare trasformismo,
04:09opportunismo, il rischio è che il rapporto tra eletti ed elettori si allontani ulteriormente
04:17perché non si capirà chi stiamo votando per fare che e con quale semplificazione.
04:27Adesso noi veniamo dalle elezioni francesi, a torto ragione quel sistema produce una semplificazione,
04:33una parte dei francesi diciamo europeisti convinti, cedo medio alto, delle grandi aree urbane,
04:42ha dato fiducia a Macron che è un europeista, liberale, puro, ebbene, la destra estrema ha avuto
04:53il suo successo perché la Le Pen comunque ha portato a casa numeri mai visti e perché interpreta un disagio
05:00delle periferie bianche parigine.
05:05Poi c'è Mélenchon, Mélenchon è arrivato a 400 mila voti dalla Le Pen, quasi a un'intaccatura,
05:15quasi al 22%, che rappresenta un pezzo di sinistra anti-establishment.
05:24Quindi io preferirei avere in Italia la possibilità tra un anno di combattere, perché non sono un passante,
05:35però in un quadro chiaro in cui il centro-sinistra, il campo progressista, rinnovato, plurale,
05:41che media le... però si batte per un'opzione, con un candidato premier certo, con delle forze.
05:49In fondo alla fine anche il modello elettorale dei comuni, alla fine è quello che dà maggiore certezza
05:59un doppio turno delle coalizioni, i romani sapevano bene quello che stavano facendo.
06:06Ecco, non vorrei che il proporzionale invece operasse un'operazione,
06:14mettesse in campo una degenerazione legata a questa quota di trasformismo importante nel nostro sistema.
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