00:00È notizia di queste ore che le autorità israeliane hanno deciso di non aprire l'inchiesta sulla morte della giornalista
00:06Shirin Abu Akleh, che cosa ne pensa?
00:08Non sono sorpresa perché il fatto che siano in molti a denunciare il clima di impunità e l'incapacità o
00:18la mancanza di volontà di Israele di assicurare delle inchieste obiettive, efficaci,
00:26è una cosa risaputa, quindi non è un caso. Mi ha stupito forse un po' la mancanza di fatto e
00:37la mancanza di strategia perché l'attenzione del mondo è concentrata, come succede molto di rado,
00:45sulla condotta di Israele che ha ricevuto molte critiche, tanto per l'uccisione di Abu Akleh che per ciò che
00:55ne è seguito e quindi anche l'assalto da parte di soldati tenuta di sommossa ai funerali dell'Abu Akleh.
01:05Possiamo dire che le Nazioni Unite, così come hanno sostenuto le sanzioni economiche sulla Russia nel conflitto in Ucraina,
01:14sosterrebbero anche delle sanzioni economiche sullo Stato di Israele per le denunce di violazioni sui palestinesi?
01:22Ma questo secondo me è necessario ed è un test per la legittimità, la coerenza, l'integrità del sistema internazionale,
01:31perché adesso l'applicazione di un doppio standard nei confronti di chi siano i popoli di cui i diritti vengono
01:44violati è manifesta ed è mia intenzione avviare un'inchiesta.
01:51Il problema è che Israele non garantisce, o almeno non ha garantito negli ultimi dieci anni, l'ingresso ad alcun
01:59meccanismo di inchiesta,
02:01nessuna commissione di inchiesta, nessun relatore speciale che si occupasse di Palestina.
02:08Nessuno di questi meccanismi è stato in grado di avere accesso al territorio palestinesi occupato.
02:17Perché Abu Akleh era nel campo profughi di Jenin, lì dove poi ha perso la vita?
02:22Perché era in corso un'operazione militare dei soldati israeliani nel campo profughi di Jenin,
02:29quindi un campo che esiste dal 1948, da quando alla creazione dello Stato di Israele,
02:35o al culmine del processo del porto alla creazione di Israele, due terzi della popolazione araba palestinese furono scacciati dal
02:44territorio che costituisce Israele oggi.
02:48Jenin è sempre stato un punto di grande tensione, perché è da lì che viene anche la resistenza più marcata
02:56all'occupazione israeliana.
02:59E alcuni degli attentati che ci sono stati in Israele avevano visto coinvolti dei giovani del campo profughi, uno in
03:12particolare.
03:13E dall'aprile scorso si erano tenute una serie di operazioni militari abbastanza violente nel campo di rifugiati,
03:24di questo campo di rifugiati. Quindi in uno di questi Abu Akleh era andata a fare un reportage su ciò
03:33che stava accadendo.
03:34Il corteo funebre si è svolto a Gerusalemme Est e lì era intervenuta la polizia israeliana.
03:42Qual è lo status giuridico di quella porzione di Gerusalemme?
03:48Secondo il diritto internazionale, la parte orientale di Gerusalemme è occupata da Israele.
03:56Quindi Israele ha competenze, ha dei poteri di amministrazione che però non devono risolversi nell'alterazione dello status della città,
04:10nella demografia della città.
04:12Questo chiaramente non succede, questo è il contesto, nel senso che Israele considera, secondo la propria legge,
04:19annessa, considera Gerusalemme territorio proprio, quindi ha delle forze civili, ha dei poliziotti.
04:26Questo è il contesto, ma tutto questo è nell'illegalità, è contro il diritto internazionale, contro il consenso internazionale su
04:32Gerusalemme.
04:33Quindi c'è, sì, alle sue forze, ma quello che è successo è al di là di quelle che sono
04:41le competenze di Israele in quanto forza occupante.
04:45Perché c'era un funerale in corso, non c'era violenza che, ripeto, ci basiamo su cui io non ho
04:55ancora condotto un'inchiesta sui fatti che abbiamo visto tutti quanti,
05:01però da quello che emerge dal materiale video è che c'è stato un vero e proprio assalto violento, inconcepibile
05:11da parte delle forze israeliane in assetto antisommossa,
05:17quindi erano mentalmente preparate alla violenza, però non si vede la violenza se non nel fatto che abbiano aggredito della
05:30gente che stava trasportando un feretro.
05:32In ogni sistema di apartheid, in ogni sistema coloniale, qualsiasi esposizione, qualsiasi uso di un effigio, di un simbolo come
05:42la bandiera
05:43che rappresenta l'identità nazionale del popolo sottomesso, del gruppo indigeno sottomesso, questa è una grande minaccia per lo Stato,
05:52per il regime d'apartheid,
05:54per lo Stato coloniale che appunto tenta di negare con la sua vera esistenza, con la sua vera natura di
06:02presenza coloniale, tende a reprimere tutto questo.
06:06Lei è relatrice speciale per le Nazioni Unite, per la Palestina e ha citato termini come occupazione, sistema coloniale, apartheid
06:16e cosa stanno facendo le Nazioni Unite in questo momento per risolvere questo stato di cose, per affrontare questo stato
06:25di cose,
06:25anche alla luce di una violenza che non cessa, perché come ci sono denunci di uccisioni sul lato palestinese,
06:32se si registrano ancora attentati anche su quello israeliano.
06:36Allora, io sono relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla Palestina occupata, sui territori palestinesi occupati dal 1967.
06:44L'occupazione militare di per sé non è illegale e infatti è regolata dalle leggi sull'occupazione,
06:51dalle leggi sulla condotta della guerra, la Convenzione dell'AIA e le Convenzioni di Genera.
06:59Al tempo stesso, come ha detto il mio predecessore Michael Link, l'occupazione israeliana in Palestina ha ormai superato il
07:13confine della legalità,
07:15perché non è temporanea, perché è condotta a danno della popolazione che dovrebbe essere protetta,
07:21perché si è tradotta in veicolo per annettere territorio con l'uso della forza ed è in violazione di una
07:30serie di norme internazionali.
07:32L'apartheid è una realtà nella Palestina occupata che è stata denunciata per la prima volta nel 2007
07:41dall'allora relatore speciale per la Palestina John Dugar, sudafricano, quindi sapeva benissimo di che cosa parlava nel momento in
07:49cui diceva
07:49alcune delle pratiche che Israele sta mettendo in campo sono reminiscenti dell'apartheid in Sudafrica.
07:57Negli ultimi 12 mesi ci sono stati rapporti di organizzazioni israeliane come Yeshdin e Betselem,
08:04e poi di organizzazioni internazionali dalla reputazione inscalfibile come Human Rights Watch e Amnesty International.
08:14Non ci sono molte alternative dal punto di vista legale, l'apartheid è inconcepibile e quindi va dismesso.
08:20Non c'è ancora grande azione politica e ciò su cui si stanno impegnando tutti gli esponenti della comunità dei
08:28diritti umani.
08:28Sembrerebbe quindi che gli stati non stiano rispettando il diritto internazionale né tantomeno le risoluzioni e le raccomandazioni
08:36che arrivano dalle Nazioni Unite. C'è forse una dicotomia quindi tra quello che il diritto internazionale
08:42e le organizzazioni internazionali per i diritti umani prevedono e il comportamento degli stati e dei governi?
08:49Allora sì, ma non c'è sempre. Nel caso della Palestina c'è sempre, però non è sempre così.
08:57Ciò che sta accadendo, la tragedia che si sta consumando in questi giorni in Ucraina a seguito dell'aggressione della
09:06Russia
09:07ha in qualche modo dimostrato che la comunità internazionale è ancora capace di rifarsi, di richiamarsi
09:16e di applicare, di richiedere il rispetto e l'applicazione del diritto internazionale.
09:24In questo modo ha dato quasi speranza a chi credeva che ci fosse una dicotomia tra norme e azione politica.
09:32Infatti nel caso dell'Ucraina si è denunciata immediatamente l'aggressione illegittima e illegale della Russia
09:41che costituisce una minaccia, non solo un attacco ingiustificabile alla sovranità del popolo ucraino
09:51e al suo diritto all'autodeterminazione, ma si è ricordato anche il diritto degli ucraini a resistere all'aggressione.
10:00Tutto questo perde di senso quando si va in Palestina.
10:04È come se nei confronti dei palestinesi ci fosse un'applicazione costante di un doppio standard.
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