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  • 15 hours ago
Puntare sulla prevenzione vaccinale degli anziani significa tutelare la salute e, allo stesso tempo, ridurre i costi per il Sistema sanitario. È quanto emerso dall’Assise nazionale sulla prevenzione delle malattie infettive nell’anziano, promossa a Roma da HappyAgeing. Gli esperti hanno evidenziato come le vaccinazioni raccomandate nella silver age possano diminuire ricoveri e complicanze, generando benefici economici per la collettività. Al centro del dibattito il documento scientifico elaborato dalle Università di Pisa e Bari, presentato al Ministero della Salute e al Cip - Coordinamento interregionale prevenzione, con proposte per rafforzare il nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale.

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00:04Prevenire conviene non solo dal punto di vista sanitario ma anche economico. È questo il messaggio
00:10emerso dalla Sise Nazionale sulla prevenzione delle malattie infettive nell'anziano, promossa
00:15a Roma da Happy Aging. Secondo le stime presentate dagli esperti, infatti, ogni euro investito
00:20nelle vaccinazioni raccomandate per la popolazione anziana, come quella per l'herpes zoster,
00:25l'antinfluenzale, l'antipneumococcica e quella per il virus respiratorio sinciziale può generare
00:31importanti benefici per la collettività, riducendo ricoveri, complicanze e costi per il sistema sanitario.
00:37Abbiamo un piano nazionale vaccini che ormai integra, c'è proprio un calendario, sono 5-6 le vaccinazioni
00:42previste, alcune delle quali sono stagionali, ricordo l'influenza, il Covid, le malattie
00:48da pneumococco, ma altre invece che durano tutto l'anno, quindi come l'herpes zoster,
00:53che può colpire in qualsiasi momento e soprattutto nei momenti in cui anche col caldo ci può
00:57essere un decadimento delle difese anticorpali. Quindi bisogna fare questa prevenzione, comunicare
01:03gli effetti negativi delle malattie e comunicare e quindi riuscire a farci comprendere anche
01:07la gravità delle complicanze, della mancata vaccinazione. Poi la vaccinazione deve essere
01:13una vaccinazione facile, non deve essere complicata. Quando uno è malato trova il medico disponibile
01:18per farsi curare e per farsi passare la malattia. Noi invece ci rivolgiamo al sano, quindi
01:24non possiamo pretendere che faccia decine di chilometri per trovare il primo posto utile
01:29a vaccinarsi. Delle regioni hanno aumentato la possibilità anche col coinvolgimento delle
01:35farmacie, dove vanno però offerte tutte le vaccinazioni naturalmente. Possono essere le
01:41farmacie come le case di comunità, i poliambulatori, gli ospedali, posti dove la vaccinazione può
01:47essere tutte le vaccinazioni possono essere fatte in maniera semplice.
01:50Al centro del confronto il documento scientifico elaborato dalle università di Pisa e Bari
01:55è presentato da Happy Aging al Ministero della Salute e al CIP, Coordinamento Interregionale
02:00e Prevenzione, che offre indicazioni su come affrontare il nuovo piano nazionale di prevenzione
02:05vaccinale sulle vaccinazioni raccomandate nella Silver Age.
02:09Anche rispetto a questi andamenti stagionali, durante l'inverno abbiamo l'influenza, il Covid,
02:16dello premococco. Durante l'estate con il caldo abbiamo il riaccutizzarsi di alcune
02:22malattie, di alcuni polmoniti che possono poi determinare le sovrainfezioni, quindi di nuovo
02:26la vaccinazione antipremococica, ma ancora più importante è che durante queste ondate
02:31di calore spesso si slatentizza anche altre tipologie di malattie come per esempio il fuoco
02:37di Sant'Antonio causato dall'herpes zoster. E quindi ancora più importante proteggersi
02:43proprio per affrontare tutte le varie stagioni a cui andiamo incontro e che possono determinare
02:48delle criticità per le persone anziane.
02:50Secondo la segretaria nazionale FNP Cisla Anna Maria Foresi, in Italia a livello teorico
02:55sono presenti tutti gli strumenti per affrontare in modo positivo la prevenzione, ma in realtà
03:01vi sono alcune difficoltà legate sia alla gestione regionale sia alla scarsa informazione
03:06dei cittadini.
03:06Dovremmo intervenire quantomeno a tre livelli, non solo della salute ma anche sociale e culturale,
03:13quindi un passo importante è questo, poi teniamo conto delle disuguaglianze sociali ed economiche
03:18che abbiamo, quindi sono tutti fattori che determinano una disaffezione verso la prevenzione vaccinale.
03:25Però si può fare e si può fare molto, noi come sindacato dei pensionati della Cisla ci siamo
03:31mossi attraverso la carovana della salute con la quale noi giriamo le varie città proprio
03:37perché noi siamo fortemente radicati nel territorio e aiutiamo gli anziani attraverso
03:43visite gratuite, momenti informativi, strutturali e anche di servizio.
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