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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:03Si parlava di immunoterapia, questo è il primo studio Niagara per quanto riguarda la malattia
00:10uroteliale, in particolare della vescica, che ha permesso di associare a quello che era lo
00:15standard of care, che era la chemioterapia, di associare l'immunoterapia e quindi l'associazione
00:22di questi due trattamenti nell'ambito del perioperatorio, perché poi l'immunoterapia
00:28prosegue anche nel post-operatorio, permette di ottenere un tasso di risposta maggiore
00:36in tutti gli outcome interessati, l'event free survival, l'overall survival e anche da un
00:42punto di vista della qualità della vita. La cosa più importante per quanto riguarda poi
00:47l'ambito uroteliale o vescicale è quella che si può aumentare con questo tipo di terapia
00:55al numero dei pazienti che ne possono beneficiare il neodiovante, perché viene ridotto quello
01:00che è la richiesta di una clearance minima di creatinina che dai 60, secondo i criteri
01:06di Galski, si abbassa al 40 ml e questo permette di recuperare una quota di pazienti intorno
01:12al 20-25% che possono beneficiare di una terapia più efficace.
01:17Per quanto riguarda soprattutto la vescica, visto che è un intervento molto demolitivo
01:23che crea delle alterazioni importanti dello schema corporeo quando non riesci a ricostruire
01:29la vescica, il futuro dovrebbe essere quello che l'associazione tra immuno e chemio permetta
01:37di avere delle risposte così efficaci nell'ambito del preoperatorio, tale da permettere con strumenti
01:46più adeguati, di tipo diagnostico, la risonanza magnetica, un reintervento sempre endoscopico
01:54e magari l'utilizzo di cellule tumorali circolanti, la possibilità di offrire a questi pazienti
02:00che rispondono, che hanno una risposta completa e che partono con una negatività delle cellule
02:04tumorali circolanti, la possibilità di preservare l'organo che è importantissimo perché quando
02:12ti trovi ad alterare lo schema corporeo, magari ad avere un'astomia con un sacchetto
02:17e quindi una derivazione esterna, credo che sia una delle cose più disturbanti in assoluto.
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