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  • 1 giorno fa
«Un grandissimo lavoratore, un amico di tutti con una passione incredibile per il canto. Nelle serate in cui facevamo karaoke o piano bar gli piaceva sedersi con i clienti e esibirsi assieme a loro. Oggi tutti noi proviamo un dolore immenso». A dirlo è Gabriel Arena, uno dei soci titolari del Carpe Diem, il locale della Darsena di Viareggio dove Mirko Moriconi – il giovane cameriere di 24 anni ucciso mercoledì scorso dal padre a Pieve di Camaiore – lavorava da circa 4 anni. E al cui interno, rivela Arena, era diventato non un semplice dipendente, ma una persona capace di arricchire le serate con quel suo carattere socievole, che gli permetteva di creare facilmente empatia con gli avventori. «Sicuramente – racconta Gabriel Arena – una persona un po’ stravagante all’apparenza, ma coinvolgente: tante volte clienti alla loro prima volta nel locale se ne andavano dopo esser diventati suoi amici». Il titolare del Carpe Diem non nasconde poi come dietro a quel suo modo di essere si celassero delle fragilità. «Con noi ogni tanto si sfogava – chiude l’imprenditore -, ma nessuno di noi avrebbe mai potuto immaginare un epilogo del genere».

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Trascrizione
00:00Con Gabriele Arena, uno dei soci titolari del Carpe Diem di Viareggio, il locale dove lavorava Mirko Moriconi.
00:07Gabriele, un tuo ricordo intanto, un tuo pensiero su Mirko?
00:10Sì, no, intanto c'è da dire che era un ragazzo, un grandissimo lavoratore, un ragazzo umile, un amico di
00:17tutti.
00:18Lui faceva veramente amicizia con tutti, specialmente come già citato in altre occasioni, il mercoledì,
00:23quando facevamo la serata del karaoke o il giovedì anche col pieno bar.
00:28Lui magari una volta con l'uno, una volta con l'altro, si metteva lì, faceva una canzone.
00:33Anche i clienti che prima la prima sera uscivano di qua che erano amici suoi, insomma, si sentivano anche fuori
00:38dal lavoro, insomma.
00:39Un amico di tutti, una persona sicuramente un pochettino stravagante all'apparenza, però magari questa stravaganza nascondeva qualche fragilità.
00:50Con noi ogni tanto si sfogava, però mai abbiamo pensato, insomma, a una cosa del genere, un epilogo di questo
00:57tipo.
00:58Da quanto tempo lavorava qua?
01:00Sono quattro anni, ho fatto tre stagioni, poi entrò all'inverno prima, insomma, è sempre stato un validissimo collaboratore, un
01:08grande aiuto, veramente.
01:10Avete scritto sui social, avevi un modo unico di servire i tavoli.
01:13Sì, sì, perché ripeto, questa sua stravaganza, però una stravaganza coinvolgente, mai troppo sopra le righe, quindi ti strappava sempre
01:21un sorriso, ti dava un po' anche questi momenti di leggerezza, anche magari a noi del personale, visti i sabati
01:29di stagione, con tante persone, tanto lavoro, lui un sorriso te lo strappava sempre.
01:34Una persona schietta, sincera, pura.
01:37Dicevi poco fa del karaoke, no? Di questa, in cui lui tirava fuori la sua grande passione per il canto,
01:44no?
01:44Sì, per il canto, lui faceva una scuola di canto, quindi era appassionato, traduzione della musica, so che aveva scritto
01:50qualche canzone, faceva le cover, c'aveva una pagina sua su Instagram,
01:56e niente, era la sua passione, che a me chiaramente, la secondavamo, ci faceva anche piacere, e lui sempre, magari
02:04una volta con un tavolo, una volta con un altro, anche più volte nella stessa sera, lui cantava, era un
02:08grande amico di lui.
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