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  • 2 weeks ago
“L’Europa deve investire in sovranità tecnologica e cybersicurezza: la difesa oggi non è solo militare, ma anche tecnologica, logistica e legata alla competitività del sistema europeo”. Lo ha detto Marco Falcone (Forza Italia), vicecapodelegazione FI al Parlamento europeo, a margine dei voti della plenaria di Strasburgo, nel format “Talk to your MEP” di Adnkronos. Falcone ha indicato la necessità di costruire un sistema europeo capace di ridurre la dipendenza da player esterni, anche su cloud, intelligenza artificiale ed euro digitale.

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Transcript
00:03Dopo la comparsa di modelli di intelligenza artificiale statunitensi capaci di trovare
00:08nuove vulnerabilità nelle infrastrutture digitali e con istituzioni e imprese europee che ancora non
00:13vi hanno accesso, l'Europa rischia di trovarsi sprovvista degli strumenti di cyber difesa in
00:17una frontiera digitale sempre più minacciosa. Come contrastare i rischi nascenti e favorire
00:22l'emergere di campioni europei che possano offrire risposte europee a tali minacce? Dal
00:27cloud all'eurodigitale passando per la creazione di un Eurostack di tecnologie europee. Ne parliamo
00:32con Marco Falcone, vice capo delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo. Io credo che l'Europa
00:39intanto stia investendo in questa legislatura molto su una sovranità tecnologica che è anche una
00:46sovranità che riguarda la cyber sicurezza. Questo lo sta facendo l'Europa giustamente a mio avviso
00:53perché bisogna garantire un principio di difesa che non è soltanto un difesa verso militare
01:01ma è una difesa tecnologica, è una difesa logistica, è una difesa che riguarda anche
01:07la competitività, cioè la capacità di far crescere bene il nostro sistema Europa. E in questo senso
01:16ha fatto bene la Commissione europea a chiedere di poter verificare i mitos, cioè di poter
01:23scandagliare monitorando questi sistemi che potrebbero anche essere nei nostri confronti
01:30aggressivi. E' questo perché noi dobbiamo procedere invece a realizzare un nostro sistema
01:38in un principio di sovranità tecnologica che difenda l'Europa e che la renda anche
01:46competitiva nei confronti dei player, competitor internazionali.
01:51Naturalmente il panorama europeo e americano sono molto diversi sotto questo punto di vista.
01:55Ovviamente mancano i soldi del venture capital, tutti quei flussi di capitali che forse abbiamo
02:00anche ma ancora non siamo in grado di poter attingere in questa parte dell'Atlantico.
02:04Mentre di là il modello di questi grandi nuovi modelli è stato favorito da un ambiente
02:09finanziario, economico e imprenditoriale molto più sviluppato. Come sopperire a queste
02:14che sembrano deficit strutturali al momento?
02:17Allora io credo intanto che anche l'Europa stia facendo la propria parte nel mettere in
02:23campo dei capitali imponenti per poter investire in tecnologie, in innovazione, in ricerca
02:31che riguarda poi anche la possibilità di essere realmente autorevoli e di essere
02:37realmente competitivi con il resto del pianeta. In questo senso noi oggi stiamo lavorando
02:44per dare all'Europa, alle nostre aziende, alle nostre imprese, anche alle famiglie una
02:51garanzia e una difesa in tal senso.
02:54Questo si colloca nel più ampio discorso del cosiddetto Eurostack, ossia della creazione
03:00di tutti quei livelli tecnologici che servono per poter creare servizi, delle infrastrutture,
03:05delle realtà europee che non siano dipendenti o vulnerabili a cambiamenti che possono arrivare
03:11dalle altre parti del mondo. Guardiamo in particolare gli Stati Uniti, giusto perché
03:14siamo particolarmente dipendenti da quella parte lì, però ovviamente il discorso si applica
03:18anche alle telecomunicazioni, all'ecopiaggiamento cinese, chi più ne ha più ne metta.
03:23Come favorire l'aduzione di un Eurostack? E la domanda che le faccio, un po' pelosa
03:27se vuole, è quanto può aiutare l'indirizzo legislativo dove sembra che manchino proprio
03:34le imprese che dovrebbero essere le concorrenti?
03:37Io non credo che manchino le imprese, non credo che manchi l'idea o la volontà.
03:43E' la istituzione invece europea che deve stimolare queste innovazioni.
03:49Il genio dell'intrapresa privata deve essere adeguatamente accompagnato da chi ha una responsabilità
03:57pubblica. In questo senso anche con le politiche di concorrenza che noi stiamo attenzionando
04:04e stiamo mettendo in campo vogliamo da un lato mettere a disposizione dei consumatori
04:11i migliori servizi, i migliori vantaggi, le migliori utilità. Dall'altro lato vogliamo
04:16creare delle concentrazioni, i cosiddetti campioni europei che possono garantire da un lato qualità
04:23del servizio ma dall'altro lato anche garantire un vantaggio e un'utilità ai consumatori finali.
04:30Questo è il principio. Allora noi dobbiamo creare una grande sinergia tra pubblico e privato
04:36in maniera tale che l'intrapresa privata può investire sapendo di avere determinate garanzie
04:42e determinate certezze dal pubblico. Quando vi è questo grande connubio, questa grande sinergia
04:47io ritengo che l'Europa sarà realmente competitiva con i player internazionali.
04:53E come far scalare quelle che possono essere delle nuove imprese competitive europee a livelli
04:58tali per cui possono essere competitive su scala globale con gli Stati Uniti e con la Cina?
05:01Anche l'Italia sta facendo la sua parte. Anche in Italia ci sono delle eccellenze
05:07una per tutte ad esempio l'Eni ma in un settore particolare che si sta comunque espandendo
05:12ma potremmo fare tanti altri esempi. Li abbiamo ricevuti qua anche a Strasburgo ma anche a Bruxelles
05:18come esempio che può diventare portatore di buone nuove prassi.
05:25Noi lo vogliamo fare allora l'Europa sta facendo la sua parte anche in Parlamento europeo
05:30e in Commissione Econ. Noi stiamo accompagnando questi processi di crescita che porteranno
05:35a una reale affermazione di una sovranità tecnologica monetaria se vogliamo anche da parte dell'Europa.
05:43Giustamente lei mi porta su uno dei temi più dibattuti del momento che sarà quello dell'euro digitale
05:48che altro non è che la variante finanziaria monetaria di quello di cui stiamo discutendo adesso.
05:54Come ci si arriva a quest'euro digitale? Sappiamo che adesso il processo è in attesa degli europarlamentari
06:00alla fine. La Commissione e il Consiglio stanno esortando ad accelerare in qualche modo.
06:05Quali le tempistiche e quali le soluzioni tecnologiche che la rendono un'alternativa appetibile per gli europei?
06:11Ma io credo che l'euro digitale rappresenti una delle più importanti innovazioni
06:18per dare all'Europa una sovranità monetaria reale, per essere indipendente rispetto ad altre piattaforme estere,
06:27per essere anche capace di poter interagire e di poter dare migliori servizi con maggiori vantaggi
06:36per i commercianti, per i consumatori e avere anche nuove piattaforme per poter riuscire a interagire
06:46sotto un profilo finanziario laddove oggi non si riesce.
06:50Sono queste tutte le opportunità che vuole dare l'euro digitale.
06:54è un'ulteriore moneta contante digitale che si affiancherà senza sostituirlo al contante
07:03che oggi stiamo utilizzando sia monetario che cartaceo.
07:09Questo significa che diamo un'ulteriore offerta al mercato monetario
07:14che oggi viene richiesta con forza dalle esigenze e dalle nuove realtà di contesto.
07:21È successo un fatto qualche settimana fa, una di quelle, o perlomeno la soluzione che più si afferma
07:27come un competitor europeo ai grandi fornitori di servizi di pagamento statunitensi
07:33si è rivelata appoggiarsi a dei server americani.
07:37Cosa ci racconta questa storia e come superare questo bisogno di un cloud, se vogliamo,
07:43dei servizi tecnologici che siano europei?
07:45Guardi, il cloud serve appunto a creare una vera e propria infrastruttura.
07:51Non è soltanto un server, non è soltanto la cosetta nuvoletta
07:54in cui mettiamo soltanto dei dati e basta, ma è un servizio che diamo, è un'infrastruttura.
08:01Se vogliamo, potremmo dire, rappresenta anche una nuova visione di innovazione tecnologica
08:07per far diventare sempre più competitiva l'Europa, per rendere sempre più competitive le nostre aziende,
08:13le nostre imprese, per dare un rafforzamento imprenditoriale al nostro tessuto produttivo
08:22che da un lato già è forte, ma ancora, come dire, in un contesto geopolitico molto variabile
08:29e se vogliamo anche contrassegnato da situazioni contingenti, non delle migliori,
08:37dobbiamo essere pronti ad affrontare compiutamente queste situazioni.
08:42Allora, come le affrontiamo? Diventando forti sotto un profilo tecnologico.
08:46Ecco, creare un cloud nostro significa avere la possibilità di fronteggiare situazioni prevedibili
08:53e situazioni imprevedibili.
08:56Come si muove l'UE per favorire la nascita del cloud europeo?
08:59Ma si muove anche con delle norme, si muove anche con un percorso legislativo
09:05che viene accompagnato in questo trilogo in cui il Parlamento certamente avrà una grande responsabilità
09:13e sarà certamente protagonista di questo percorso di crescita e di innovazione.
09:18Grazie mille Marco Falcone, Vice Capo Delegazione di Forza Italia Parlamento Europeo,
09:22membro del gruppo del PPE.
09:24Grazie per essere stato con noi e noi ci vediamo al prossimo Voce al Parlamento.
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