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  • 2 giorni fa
IL MESSICO ha chiuso la fase a gironi dei Mondiali 2026 in modo a dir poco perfetto, superando la Repubblica Ceca con un netto tre a zero sul prato del mitico stadio Azteca, davanti a oltre ottantamila tifosi in festa. Dopo un primo tempo equilibrato, la nazionale guidata da Javier Aguirre ha preso il largo nella ripresa sbloccando il match grazie alla rete di Mateo Chávez, seguita a stretto giro dal raddoppio firmato da Julián Quiñones e dal gol finale in pieno recupero di Álvaro Fidalgo.
Questa vittoria porta i padroni di casa dritti ai sedicesimi di finale a punteggio pieno, una striscia di tre vittorie su tre mai raggiunta prima dal Messico in una fase a gironi nella storia del torneo. La serata ha regalato anche momenti storici ed emozioni profonde, a partire dall'esordio del giovanissimo Gilberto Mora che a soli diciassette anni è diventato il calciatore messicano più giovane di sempre a partire titolare in un Mondiale. C'è stato spazio anche per l'omaggio a una leggenda vivente, il portiere Guillermo Ochoa, entrato nei minuti finali per ricevere il tributo del suo pubblico in quella che si preannuncia come l'ultima recita nella sua sesta Coppa del Mondo. Subito dopo il fischio finale, l'entusiasmo è letteralmente esondato dagli spalti invadendo le strade di Città del Messico e di tutto il Paese, dove migliaia di tifosi si sono radunati per celebrare una notte storica a ritmo di cori e bandiere tricolore.

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00:02Musica
00:42La gente está viviendo una fiesta increíble
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