L'apertura del Mondiale 2026 all'Estadio Azteca di Città del Messico è stata una cerimonia festosa, colorata, un vero grido di emancipazione e celebrazione della cultura latina. Una cultura che si sta riprendendo i suoi spazi, come è già successo al Super Bowl con Bad Bunny. Questa volta attraverso il volto e la voce di due donne latine: Shakira e Salma Hayek.
[caption id="attachment_2796557" align="aligncenter" width="1024"] Shakira si esibisce durante la cerimonia di apertura che precede la partita del Gruppo A dei Mondiali FIFA 2026 tra Messico e Sudafrica allo Stadio di Città del Messico. (Foto di Ryan Pierse - FIFA/FIFA via Getty Images)[/caption]
[idarticle id="2796372" title="Shakira ai Mondiali 2026: è davvero lei? Sui social scatta il dubbio della sosia, ma il segreto è nel look"] Shakira come voce ufficiale Shakira è tornata a essere la voce ufficiale di un Mondiale sedici anni dopo Waka Waka, il brano simbolo del 2010 in Sudafrica, diventato uno dei tormentoni più ascoltati di sempre. Dopo tre edizioni in cui le hit ufficiali sono passate quasi inosservate, la FIFA ha scelto di tornare a una garanzia: la popstar colombiana, oggi 49 anni, ha presentato Dai Dai, scritta insieme al nigeriano Burna Boy. Un titolo curioso, in italiano, che suona quasi come una battuta di incoraggiamento all'Italia per i prossimi Mondiali.
[caption id="attachment_2796556" align="aligncenter" width="1024"] Salma Hayek partecipa alla cerimonia di apertura della partita del Gruppo A della Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Messico e Sudafrica allo Stadio di Città del Messico. (Foto di Sebastian Frej/Getty Images)[/caption] Salma Hayek, l'orgoglio messicano sul palco più grande Ma il momento che più ha colpito è stato l'ingresso di Salma Hayek, con il suo completo Gucci rosso, nella seconda parte della cerimonia. L'attrice messicana, icona di Hollywood e da sempre simbolo dell'orgoglio messicano nel mondo, ha avuto il compito di consegnare la Coppa del Mondo al presidente FIFA Gianni Infantino, prima della sfilata delle bandiere delle 48 nazioni partecipanti — un record assoluto, che include debuttanti come Giordania, Uzbekistan, Curaçao e Capo Verde. «In questo stadio, insieme a Canada e Stati Uniti, accogliamo le 48 bandiere. Noi messicani siamo molto onorati di essere qui, dove inizia il Mondiale. Viva il Messico e viva il calcio!» [idgallery id="24486" title="Salma Hayek, vita d'artista"] Un Mondiale che si apre con due volti femminili Shakira e Salma Hayek sono state le conduttrici della serata, al centro di un evento guardato da miliardi di persone, in un impianto storico come l'Azteca — l'unico stadio al mondo ad aver ospitato tre finali mondiali maschili, teatro delle imprese di Pelé nel 1970 e di Maradona nel 1986. Il Mondiale più grande della storia, il primo organizzato da tre paesi insieme (Messico, Stati Uniti e Canada), si apre con il volto e la voce di due donne latine.
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